Le ultime boiate sparate a Matrix dai 2 candidati premier dei maggiori partiti, belle quella dell’abolizione del bollo auto, questi veramente pensano che gli Italiani sono tutti idioti.
Berlusconi-Veltroni:l’ultimo duello
A Matrix la chiusura della campagna
L’ultimo giorno di campagna elettorale per le politiche di domenica e lunedì si chiude con il duello televisivo, seppure non in contemporanea, tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni, ospiti di Enrico Mentana a Matrix su Canale 5.
Ecco alcuni passaggi degli interventi dei candidati premier del Partito democratico e del Popolo delle Libertà . L’ordine di apparazione è stato deciso da un sorteggio pubblico.
WALTER VELTRONI
Partita è ancora aperta
“Siccome sono una persona serie non riferisco dati ma posso dire che la partita è più che aperta. Abbiamo fatto una straordinaria rimonta. Certo - dice Veltroni - se avessi il 7% in più avrei avuto meno preoccupazione, ma la vita è anche la bellezza del rischio”
Italiani grulli? Intollerabile
”Credo sia intollerabile l’idea che un uomo politico dica che sia grullo, ed è l’ultima versione, o peggio, secondo la versione precedente, chi vota l’altra parte”. Lo ha detto il leader del Pd Walter Veltroni a proposito della frase di ieri di Silvio Berlusconi, ma senza citare il leader del Pdl. ”Io - ha aggiunto - rispetto chi non vota per me”.
Mangano eroe? Lo sono Falcone e Borsellino
”Non si può dire che una persona condannata tre volte all’ergastolo è un eroe. Quale messaggio inviamo ai nostri figli, ai nostri ragazzi? E’ un messaggio devastante”. lo ha affermato Walter Veltroni a Matrix a proposito del caso-Mangano. Per il candidato premier del Pd ”gli eroi erano invece quelli che come Falcone e Borsellino contrastarono i poteri criminali”.
Chi governa deve rispettare le istituzioni “L’Italia non si può più permettere una stagione continua di tensioni istituzionali”. Criticando ”gli attacchi di Silvio Berlusconi al Quirinale, poi smentiti”, Veltroni ricorda che ”chi governa deve rispettare le istituzioni e rispondere a tutti gli italiani”.
Nuovo modello di concertazione
”E’ necessario cambiare modello di concertazione, non solo industria e sindacato ma allargare il confronto a un mondo piu’ vasto fatto tra l’altro da piccoli imprenditori, commercianti e artigiani”. Lo dice il segretario del Pd Walter Veltroni, secondo cui bisogna passare dalla ”concertazione per risanare il debito a una concertazione per lo sviluppo”.
Mio governo di 12 persone
”Sarà un governo di 12 ministri, 60 persone, la più alta percentuale di donne nella storia della repubblica italiana”. Lo dice il segretario del Pd Walter Veltroni, ospite di Matrix, parlando del suo eventuale governo. ”Ho offerto questa possibilitò ad Anna Maria Artoni - prosegue - e non è vero che mi ha detto di no ma che sta riflettendo tenuto conto che ha un incarico di prestigio nella sua organizzazione. Lei sarebbe una donna molto capace e culturalmente super partes. Sarà comunque - conclude Veltroni - un governo di molte persone, diverse tra loro, anche con storie esterne all’esperienza dei partiti politici”. SILVIO BERLUSCONI
Sconcertato dalle bugie di Veltroni
”Ho preso appunti. Sono sconcertato per quanto dichiarato da Walter Veltroni e dopo 43 bugie non posso esimermi di commentare”. Lo dice il leader del Pdl Silvio Berlusconi ospite di Matrix, intervenendo subito dopo il leader del Pd.
Veltroni, buonista di facciata
Il ”buonismo” di Walter Veltroni è solo di ”facciata” come dimostra il fatto che nel corso di tutta la campagna elettorale non ha avuto mai ”il rispetto” di chiamarmi per nome e mi hanno mosso accuse ”insolenti e ridicole”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader del Pdl, ospite di Matrix.
Io primo interessato a diminuzione tasse
”Il mio gruppo paga 2 miliardi di vecchie lire al giorno di tasse: se c’è qualcuno che ha interesse a pagare meno di tasse, quello sono io”, lo afferma Silvio Berlusconi che a Matrix sottolinea come la ricetta reganiana di taglio delle imposte garantisca maggiore entrate per l’erario. ”Il principio è aliquota giusta, contribuente onesto. Per questo è necessario abbassare le aliquote. La sinistra è stata invece campione di spesa improduttiva. Ora io propongo - conclude - pene certe per gli evasori e per verificare penso a controlli sugli standard di vita delle persone”.
Casini premier? Se ne sentono di tutti i colori
I piccoli partiti del centrodestra, l’Udc di Pier Ferdinando Casini e La Destra di Daniela Santanchè, sono una vera spina nel fianco. Non lo dice ma lo mima il candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi, quando Enrico Mentana, a Matrix, gli cita Casini e la Santanchè. Poi il giornalista gli chiede del fatto che il leader centrista si è detto pronto a guidare il Paese in caso di pareggio. Berlusconi sorride, sta zitto qualche secondo e poi allarga le braccia: ”Se ne sentono di tutti colori…”.
La monnezza elettorale continua ad arrivare nella cassetta delle lettere, il più imperterrito è un certo Filippi della Lega Nord, in 2 settimane avrò ricevuto almeno 5-6 comunicazioni, se avesse allegato ad ogni lettera o volantino un bel bigliettone da 200 euro sicuramente mi avrebbe fatto più felice.
Ormai proprio tutti i partiti mi hanno gentilmente contattato tramite la cassetta delle lettere, spero di poter ricambiare a tutti loro, specialmente se mi danno il loro indirizzo di casa e se le poste applicheranno anche a me la tariffa agevolata, meno male che oggi è venerdi quindi è finita la campagna elettorale e fino a lunedi pomeriggio non si udiranno più boiate dai mezzi di (dis)informazione.
La settimana lavorativa è stata molto impegnativa, per non dire che è volata via velocemente, ma quando la mente è impegnata anche il tempo sembra passare più in fretta, stasera sono arrivato a casa particolarmente stanco, meno male che davanti a noi c’è tutto il week end per riposare.
Finalmente ho riavuto notizie di pg il mio compagno di avventura con il Dott. Andrea Tondini, anche lui viaggia verso i 99 kg. anche se dal suo blog non ho mai capito esattamente da quanto è partito e a quanto deve arrivare.
Anche in mensa sto imparando a “tarare” il cibo anche se le razioni sono miserucce ed arrivo intorno alle 15.00 con un buco nello stomaco di immani dimensioni, meno male che con me mi porto sempre un pò di frutta per arginare la fame.
Ormai le elezioni sono sempre più imminenti, la cassetta delle lettere continua ad essere indondata di monnezza propagandistica di gente che ti chiama “caro” o “carissimo” ed anche i candidati ormai sono talmente alla frutta che o sparano una marea di minchiate oppure si smentiscono prima di parlare.
L’ultima “uscita” di uno dei candidati che ha proposto per i magistrati una visita per verificare la “sanità mentale”, senza curarsi poi troppo delle sparate di alcuni dei suoi alleati, diciamo che anche io sarei propenso per verificare la “sanità mentale” ma non dei magistrati che ogni giorno sono in prima linea a combattere il crimine, ma dei candidati premier, sicuramente ci saranno una marea di sorprese e di certo si libereranno un sacco di posti in parlamento.
Il lavoro procede bene, le giornate continuano a passare velocemente ed anche le abitudini alimentare sono riuscite ad adeguarle a quello che passa la mensa, ormai prima di prendere qualcosa guardo attentamente come è stato preparato.
Ormai si avvicinano le elezioni e come sempre i politici o gli aspiranti tali si ricordano di te, si ricordano del tuo indirizzo e non fanno mai mancare nella tua cassetta delle lettere i loro bei faccioni sorridenti pieni di promesse elettorali, peccato poi che quando poi saranno eletti e sarai tu ad aver bisogno di loro si renderanno improvvisamente irreperibili.
Il più costante nell’intasare la cassetta delle lettere è un signore della Lega Nord che non conosco e che non avrà mai il mio voto, peccato sprecare così tanta carta, speriamo almeno che il suo volantino sia stampato su carta riciclata.
Ho fatto un censimento dei partiti che mi hanno “disturbato” con l’invio dei loro volantini e delle lettere, ce ne sono un paio che non lo hanno fatto ed è ad uno di questi che sarà indirizzato il mio voto alle prossime politiche.
Veniamo al diario alimentare, oggi per la prima volta ho preso il secondo caldo in mensa, 2 fettine di tacchino al forno, entrambe non pesavano nemmeno 100 gr., il tutto contornato da una bella insalata di lattuga e carote, diciamo che per fortuna mi ero portato dietro delle clementine perchè intorno alle 15.30 aveo una specie di buco nello stomaco.
Il lavoro va bene, ormai penso di essermi ambientato bene e le giornate “volano” anche perchè sono sempre abbastanza impegnato, i colleghi sono cordiali e gentili e non fanno mai mancare il loro supporto e le loro spiegazioni, speriamo di continuare così. Oggi al ritorno ci ho messo quasi 90 minuti ad arrivare a casa, ad un certo punto la statale era bloccata ed abbiamo dovuto fare una deviazione, quasi quasi mi perdevo in mezzo ai campi, meno male che avevo con me il navigatore che mi ha riportato sulla “retta” via.
Diaro alimentare del 06 aprile 2008
Colazione : fettina di casatiello
Pranzo : pesce spada, verza cotta, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino.
Cena : ricottina, funghi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Diario alimentare del 07 aprile 2008
Colazione : camomilla dolcificata
Pranzo : tacchino al forno, insalata di lattuga e carote, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena : 250 gr. di surimi, carciofi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 3 crostini integrali
Penso che i sindacati siano la rovina dei lavoratori, e non lo dico soltanto per quello che sta accadendo in questi giorni all’Alitalia, dove un potenziale acquirente come la Air France/Klm interessa all’acquisto deve abbandonare il tavolo delle trattative per l’intransigenza dei sindacati.
E i lavoratori si stanno svegliando, infatti si sono radunati occupando il cortile dell’azienda e hanno protestato per questa presa di posizione dei sindacati che hanno costretto la Air France a lasciare il tavolo, ma non era meglio prima fare un referendum tra i lavoratori per sondare il terreno ?
Speriamo che tutto si risolva per meglio, non solo per le migliaia di lavoratori, ma anche per l’onore della compagnia di bandiera, sarebbe un peccato per un paese come l’Italia di non potersi “fregiare” di una compagnia di bandiera.
Attendiamo, e verifichiamo se la “fantomatica” cordata di uno dei due candidati premier effettivamente esiste oppure è una delle sue solite “sparate” elettorali.
La mia esperienza con i sindacati è stata alquanto disastrosa, vengo assunto in una grossa spa, naturalmente come abitudine dell’epoca anche se avevo un curriculum di tutto rispetto vengo assunto con il cosiddetto “contratto di formazione lavoro” di 2 anni, quello che in pratica avrebbe dovuto formarmi e che ha fatto risparmiare all’azienda un pò di contributi previdenziali e tasse.
Al momento del’assunzione il titolare dell’azienda pronuncia le seguenti parole : “non ti preoccupare, qui hai decenni di lavoro”.
Ed infatti io non mi sono preoccupato, tanto che in quel periodo sono anche convolato a nozze con Olga (era il 1994).
Un paio di mesi prima della scadenza del contratto, vengo chiamato dall’ufficio personale e mi comunicano che al termine del contratto lo stesso non mi verrà rinnovato, a questo punto parlo con i rappresentanti sindacali dell’azienda e la risposta è alquanto disarmante : “non possiamo metterci contro il titolare per un solo dipendente……..”
E a che servono i sindacati allora ? Sono a farsi belli nelle riunioni con i vertici ? Ad andare in giro a spese dei tesserati ?
In ogni caso il mio contratto scadde e non fu rinnovato, mentre fu rinnovato all’altro assunto in contratto formazione lavoro che è stato sicuramente più fortunato di me.
Veniamo al diario alimentare di ieri.
Colazione : 1 fettina di casatiello
Pranzo : 200 gr. di surimi, lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino rosso
Cena : 200 gr. di surimi, funghi al naturale, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino rosso.
Una lezione di storia da parte di un manager Telecom che percepisce uno stipendio annuale da favola, si paragona a Napoleone che secondo lui a Waterloo fece una “epica” impresa.
Io non so come certe persone possano ricoprire il posto che occupano, ma un cv del signore è possibile visionarlo ?
La prima settimana di lavoro, il cambio di abitudini, insomma 4 giorni di full immersion nella nuova realtà hanno messo a dura prova la mia resistenza, ma saprò essere io ad avere la meglio.
L’alimentazione procede secondo i canoni “standard”, nessuno sgarro, al mattino preferisco mettermi in macchina con lo stomaco “libero” e quindi opto per la sola camomilla dolcificata, poi intorno alle 10.00 mi mangio un pò di frutta.
La settimana prossima però voglio cercare di variare un pochino il contorno, magari prendere un pò di verdura cotta se non galleggia nell’olio oppure farmi preparare un pò di insalata di pomodori.
Anche l’acqua sta trovando sempre più posto nella mia giornata, sono 2 giorni circa che assumo circa 3 lt di liquidi (tazzone di camomilla compreso), meno male che il bagno dei maschietti in ufficio è comodo dalla mia postazione di lavoro.
Diario alimentare del 03 aprile 2008
Colazione : camomilla dolcificata
Spuntino delle 10.30 : 2 fette biscottate, 1 arancia
Pranzo : insalatona, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 porzione di prosciutto crudo, 1 mozzarella.
Spuntino delle 15.30 : 2 clementine
Cena : lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 250 gr. di surimi, crema di aceto balsamico, 4 filetti di acciuga
Diario alimentare del 04 aprile 2008
Colazione : camomilla dolcificata
Spuntino delle 10.30 : 4 fette biscottate, 1 clementina
Pranzo : insalatona, 1.5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 porzione di prosciutto crudo, 1 mozzarella
Spuntino delle 15.30 : 1 arancia, 2 clementine
Cena : lattuga, 1.5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 250 gr. di surimi, crema di aceto balsamico, 4 filetti di acciuga
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della cittÃ
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
Non sono scomparso, non serve andare a “Chi l’ha visto”, sono qui presente, soltanto che negli ultii giorni sono cambiate tantissime cose, specialmente dal punto di vista lavorativo.
Un piccolo riepilogo, sono un consulente, uno di quelli che per lavorare tantissimi anni fa (1996) ha dovuto aprire una partita Iva e da quel giorno ringraziando il cielo ho sempre lavorato, non ho mai avuto pause nella mia attività che ho anche incrementato con dei lavoretti extra che mi facevo la sera e nei week end a casa tramite internet.
Lavoravo da quasi 9 anni (esattamente dal 13 dicembre 1999) nella stessa azienda, quasi 9 anni di collaborazione professionale senza mai dare adito ad un rimprovero con la coscienza sempre tranquilla di avere fatto il proprio lavoro con dedizione e serietà .
Purtroppo per una serie di vicissitudini aziendali, con la perdita di un grosso contratto di outsourcing questa azienda è stata costretta nel 2008 a “tagliare” un pò di personale esterno per effettuare il cosiddetto “cost saving”, quindi ero certo che prima o poi la mia esperienza sarebbe terminata, ma non mi sarei mai aspettato l’email del 29 febbraio 2008 (che culo l’anno bisestile) dove mi veniva comunicato (e ringraziando il cielo con un largo anticipo) che il mio contratto al 31 marzo 2008 non sarebbe stato più rinnovato.
Onestamente ho passato dei giorni terribili, ai miei genitori non ho detto niente per non farli stare in pensiero, però mi sono messo subito all’opera e quando ho avuto la conferma definitiva (c’era ancora qualche speranzella che il contratto fosse rinnovato) allora mi sono messo all’opera ed ho cominciato ad inviare curriculum e a rispondere agli annunci di ricerca personale che trovato sui vai motori di ricerca lavoro su internet.
Non voglio tirare la storia per le lunghe, però tutto è bene quel che finisce bene e da ieri ho cominciato una nuova avventura professionale, anche se ho dovuto cambiare totalmente lavoro e tornare alla programmazione pura, ma non importa, la cosa che mi interessa è di avere una continuità lavorativa.
Una delle differenze però è quella che mentre prima ero a 4 km da casa, quindi in 10 minuti ero sul posto di lavoro, che a pranzo potevo tornare a casa, adesso devo farmi 31 km di statale e devo mangiare in mesa, però sto mettendo in pratica tutto quello che in questi anni mi ha insegnato il Dott. Andrea Tondini.
Quindi veniamo ai diari alimentari di ieri e di oggi, nel fine settimana siamo stati sul Lago di Garda a rilassarci un pochino e qualche sgarretto l’ho fatto però poi da ieri ho ripreso a pieno ritmo la strada verso gli 89 kg.
01 Aprile 2008, diario alimentare.
Colazione : camomilla dolcificata
Spuntino delle 10.30 : 2 fette biscottate, 1 arancia
Pranzo : insalata mista, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 porzione di prosciutto crudo
Spuntino delle 15.30 : 1 arancia
Cena : cavolfiore stufato, 1 croccola di merluzzo, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
02 Aprile 2008, diario alimentare.
Colazione : camomilla dolcificata
Spuntino delle 10.30 : 2 fette biscottate, 1 arancia
Pranzo : insalata mista, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 porzione di prosciutto crudo, 1 mozzarella da 125 gr.
Spuntino delle 15.30 : 1 arancia
Cena : verdure in padella (melanzane, peperoni e zucchine), 1 cucchiao di olio extravergine di oliva, soia