Tuesday, 5 September 2006
Posted in ricette at 11:00 pm by ernesto
Per gli amanti della carne bianca una gustosissima ricetta con il pollo.
Ingredienti per 4 persone : 1 pollo, 5-6 bicchieri di brodo di pollo, 4 fettine di zenzero fresco, 2 cipolle fresche, 3 fettine di prosciutto crudo, 1/2 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiao di fecola di mais, 1 dado di pollo, 120 gr. di broccoli, 1 cucchiaio di olio di semi.
Mettete una fettina di zenzero e una cipolla fresca dentro il pollo e riponetelo in una casseruola abbastanza grande per contenerlo. Aggiungete il rimanente zenzero e la cipolla fresca e, con tre o quattro tazze di acqua portate ad ebollizione. Fate bollire a fuoco lento per 15 minuti, spegnete la fiamma per permettere al pollo di rimanere immerso nel liquido per al meno un ora. Tagliate il prosciutto a striscioline di 5 cm per 2,5. Prendete 1/2 tazza di brodo di cottura del pollo e mettetela nel wok caldo, quindi fatela bollire con la salsa di soia.
Aggiungete la fecola di mais ed un cucchiaio di tavola di brodo di pollo. Tagliate il pollo in pezzi, togliete le ossa lasciando però la pelle, poi mettetelo assieme al prosciutto a pezzi in un piatto fondo di portata. Versate sopra del brodo e coprite il piatto con carta argentata, quindi tenetelo al caldo dentro il forno riscaldato al minimo con lo sportello aperto. Oppure tenere il piatto caldo a bagnomaria. Fate bollire in una parte del brodo a fuoco lento i broccoli finchè non saranno teneri, disponeteli tutti intorno al pollo e al prosciutto e servite.
Buon Appetito!
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Monday, 4 September 2006
Posted in Generale at 5:17 pm by ernesto
SYDNEY - E’ morto a 44 anni Steve Irwin, meglio noto come ‘Crocodile Hunter’. Australiano, volto noto della tv per i suoi tanti documentari sui grandi rettili, il più celebre ‘Mr. Crocodile’ del mondo è stato ucciso dalla puntura di una pastinaca comune, una sorta di razza, mentre girava riprese subacquee per un documentario nella Grande barriera corallina, al largo di Port Douglas, nel nordest dell’Australia. Secondo fonti del servizio ambulanze Irwin è morto per arresto cardiaco quando un barbiglio dell’animale lo ha trafitto nel torace. Un elicottero è accorso sul posto con paramedici a bordo che hanno cercato di rianimarlo, ma era troppo tardi.
La sua serie di quasi 50 documentari ‘Crocodile Hunter’ era iniziata nel 1992 e da allora è stato mostrata attorno al mondo dalla rete via cavo Discovery. Grazie ai suoi programmi tv, Irwin, era fra gli australiani più conosciuto all’estero, specie negli Stati Uniti, ma anche in Italia. E’ stato protagonista di film e gestiva uno zoo privato a nord di Brisbane, divenuto una delle maggiori attrazioni turistiche della regione.
Irwin doveva la sua notorietà al suo sangue freddo, che lo incoraggiava a spingere il limite dell’approccio agli animali feroci e pericolosi nel loro habitat naturale, con i quali arrivava spesso al contatto fisico vero e proprio. La sua fama Irwin se l’era costruita in particolare con la complicità dei temibili coccodrilli d’acqua salata australiani, con i quali ha sempre avuto un rapporto audace, e con famigerati serpenti velenosi australiani, che maneggiava con disinvoltura.
Nel gennaio 2004 aveva suscitato vivaci polemiche quando davanti alle telecamere era entrato nel recinto dei rettili tenendo in braccio il figlioletto di un mese Bob, mentre con l’altra mano gettava ad un coccodrillo di quattro metri la carcassa di un pollo. Alcuni gruppi di difesa dell’infanzia e di animalisti criticarono il suo gesto come irresponsabile ed un abuso all’infanzia. Irwin aveva poi assicurato di essere pienamente in controllo della situazione e che il pericolo al bambino era solo apparente. Pochi mesi dopo fu accusato di essersi avvicinato troppo a pinguini, foche e balenottere in Antartide mentre girava un documentario. Irwin negò di aver violato alcun divieto e fu in seguito scagionato da un’indagine del Dipartimento australiano dell’ambiente.
E’ stato anche paladino di molti progetti ambientalisti, come la Steve Irwin Conservation Foundation e la International Crocodile Rescue, per la protezione dei coccodrilli. Era anche molto critico sulla caccia agli animali selvatici in Australia. Il governo di Camberra, di recente, ha rinunciato ad un progetto che avrebbe consentito di organizzare safari dei coccodrilli per ricchi turisti nel Territorio del nord, dopo le sue dure obiezioni. In un programma tv aveva affermato che “uccidere uno di questi magnifici animali nel nome della caccia ad un trofeo avrebbe un impatto molto negativo sul turismo, il che mi spaventa molto”.
La moglie Terri, nata negli Stati uniti, era sua socia in affari e spesso collaborava nei documentari. Il ministro degli Esteri australiano Alexander Downer, che ha usato una foto della sua famiglia nello zoo di Irwin come cartolina di Natale lo scorso anno, ha elogiato il suo contributo a progetti di promozione dell’Australia come meta turistica, negli Stati uniti e in Europa.
Fonte : Repubblica.it
Addio Steve, ho guardato i tuoi documentari in televisione su Animal Planet ed ero ammirato dal coraggio e dalla passione che mettevi nel tuo lavoro, giorno per giorno, nel tuo contatto con gli animali che custodivi nel tuo Zoo nella lontana Australia.
Addio Steve, uomo coraggioso che non si perdeva d’animo pur di salvare i coccodrilli dall’uomo e di portarli in zone per loro più sicure dove potevano vivere tranquilli.
Addio Steve, riposa in pace, a me piace ricordarti così, con il tuo sorriso mentre tieni tra le braccia uno dei tuoi amici coccodrilli.

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Posted in Generale at 12:56 pm by ernesto
Sensa aggiungere niente, questa l’email che mi è arrivata, riportata la notizia anche dal TG2
OSCURATO IL SITO AMMAZZATECITUTTI.ORG.
“Vi abbiamo fregato il server. Firmato …†la frase era scritta in inglese, e seguiva il nome di un hacker a cui non vogliamo certo dare il gusto di avere pubblicità gratuita.
Ecco come si presentava questa mattina ai visitatori la pagina d’ingresso del forum telematico dei ragazzi di Locri del movimento “E adesso ammazzateci tuttiâ€.
In pratica un hacker, dopo essere riuscito ad intrufolarsi nel database, aveva effettuato non solo quello che in gergo tecnico si chiama “defacementâ€, cioè la sostituzione di una o più pagine di un sito con una pagina falsa riportante frasi ingiuriose e a volte oscene (di questo genere di attacchi ormai il sito non ne conta più il numero), ma addirittura questa volta mettendo praticamente K.O. quasi mortalmente l’intero forum telematico.
Di solito eravamo abituati a leggere queste notizie in relazione ai siti di importanti istituzioni come banche, ministeri, agenzie internazionali, dove i delinquenti del web si misurano per dimostrare la loro folle ed inconcludente bravura informatica.
Molta meraviglia ha suscitato tra i responsabili del sito www.ammazzatecitutti.org vedere che oggetto delle “attenzioni†di uno di questi delinquenti virtuali fosse ora il proprio sito, certamente uno dei più conosciuti in Italia nel settore dell’impegno sociale della lotta alla mafia, ma certamente di alcun interesse dal punto di vista economico o istituzionale.
“Chi ha effettuato questa mascalzonata - scrive Aldo Pecora, ideatore e gestore del sito e del forum - non ha puntato certamente ad arrecarci un danno economico. E’ evidente che l’intento è quello di danneggiarci e comunque di colpire l’esistenza di un forum che ormai ha superato i 1.300 iscritti, diventando di fatto il più importante luogo di aggregazione virtuale in Calabria, ed anche in Italia, dei giovani antimafiosi. E questi numeri a qualcuno evidentemente danno fastidio. Adesso bisogna capire a chiâ€.
“L’atto di oscurarci il sito con un’azione di criminalità informatica - continua Aldo Pecora - equivale né più né meno ad un attentato. E’ come se alla sede di un’associazione si appiccasse il fuoco nella notte, e per questo la nostra risposta è identica a quella che avremmo avuto se ci avessero incendiato la sede, e cioè la denuncia immediata alle Autorità di Polizia. Speriamo che un’indagine condotta dagli specialisti della Polizia delle Comunicazioni possa produrre rapidamente risultati risalendo all’autore di questo crimine. Ai nostri affezionatissimi visitatori ed agli iscritti al forum diciamo solamente che stiamo lavorando come matti per ripristinare al più presto possibile la condizione di normalità . Certo, il rischio c’è: perdere oltre dieci mesi di lavoro. Al delinquente che l’ha effettuata, ed eventualmente al mandante che l’ha commissionata, mandiamo a dire che non solo non ci intimoriscono e non ci demotivano con queste azioni, ma che invece raddoppieremo la nostra presenza ed i nostri sforzi per essere sempre più punto di riferimento e testimonianza vivente di quella Calabria che non vuole piegarsi più alle prepotenze delle diverse mafie che l’hanno umiliata per secoliâ€.
“Il forum di Ammazzatecitutti.org - conclude Aldo Pecora - è l’esempio più bello di voce libera e priva di censure che in meno di dieci mesi è riuscita ad unire l’Italia della legalità e dell’antimafia da Bolzano a Pantelleria. E questa volta il ‘pizzino’ lo mandiamo noi: guai a quella mafia che oggi sta al passo coi tempi e crede, anche virtualmente, di poterci tappare la boccaâ€.
Il Movimento dei ragazzi di Locri e di Calabria “E adesso ammazzateci tuttiâ€
Gli attivisti del forum “www.ammazzatecitutti.orgâ€
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Posted in ricette at 7:56 am by ernesto
Ecco la ricetta per fare una buonissima piadina romagnola.
Ingredienti : 500 gr. di farina, 1 bustina di lievito, sale, burro o strutto (facoltativo).
Lavorare farina, lievito, sale ed eventuale burro/strutto con tanta acqua tiepida fino ad ottenere un impasto consistente. Fare una palla, coprirla e lasciare riposare per 30 minuti, stendere la pasta spessa 2 mm. e tagliare dischi di 15 cm. di diametro.
Buon appetito
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Friday, 1 September 2006
Posted in Generale at 10:51 am by ernesto
Sono le 10.41, sono in ufficio ed ho un freddo boia, ho tutte le spalle gelate ed il collo che a questo punto non riesco a girarlo.
I condizionatori quelli a terra sono spenti, ma le bocchette d’aria che sono sopra la nostra testa continuano imperterrite a buttare fuori aria congelata.
Il termometro sulla mia scrivania segna 21 gradi con un tasso di umidità del 70%, stamattina abbiamo trovato le finestre aperte e ci mancava poco che ci fossero anche i pinguini qui dentro.
Non sono nemmeno vestito tanto male, ho una maglietta di cotone a maniche lunghe, ma l’aria dalla bocchetta alla mia destra (spero di riuscire a mettere la foto) emette aria fredda proprio nella mia direzione, speriamo che quando il sole girerà dalla nostra parte nel pomeriggio riesca a riscaldare un pochino l’ambiente.
In queste condizioni non è possibile lavorare, lunedì è meglio che mi porto una felpa.
Ho freddo.
Purtroppo non riesco a fare l’upload della foto.
Aggiornamento delle 15.00 : approfittando del fatto che tutti erano andati a pranzo ho aperto le finestre e fatto cambiare un pochino l’aria nella stanza, adesso la temperatura è di circa 24 gradi, mentre la percentuale di umidità si è abbassata al 55%
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