Archive for the ‘Operazione “8”’ Category

Operazione “8” : diario alimentare del 04 Ottobre 2014

sabato, ottobre 4th, 2014

Sabato 4 Ottobre 2014 : San Francesco, patrono D’Italia.

La giornata comincia presto con i bimbi che si svegliano alle 6.30, colazione con caffè dolcificato, 6 fette biscottate integrali, 3 cucchiaini di marmellata senza zuccheri aggiunti Rigoni di Asiago.

Finalmente si riesce a fare una bella passeggiata, 2 ore con i bimbi dove siamo andati prima nella Chiesa di San Francesco che è vicino casa nostra, a prendere un caffè in centro e alla fine al supermercato, una mattinata all’aria aperta.

Pranzo : 110 grammi di pasta con due cucchiai di pesto.

Spezzafame : 2 x 125 gr dessert di soia alla vaniglia.

Pomeriggio con un pisolino di circa un ora, poi cena con 200gr di surimi, funghi trifolati e cipolline borrettane grigliate, 2 fettine di pane di segale.

La giornata si conclude con una passeggiata con i bimbi.

Stasera vi saluto con questa canzone di Angelo Branduardi, Vanità di Vanità.

Operazione “8” : diario alimentare del 03 Ottobre 2014

venerdì, ottobre 3rd, 2014

La giornata è cominciata molto presto, alle 5.00 infatti è suonata la sveglia in quanto mi è toccato andare in sede a Mestre dopo 4 giorni di telelavoro da casa.

La colazione è stata abbondante, approfittando del fatto che non vedevo la mia amica Anna da una settimana mi sono concesso al bar un caffè dolcificato e una brioche al cioccolato.

Altro caffè dolcificato a metà mattinata con il mio amico Luca e si passa al primo spezzafame della giornata, oggi ho fatto veramente il bravo in quanto si è trattato di due mele.

A pranzo sempre con il amico Luca siamo andati al Modì, un bar che si trova in Corso del Popolo a Mestre e che del quale parlerò più a lungo in altri post.

Il pranzo è stato composto da : tramezzino prosciutto e funghi, piatto di verdure grigliate con formaggio alla piastra ed un panino.

A questo punto si passa ad un altro caffè dolcificato e alla nostra solito mezza pastina alle mandorle presso Igli Bar, un altro locale situato sempre in Corso del Popolo a Mestre.

Pomeriggio condito da oltre 2 ore di riunioni e da altre 2 mele.

Parto dall’ufficio intorno alle 17.00 e dopo aver lasciato il buon Luciano a Maerne mi fermo prima a fare gasolio e poi a comprare la verdura, dopodichè intorno alle 19.30 arrivo a casa.

Cena veloce e frugale, bisogna fare presto perchè è quasi ora di preparare i bimbi per la notte quindi : funghi trifolati, cipolline borrettane, 1 scatoletta di tonno, 2 fette di pane di segale, 1 dessert alla vaniglia di soia da 125 gr.

Pare che quasi quasi tenevo un pochino di fame.

Operazione “8” : diario alimentare del 02 Ottobre 2014

venerdì, ottobre 3rd, 2014

Cominciare un nuovo percorso è sempre una operazione non semplice, specialmente quando sei a casa a lavorare ed hai il frigorifero che ti tenta.

Quindi questo è il diario di oggi, magari non sarà proprio come me lo aspettavo, però è un buon inizio.

Colazione : 6 fette biscottate integrali, 3 cucchiaini di marmellata senza zuccheri aggiunti.

Spezzafame del mattino : 30 gr di mandorle pelate.

Pranzo : 100 gr di pasta al sugo di polipo

Spezzafame del pomeriggio : 1 kiwi, 1 budino alla soia

Cena : polipetti al sugo con olive nere di gaeta, 2 fette di pane di segale

Il telelavoro : i pro ed i contro

giovedì, ottobre 2nd, 2014

Prima di partire per la settimana di ferie c’è stata una piccola “rivoluzione” nella società per la quale faccio consulenza.

Rivoluzione che ha portato un vantaggio non da poco per me in quanto mi è stato proposto di fare 2 giorni di lavoro in sede a Mestre (lunedi e venerdi) e 3 giorni in telelavoro a casa (martedi, mercoledi e giovedi).

Come dicevo una cosa non da poco in quanto mi fa risparmiare una marea di chilometri alla settimana, mi permette una sveglia un pochino più “comoda” e mi permette di vedere i bambini più tempo durante la giornata.

Ma ci sono anche i “contro”, e il primo è il fatto che qui a casa c’è sempre un frigorifero a disposizione con tante tentazioni al suo interno e la voglia di aprire e prendere qualcosa da mangiucchiare è forte, bisogna che stia molto ma molto attento.

Il secondo è che lavorando da casa vengono a mancare le passeggiate al mattino e quella postprandiale, che facevo con Luca almeno per 30-40 minuti, questo problema lo risolverò con delle passeggiate fatte in orario serale dopo aver messo i bambini a letto tempo atmosferico permettendo considerato che la sveglia al mattino non suona mai prima delle 6.30

Analizziamo adesso uno dei vantaggi principali : quello economico.

Ad esempio nel mese di Settembre ho lavorato da casa 5 giorni, risparmiandomi la bellazza di 800 km in auto pari a 40 litri di gasolio che per una media di 1,550 euro/litro fanno circa 62 euro risparmiati, anche se ho calcolato un risparmio medio di circa 20 euro al giorno aggiungendoci anche i caffè, il pranzo annessi e connessi.

Perchè quindi le aziende non investono nel telelavoro ?

Secondo me è per la mancanza di fiducia che si ha nei confronti dei propri dipendenti e/o collaboratori, in effetti lavorando presso il proprio domicilio potrebbe portare il lavoratore a rilassarsie quindi a trascurare il fatto che dovrebbe considerare come se stesse in ufficio con annessi e connessi, inoltre investire nel telelavoro potrebbe portare ad una riduzione delle auto in circolazione con benefici anche per l’ambiente per la minor quantità di gas di scarico emessi nell’atmosfera.

C’è da fare i conti anche con la connessione alla rete, nel comune dove vivo è da poco arrivata la Telecom con una connessione a 10 Mbit che ultimamente mi sta facendo penare e non poco con continui riavii del router e conseguenti cadute di connessione, mi sono dovuto così attrezzare con una connessione di backup con un provider di connessioni Wi-Fi (E4A) in modo da non correre il rischio di restare senza linea e quindi non poter lavorare.

Basterebbe investire nella rete, portare connessioni degne di tale nome nelle case degli Italiani (a casa nostra la connessione Telecom arriva ancora su linea aerea) e si potrebbero avere più aziende che investono nel telelavoro.

In ogni caso comincio ad annotare i soldini risparmiati nei primi 5 giorni di telelavoro amoontanti a 100 euro, questi saranno messi da parte ogni mese ed andranno a fondo cassa per le vacanze estive del 2015.