Le mandorle contro le malattie cardiovascolari

luglio 24th, 2014

Fonte : Blog del Dott. Andrea Tondini

Una recente ricerca ha dimostrato che mangiare mandorle nella dieta può ridurre il rischio di malattie cardiache, mantenendo sani i vasi sanguigni.
La mandorla è il seme commestibile del mandorlo, una pianta alta circa 10 metri appartenente alla famiglia delle Rosacee. Questo albero produce drupe ovali compresse, che a maturità liberano un nocciolo oblungo, detto anch’esso comunemente mandorla. All’interno del nocciolo, racchiusi da un guscio legnoso, sono presenti uno o due semi, ricchi di olio e dal sapore dolce o amarognolo. Questi gustosi semi aumentano significativamente la quantità di antiossidanti nel sangue, riducono la pressione sanguigna e migliorano il flusso sanguigno. I risultati di questa ricerca, condotta da Helen Griffiths, professore di Scienze Biomediche e Preside della Facoltà di Scienze della Vita e della Salute presso la Aston University di Birmingham, nel Regno Unito, rappresentano un’ulteriore conferma che la dieta mediterranea, nella quale viene lasciato ampio spazio alla frutta secca in genere, rappresenta il modello alimentare più in grado di fornire benefici alla salute . I ricercatori, in particolare, hanno sperimentato gli effetti a breve termine di una dieta arricchita di mandorle su soggetti sani giovani e uomini di mezza età e su un gruppo di giovani con fattori di rischio cardiovascolare, tra cui l’ipertensione o il sovrappeso . Contrariamente a un gruppo di controllo a dieta libera, quelli che avevano consumato uno snack di 50g di mandorle al giorno per un mese mostravano livelli elevati di antiossidanti (alfa-tocoferolo) nel sangue, miglioramenti del flusso sanguigno e pressione arteriosa più bassa, con una significativa riduzione del rischio potenziale di malattie cardiovascolari. Le mandorle sono note da tempo per la vasta gamma di sostanze benefiche che apportano all’organismo, come la vitamina E, i grassi polinsaturi, fibre che aumentano il senso di pienezza, e i flavonoidi con importanti proprietà antiossidanti. Il team di scienziati autori della ricerca ritiene che è probabile che i benefici complessivi per la salute siano, in questo caso, legati alla combinazione di tutti questi nutrienti, piuttosto che a solo un particolare nutriente isolato. Le mandorle possono, pertanto, essere considerate a tutti gli effetti un “Supercibo”. Aggiungendone una manciata (circa 50g) alla nostra dieta ogni giorno per un breve periodo, in sostituzione della merenda o in pasti regolari, come muesli a colazione, ad esempio, possono contribuire efficacemente a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Bacche di Goji : efficaci a combattere il diabete (?)

luglio 3rd, 2014

Ottime anche per i diabetici

Le bacche di Goji sono un alimento sano anche per chi soffre di diabete per diversi motivi.

Innanzitutto perché possiedono un basso carico glicemico. Il carico glicemico (CG) è un valore che indica la maniera in cui un alimento influisce sul tasso glicemico del sangue. Alimenti che hanno un basso carico glicemico conducono ad un aumento ridotto del livello di zuccheri nel sangue.

In virtù del fatto che la maggior parte dei carboidrati contenuti nelle bacche di goji è costituita da un gruppo di quattro zuccheri complessi LPB unici in natura e a basso carico glicemico, le bacche di goji possono essere assunte tranquillamente anche da diabetici.

Combattere il diabete con le bacche di goji

Le bacche di goji hanno inoltre un effetto benefico per chi soffre di questo disturbo grazie alla presenza di cromo. Il cromo infatti è un elemento necessario a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule. In tal modo il livello di zuccheri nel sangue non aumenta o viene ridotto. Un studio condotto per ora solo su animali diabetici, ha dimostrato che l’ assunzione di bacche di goji per due settimane ha avuto per effetto una riduzione del 42% del tasso glicemico.

Un altro studio condotto dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Sidney ha dimostrato inoltre un effetto positivo delle bacche di goji sulla retinopatia diabetica.

La retinopatia diabetica è una patologia che insorge come malattia secondaria in conseguenza di un’iperglicemia cronica ed è caratterizzata dalla morte di gruppi di cellule della retina come risultato del processo ossidativo subito in presenza di elevate quantità di zucchero nei vasi sanguigni della retina.

In base allo studio, la taurina contenuta nelle bacche di goji influirebbe in maniera positiva su dei recettori denominati PPAR-gamma che giocano un ruolo di rilievo nel diabete e nella sua inibizione riducendo quindi la portata di patologie secondarie del diabete quali appunto la retinopatia.

Analisi del sangue del 26 Febbraio 2014

maggio 16th, 2014

Il giorno 26 Febbraio 2014 ho ripetuto le analisi del sangue per un controllo che non facevo da tantissimo tempo, ecco in dettaglio i risultati.

EMATOLOGIA
Sg-ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
GLOBULI BIANCHI (WBC) 6,6 x10^9/L 3,5 11,0
GLOBULI ROSSI (RBC) 4,95 x10^12/L 4,10 5,65
EMOGLOBINA (Hb) 14,5 g/dL 12,5 16,9
RBC VOLUME MEDIO (MCV) 88,7 fL 82,0 100,0
EMATOCRITO (HCT) 43,9 per cento 38,0 49,0
HB GLOBULARE MEDIA (MCH) 29,3 pg 27,0 34,0
CONC. HB GLOB. MEDIA (MCHC) 33,0 g/dL 31,3 35,5
INDICE DISTRIB. RBC (RDW) 12,6 per cento 12,0 15,0
PIASTRINE (PLT) 207 x10^9/L 110 330

CONTA DIFFERENZIALE DEGLI ELEMENTI NUCLEATI
NEUTROFILI 51,8% 3,4 x10^9/L 1,9 5,3
LINFOCITI 35,8% 2,4 x10^9/L 0,9 3,4
MONOCITI 11,7% 0,8 x10^9/L 0,2 1,3
EOSINOFILI 0,2 % 0,0 x10^9/L <0,5
BASOFILI 0,5 % 0,0 x10^9/L

CHIMICA CLINICA
P-UREA 32 mg/dL 15 50
P-ACIDO URICO 5,6 mg/dL 3,0 8,0
P-CREATININA 0,78 mg/dL <1,30
FILTRATO GLOMERULARE STIMATO 108 mL/min/1,73mq

P-GLUCOSIO 125 mg/dL 60 126

Sg-EMOGLOBINA GLICATA * 51 mmol/mol 20 38
(metodo HPLC

P-TRIGLICERIDI 133 mg/dL <150
P-COLESTEROLO TOTALE 162 mg/dL
P-COLESTEROLO LDL 100 mg/dL Inf. a 160

P-COLESTEROLO NON HDL 127 mg/dL Inf. a 190
Obiettivo terapeutico in prevenzione primaria: inf. a 160 mg/dL
Obiettivo terapeutico prevenzione secondaria o rischio equivalente: inf. a 130 mg/dL
P-COLESTEROLO HDL * 35 mg/dL >40
RAPPORTO COLESTEROLO/HDL * 4,6

P-AST (TRANSAMINASI GOT) 36 U/L (37’C) fino a 37
P-ALT (TRANSAMINASI GPT) * 76 U/L (37’C) fino a 53
P-GAMMA GT (GGT) 28 U/L (37’C) fino a 56
MARCATORI MUCINICI E PEPTIDICI
P-PSA TOTALE 0,3 ng/mL fino a 4,0
VALUTAZIONE DELLO STATO FUNZIONALE DELLA TIROIDE
P-TIREOTROPINA (TSH) 1,26 mUI/L 0,40 3,70

AIK Solna – Napoli : 1-2 e passaggio ai sedicesimi di Europa League

novembre 23rd, 2012

Alla fine su di un campo al limite della decenza che sembrava essere stato demolito prima della demolizione dello stadio (è stata l’ultima partita giocata nello stadio che verrà demolito) il Napoli riesce a spuntarla con un rigore in pieno recupero guadagnato e trasformato sempre dal solito Matador Cavani, con un Napoli in 10 per l’espulsione (forse un tantino esagerata) di Salvatore Aronica.

Il Napoli parte bene, è messo bene in campo e l’approccio sembra quello giusto, su di un contropiede innescato da Dzemaili c’è Cavani che scatta sulla fascia, mette al centro, il portiere devia proprio su Dzemaili al centro dell’area che di sinistro mette in porta, siamo al minuto 18 del primo tempo.

Sembra che il Napoli possa controllare facilmente la partita ed invece l’AIK Solna, la squadra che in 2 partite contro il PSV ha fatto quattro punti esce fuori dal suo guscio e trova un gol incredibile con Danielsson che su di un cross dalla destra riesce con una palombella di testa dal limite dell’area a battere Rosati che proprio non sembra incolpevole.

Da qui il Napoli soffre, non riesce a creare, Mazzarri fa i cambi togliendo Donadel e mettendo Inler, Zuniga per Mesto e Hamsik per Dzemaili ma è sempre l’AIK Solna a fare la partita e al minuto 85 Aronica dopo 2 lisci (Britos ed Aronica stesso) stende Bangoura, l’arbitro estrae il cartellino rosso per il difensore Palermitano del Napoli ed la squadra azzurra deve affrontare gli ultimi minuti in 10.

Quando la partita sembra essere avviata verso il pareggio ecco l’incredibile, Vargas recupera palla sulla trequarti, passa a Cavani che dribbla un difensore Svedese che lo prende in pieno con un calcione, l’arbitro prima indugia poi indica il dischetto del rigore, Cavani tira portiere a sinistra e palla a destra ed il Napoli vola ai sedicesimi di finale di Europa League.

Forse il Napoli non meritava la vittoria, ma la voglia e il carattere della squadra di Mazzarri hanno fatto in modo che anche in 10 con il risultato che poteva anche accontentare il Napoli abbia cercato di vincere la partita e ci è riuscito, andiamo ai sedicesimi, la prossima partita in casa contro il PSV sarà solo una passerella per gli azzuri.

Pagella :

Rosati : 4
Dossena : 5
Aronica : 5
Britos : 5
Gamberini : 6.5
Mesto : 5
Behrami : 6
Donadel : 5
Dzemaili : 6.5
Cavani : 7
Vargas : 6

Hamsik : s.v.
Zuniga : 4
Inler : 6

AIK Solna vs Napoli : Europa League presentazione partita

novembre 22nd, 2012

Fonte : Calcionapolinews.it

Oggi ( alle 21:05 ) al Rasunda Stadium (Stoccolma), Aik Solna e Napoli si affrontano per il quinto turno del Gruppo F di Europa League. L’Aik , vorrà riscattarsi dalla pesante sconfitta subita nella gara di andata, per mano del Napoli (4-0). La squadra svedese ha gradualmente migliorato il suo rendimento nel Gruppo F. Domani, vincendo a Stoccolma , gli azzurri potrebbero chiudere i conti e mettersi in una posizione tranquilla prima dell’ultima gara contro il Psv Eindhoven.

La formazione: Potrebbero esserci quattro o cinque novità nella formazione nel Napoli che affronterà l’Aik Solna, rispetto all’undici della gara di andata . In difesa, Campagnaro sostituirà lo squalificato Fernandez mentre Britos giocherà al posto di Gamberini sulla sinistra con Aronica centrale. A centrocampo rientrerà Behrami, che ha saltato per squalifica Napoli-Milan. L’unico dubbio di formazione per Mazzarri è il ballottaggio tra Inler e Donadel a contendersi il posto sulla mediana. Sulle fasce, Mesto e Dossena mentre Dzemaili (e non El Kaddouri) sarà il trequartista. In attacco, Hamsik alle spalle della coppia Cavani e Vargas (autore all’andata di una tripletta).

I convocati: De Sanctis, Rosati, Crispino, Aronica, Britos, Cannavaro, Campagnaro, Gamberini, Uvini, Behrami, Donadel, Dossena, Dzemaili, El Kaddouri, Hamsik, Inler, Maggio, Mesto, Zuniga, Cavani, Insigne, Vargas. Assenti: Pandev, che continua a sostenere un lavoro personalizzato e che non ha ancora recuperato e Fernandez squalificato.

QUESTE LE PROBABILI FORMAZIONI:
AIK SOLNA (4-4-2): 27 Turina; 16 Lorentzson, 3 Karlsson, 45 Majstorovic, 4 Johansson; 24 Gustavsson, 7 Danielsson, 10 Borges, 9 Mutumba; 22 Karikari, 75 Bangura. In panchina: 13 Stamatopoulos, 2 Backman, 6 Milosevic, 8 Tjernström, 36 Goitom, 11 Lalawèle, 28 Lundberg. All. Alm

NAPOLI (3-5-2): 12 Rosati; 14 Campagnaro, 6 Aronica, 5 Britos; 16 Mesto, 85 Behrami, 4 Donadel, 20 Dzemaili, 8 Dossena; 9 Vargas, 7 Cavani. In panchina: 1 De Sanctis, 28 Cannavaro, 55 Gamberini, 17 Hamsik, 88 Inler, 18 Zuniga, 24 Insigne. All. Mazzarri

TERNA ARBITRALE: A dirigere la gara sarà il signor Ovidiu Alin Hategan (Romania). Assistenti: Cristian Nicae e Octavian Sovre. Assistenti addizionali: Alexandru Dan Tudor e Sebastian Coltescu. Quarto uomo: Radu Ghinguleac.

DIRETTA TV – ore 21.05 : Italia1, Sky Calcio1, Sky Sport1, Mediaset Premium Calcio
METEO: Coperto, vento moderato, umidità al 98%, temperatura 5°C

Per i risultati e la classifica in tempo reale Vi suggeriamo il sito Livescore

Diario Alimentare : 21 Novembre 2012

novembre 21st, 2012

Mercoledi 21 Novembre, diario alimentare, a dir la verità un pochino “balordo” ma la giornata ormai è andata e da domani limiteremo i danni rimettendoci in riga.

Cominciamo dalla colazione che come al solito è : 4 fette biscottate integrali, 200 ml di latte parzialmente scremato, 2 cucchiaini di marmellata senza zucchero, 1 bustina di dolcificante, 1 cucchiaino di orzo solubile.

Poi si esce per delle commissioni, prima però intorno alle 9.30 faccio lo spuntino di metà mattinata con il mio yogurt intero al caffè, si esce e si va al negozio di biologico dove prendo un macchiatone con una bustina di dolcificante e quindi una brioche al cioccolato che era in vetrina ed aveva un aspetto buonissino.

A pranzo siamo andati al Ristorante “Paoli” di Vicenza, era tanto che ce lo eravamo promessi ed oggi siamo andati, ho preso un piatto unico di tagliata di manzo con verdure (patate e verdure grigliate) come nella foto in alto, un calice di prosecco, 4 grissini integrali e 2 panini piccoli, 1 caffè dolcificato con una bustina.

La cena è stata a base di carciofi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, e 50 gr di soffiette di mais.

Diario Alimentare : 20 Novembre 2012

novembre 21st, 2012

Diario alimentare del 20 Novembre 2012, altra mattinata passata in giro per sistemare alcune commissioni e quindi impossibilitato dal fare uno spuntino “normale” ho dovuto ripiegare anche oggi slla brioche, purtroppo la brioche “vuota” non riesco proprio a mangiarla quindi anche oggi ho optato per quella al cioccolato.
Ho anche misurato la glicemia postprandiale (dopo la cena) ed il risultato è stato di 97, era da un pochino che non vedevo una glicemia postprandiale così buona.

Veniamo al diario alimentare del 20 Novembre 2012.

Colazione : 4 fette biscottate integrali, 2 cucchiaini di marmellata senza zucchero, 1 cucchiaino di orzo solubile, 1 bustina dolcificante, 200 ml latte parzialmente scremato.

Spuntino : 1 brioche al cioccolato, 1 caffè, 1 bustina dolcificante

Pranzo : 105 grammi pasta, 3 cucchiai sugo pronto Barilla alle olive, 1/2 bicchiere di vino bianco (100 ml)

Cena : 150 grammi cotoletta di pollo impanata, 350 grammi di cappuccio cotto, 2 cucchiai olio extravergine di oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco (100 ml)

Diario Alimentare : 19 Novembre 2012

novembre 20th, 2012

Diario alimentare del 19 Novembre 2012, giornata, anzi mattinata quasi interamente passata in ospedale per degli esami del sangue e per una visita di Olga.
Serata del lunedi dedicata come di solito all’attività “ludica” del Subbuteo, c’è stata la tentazione del dolce, alla quale però ho resistito alla grandissima.

Colazione : 4 fette biscottate integrali, 2 cucchiaimi di marmellata senza zucchero alle ciliege Rigoni di Asiago, 200 ml latte parzialmente scremato, 1 bustina di dolcificante, 1 cucchiaino di orzo solubile.

Spuntino : 1 brioche con crema allo yogurt, 1 caffè, 1 bustina di dolcificante

Pranzo : 110 gr. mozzarella di bufala, 60 gr. soffiette di mais, 1/2 bicchiere di vino bianco (100 ml)

Cena : 150 gr. cotoletta di pollo, 250 gr. pomodoro insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 tarallo napoletano

Un milione di bambini Italiani a rischio diabete

novembre 20th, 2012

Fonte : Tgcom.it

Un milione di bambini italiani sono in sovrappeso, fattore di rischio per il diabete. I pericoli aumentano se il surplus di chili arriva a farli diventare obesi, problema che colpisce 400 mila piccoli abitanti del nostro Paese.
Un trend in linea con i dati mondiali che vedono 43 milioni di bambini sotto i 5 anni di età in sovrappeso. Mentre stando all’Europa, la prevalenza di obesità è triplicata dagli anni Ottanta, con un bambino su cinque mediamente in sovrappeso.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’obesità nel Vecchio Continente è responsabile del 2-8 per cento dei costi sanitari e del 10-13 per cento dei decessi.
Chi ha problemi di peso in età infantile, rischia crescendo di andare incontro in età adulta a diabete, malattie cardiovascolari e addirittura tumori. L’allarme arriva dai pediatri, in occasione degli Stati Generali della Pediatria.
Come prevenire
Per evitare che il problema dilaghi è necessaria l’attenzione da parte dei genitori. La Società italiana di pediatria ha fornito suggerimenti utili da adottare per prevenire sovrappeso e obesità fin dai primi anni di vita del bambino.
1. Allattamento esclusivo al seno sino a sei mesi
2. No all’eccesso di proteine nei primi due anni di vita
3. Controllare l’accrescimento del lattante con visite periodiche dal pediatra tenendo presente che un’eccessiva velocità di crescita è un fattore di rischio per l’obesità in età adulta
4. Non trascurare l’importanza del sonno (sono necessarie 14-16 ore nell’arco della giornata per il lattante; 12-14 ore da 1 a 3 anni; 11-12 ore nell’infanzia e 9-10 adolescenza)
5. No alla televisione prima dei due anni, e dopo limitare il tempo passato davanti allo schermo (Tv o computer) al massimo a due ore al giorno e mai in camera da letto
6. Dai 5 anni in poi attività fisica (compreso camminare, andare a scuola a piedi) per 60 minuti al giorno.
La salute adulta si decide nell’infanzia
Evidenzia l’importanza della prevenzione Alberto G. Ugazio presidente della Sip: “L’obesità è un problema di salute pubblica. Non possiamo pensare di fermarla con provvedimenti isolati e frammentari come la tassa sulle bibite gassate e similari. Serve invece un impegno comune tra tutti coloro che si occupano di indirizzi nutrizionali e di stili di vita del bambino, un impegno che parta da quello che sta via via emergendo dalla letteratura scientifica, cioè l’origine nell’infanzia, addirittura nella gravidanza, delle patologie che si sviluppano nella vita adulta. Ecco perché diventa fondamentale la prevenzione in età prescolare, da 0 a 4 anni. Agire sulla nutrizione pre e post natale, in quel periodo sensibile della vita in cui il bambino matura la capacità di regolare il metabolismo sia a breve sia a lungo termine, è la prima e più efficace arma per prevenire non solo sovrappeso e obesità ma diabete, ipertensione, malattie cardioischemiche, allergie e osteoporosi”.
Cosa evitare
Ma cosa non fare, invece, per scongiurare il pericolo di obesità nei piccoli? A dare indicazioni in questo senso è lo studio Earnest finanziato dall’Unione europea. La ricerca è stata condotta dal 2005 al 2010 e ha visto la partecipazione di quaranta centri di ricerca sotto la guida dell’Università di Monaco.
Ecco i fattori di rischio individuati dallo studio:
1. Fumo e uso di sostanze tossiche per il feto in gravidanza
2. Limitazioni all’allattamento materno
3. Eccesso proteico ed esagerata introduzione di zuccheri nelle prime età della vita
No a maternità attempate
Ad aggiungere altri elementi da tenere in considerazione, c’è Claudio Maffeis – direttore dell’Unità di diabetologia, nutrizione clinica e obesità in età pediatrica dell’Unità locale sanitaria di Verona – che spiega: “L’allattamento materno nei primi mesi di vita riduce il rischio di obesità in età scolare dal 16 al 28 per cento. Inoltre occorre tenere presente che in gravidanza eccessi o carenze nutrizionali, condizioni metaboliche alterate (obesità, diabete, ipertensione) ed età avanzata della madre aumentano il rischio per il nascituro di avere un peso basso o elevato peso alla nascita rispetto all’età gestazionale: entrambi fattori di rischio per lo sviluppo dell’obesità nelle età successive”.

Diario Alimentare : 18 Novembre 2012

novembre 18th, 2012

Solitamente la Domenica è uno di quei giorni in cui ci si concede qualche libertà alimentare, oggi invece nessuna libertà anche perchè in settimana è prevista una cena fuori.

Glicemia a digiuno : 115

Colazione : 4 fette biscottate integrali, 200 ml latte parzialmente scremato, 2 cucchiaini di marmellata senza zucchero, 1 bustina di dolcificante.

Spuntino : 1 yogurt intero alla stracciatella 125 gr

Attività fisica : 47 minuti di passeggiata con i cani, 3.55 km

Pranzo : 190 grammi di salsiccia di maiale, 350 grammi friarielli, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 40 grammi soffiette ai multicereali, 1/2 bicchiere di vino bianco (100 ml)

Cena : 120 grammi salsiccia di maiale, 400 grammi di cipolla, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 40 grammi soffiette di mais.