lunedì, 13 febbraio 2012
Posted in Diario Alimentare, Operazione 85 kg at 06:44 by ernesto
Domenica, gita a Feltre per “torneo” Oldsubbuteo nonostante la nevicata.
Colazione : tazza di latte parzialmente scremato, caffè, dolcificante, 6 fette biscottate integrali
Pranzo : pizza prosciutto e fnghi, panna cotta, birra media
Cena : polipo al sugo, melanzane ripiene (no carne) 1 bicchiere di birra.
Spezzafame : nessuno
Glicemia a digiuno : 116
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sabato, 11 febbraio 2012
Posted in Diario Alimentare, Operazione 85 kg at 21:46 by ernesto
Glicemia a digiuno : 116
Colazione : Tazza di latte parzialmente scremato, 6 fette biscottate integrali , caffè, dolcificante.
Pranzo : 200 gr. di wurstel di pollo, verdure grigliate, 1/2 bicchiere di coca cola zero.
Cena : tazza di latte parzialmente scremato, 6 fette biscottate integrali, caffè, dolcificante.
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venerdì, 10 febbraio 2012
Posted in Diario Alimentare, Operazione 85 kg at 21:41 by ernesto
Glicemia a digiuno : 97
Colazione : Tazza di latte parzialmente scremato, caffè, dolcificante, 6 fette biscottate integrali
Spezzafame : 2 tisane
Pranzo : 2×125 gr hamburger di pollo, cappuccio crudo, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Glicemia postprandiale : 112
Cena : 2×125 gr hamburger di pollo, funghi champignon, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
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Posted in Diario Alimentare, Operazione 85 kg at 00:04 by ernesto
Colazione : 6 fette biscottate integrali, 1 tazza di latte parzialmente scremato, caffe, dolcificante.
Pranzo : verdure grigliate, 140 gr. di prosciutto cotto, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Spezzafame : nr. 2 arance
Cena : verza all’insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 3 hamburger (80 gr) di manzo, 1 bicchiere di coca cola zero.
Glicemia a diguno : 106
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giovedì, 9 febbraio 2012
Posted in Diario Alimentare, Operazione 85 kg at 09:56 by ernesto
Colazione : tazza di latte parzialmente scremato con dolcificante, 6 fette biscottate integrali
Spezzafame : 2 arance
Pranzo : 140 gr. di prosciutto cotto, cappuccio e carote cotte, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena : 500 gr. di polipi (peso surgelato), 2 lattine di polpa di pomodoro, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, verdura cotta
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mercoledì, 8 febbraio 2012
Posted in Generale at 06:36 by ernesto
Fonte
MILANO – Ha nascosto per tre anni di avere il diabete e in tv ha continuato a promuovere ricette grasse e poco salutari. Un’autentica bufera si è scatenata contro Paula Deen, celebre presentatrice di programmi culinari, conosciuta negli Usa come «la regina della cucina del sud». La sessantacinquenne ha confessato lo scorso 17 gennaio al network NBC di avere la glicemia alta e di curarsi da diverso tempo con il farmaco antidiabetico Victoza. Tuttavia i suoi fan hanno vissuto la notizia del suo prolungato silenzio come una sorta di tradimento, mentre i suoi avversari ai fornelli l’hanno dipinta come “«a persona più pericolosa d’America».
PIATTI GRASSI – Famosa per i suoi piatti ricchi di burro, di zucchero e spesso fritti, autrice di una decina di libri di ricette che promuovono una cucina ipercalorica, proprietaria di un noto ristorante a Savannah, in Georgia, da decenni la sessantacinquenne è un personaggio che divide l’opinione pubblica americana. In un paese dove vivono 26 milioni di diabetici e nel quale solo nel 2007 sono morti per la medesima malattia ben 71.000 persone, la confessione di “The Lady” è stata molto criticata. Anthony Bourdain, celebre chef newyorkese e acerrimo rivale televisivo della Deen ha comparato la presentatrice a un «pompiere che ha il vizio della piromania» e ha definito il suo comportamento disonesto perché le sue ricette sono poco raccomandabili in una società dove ormai l’obesità è diventata una vera e propria epidemia. Dello stesso avviso la dietologa Melissa Brady che taglia corto: «E’ incredibile pensare che una donna della sua statura si comporti in modo così irresponsabile».
LA DELUSIONE DEI FAN – Anche tanti utenti di Facebook l’hanno attaccata senza mezze misure. C’è chi l’accusa di essere «una bugiarda» e di aver celato la sua malattia solo per continuare a portare avanti le sue attività lucrative: «Lo sapevi da tre anni e hai continuato a incoraggiare le persone a mangiare cibi grassi – scrive adirato un suo ex fan sulla pagina del social network della presentatrice televisiva – Hai fatto finta che non fosse successo niente». Tuttavia non mancano coloro che continuano a difenderla: «Attenzione – scrive un altro utente – Paula non ha alcuna responsabilità. Non è stata lei a obbligarvi a mangiare i cibi grassi che tanto vi piacciono».
NUOVA IMMAGINE – Da parte sua la regina dei fornelli ha già trovato un nuovo modo per riciclare la sua immagine, lanciando un sito web che propone piatti per diabetici. Inoltre ha firmato un lucroso contratto con la società farmaceutica danese Novo Nordisk e presta il proprio volto alla pubblicità della medicina antidiabetica Victoza. A chi l’accusa di essere un’ipocrita, l’ex star della cucina grassa, che da diversi giorni interpreta il ruolo della diabetica che vuole aiutare le persone che soffrono della sua stessa malattia, risponde piccata: «Non mi lascerò scoraggiare da nessuno. Ho una missione da compiere. Sono qui per far sapere al mondo intero che avere il diabete non è una condanna a morte».
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martedì, 16 agosto 2011
Posted in Generale at 16:13 by ernesto
Fonte : Ansa.it
Basta poco sforzo per vivere in salute: 15 minuti di attivita’ fisica al giorno, anche una breve passeggiata o un mini corso di acquagym per vincere l’afa estiva, allungano la vita media di un individuo di tre anni riducendo il rischio di morte per tutte le cause del 14%. Ma prima di iniziare l’esercizio il ‘must’ e’: spegnere la TV, guardarla per una media di sei ore al giorno accorcia la vita di 5 anni.
Sono i risultati di due studi pubblicati su riviste di fama internazionale. Il primo, condotto da Chi-Pang Wen dell’Universita’ ospedaliera cinese e Jackson Pui Man Wai della National Taiwan Sport University, mostra che pochissima attivita’ fisica fa la differenza in termini di aspettativa di vita. Il secondo, di Lennert Veerman della University of Queensland di Australia, mostra invece che per ogni ora di TV si vive 22 minuti in meno per cui una media di sei ore di televisione al giorno per molti anni toglie cinque anni di vita. Gli studi sono pubblicati rispettivamente sulla rivista Lancet e sul British Journal of Sports Medicine.
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lunedì, 1 agosto 2011
Posted in Generale at 09:24 by ernesto
Fonte : Ansa.it
Considerato un genio e un innovatore da alcuni, pretenzioso ed elitario da altri, lo chef catalano Ferran Adria ha deciso di chiudere, dopo 20 anni, il suo celebre ristorante sulla Costa Brava, ritenuto da influenti riviste il migliore del mondo. Una notizia che con ogni probabilità ha gettato nello sconforto la comunità internazionale dei gourmet. Da sabato prossimo non sarà più possibile infatti tentare di prenotare un posto a ‘El Bulli’ per assaggiare le specialità della cosiddetta cucina ‘molecolare’ o ‘destrutturata’, che piega gli alimenti alle leggi della chimica e della fisica con la volontà di stupire, più che di nutrire: un’avanguardia gastronomica fatta di piatti come la schiuma di patate, il gelato al parmigiano, i petali di rosa marinati ai carciofi, il caffé solido. Ricette che hanno reso Adria famoso nel mondo, tanto da essere ribattezzato il ‘Salvador Dali’ della cucinà, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto per l’uso di additivi e aromi di laboratorio.
‘El Bulli’, con i suoi appena 50 posti a sedere, riceveva milioni di richieste di prenotazione, tanto che i coperti, per un totale di 8.000 pasti serviti all’anno, dovevano essere assegnati a sorte. Numeri che non hanno impedito al locale di registrare perdite da mezzo milione di euro all’anno, come lo stesso Adria aveva rivelato. Per cercare di risistemare i conti, lo chef si era dato alle conferenze, aveva commercializzato una serie di prodotti con il marchio del ristorante, come libri e accessori da cucina, e prestato il suo nome a oli d’oliva e gamme di coltelli.
Ora è arrivata la decisione di chiudere i battenti di ‘El Bulli’, premiato con le tre stelle Michelin e classificato come il migliore ristorante del mondo dal magazine britannico Restaurant per cinque volte, nel 2002 e dal 2006 al 2009. “Non esiste il migliore ristorante al mondo – diceva Adria appena la settimana scorsa -, ma senz’altro il mio è il luogo più influente per la cucina, soprattutto per quanto riguarda la creatività”. Il nome ‘El Bulli’, ha annunciato lo chef, riapparirà nel 2014 con una fondazione a vocazione ecologica, dedicata alla ricerca culinaria. Distribuirà anche borse di studio, per diffondere il verbo di Adria tra i giovani chef.
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venerdì, 29 luglio 2011
Posted in Generale at 18:33 by ernesto
Siamo passati da adesso alla versione 3.2.1 di WordPress in Italiano.
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giovedì, 14 ottobre 2010
Posted in Generale at 17:53 by ernesto
Fonte : tgcom.it
Francia, ritirato farmaco killer
Sarebbe responsabile di mille morti
Un medicinale per la cura del diabete, utilizzato poi anche per i pazienti obesi che volevano perdere peso, è stato ritirato dal mercato in Francia. Secondo uno studio del Servizio sanitario nazionale (Cnam), il prodotto sarebbe infatti responsabile di circa un migliaio di decessi. Il Mediator, questo il nome del farmaco, era in commercio dal 1976 e fa parte della famiglia delle fenfluramine con un effetto “taglia fame”.
Le fenfluramine erano già finite nell’occhio del ciclone degli Stati Uniti, dove sono state ritenute la causa di problemi alle valvole cardiache e di ipertensione arteriosa polmonare e sono state definitivamente vietate. Il divieto è stato esteso anche in Europa, ma il Mediator era sfuggito all’embargo presentandosi come un ‘isomeride’ (una terapia complementare alla dieta nei pazienti obesi).
Secondo le indagini del Cnam, pubblicate dal quotidiano francese “Le Figaro”, su un milione di diabetici il rischio di problemi alle valvole cardiache è moltiplicato di circa quattro volte per i pazienti esposti al Mediator. Inoltre uno studio universitario stima tra i 500 e i 1000 il numero di decessi che hanno una relazione diretta con il medicinale prodotto dai laboratori francesi Servier.
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