Saturday, 17 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 7:32 am by ernesto
Stamattina sono risalito sulla bilancia per il verdetto settimanale che come un orologio Svizzero ha confermato che sto procedendo secondo la tabella di marcia che mi sono prefissato, infatti il calo di questa settimana è stato di -1 kg tondi tondi che andando a sommare ai risultati delle settimane scorse fanno un totale di 5.3 kg persi in 5 settimane, restano ancora quei 0.3 kg in più rispetto alla tabella, ma va bene così, anzi direi che va proprio benissimo.
1a settimana : -0.800 kg
2a settimana : -1.000 kg
3a settimana : -1.300 kg
4a settimana : -1.200 kg
5a settimana : -1.000 kg
Oggi il tempo non è un granchè, avevamo pianificato di andare a fare una passeggiata al lago ma a questo punto penso che resteremo a casa.
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Friday, 16 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Generale at 9:53 pm by ernesto
Comincio a pensare che le signore addette alla distribuzione del pranzo in mensa ci tengano molto alla salute e alla linea di tutti i dipendenti, lo penso anche perchè oggi sono rimasto sconvolto dalle 2 fettine (e chiamarle fettine è molto superlativo) di arrosto di maiale (l’alternativa era il cordon bleu fritto ed i bastoncini di pesce fritti) che mi sono arrivate nel piatto. Sottilissime che al loro confronto una sottiletta sembra Olio nei confronti di Stanlio, volevo prendere la porzione piccola di pomodori però poi guardando la pochezza del secondo ho optato per prendere la porzione grande e quindi 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Da martedi però cambiamo registro, con il mio compagno di merenda Luca (a sinistra potete ammirare come promesso il suo pranzo di qualche giorno fa dove ha mischiato il roastbeef con il tonno all’olio di oliva in scatola) abbiamo deciso che faremo in questo modo, prima passeremo per la mensa a verificare se c’è qualcosina di commestibile ed in caso contrario andremo al chioschetto che c’è nel parco di fronte l’azienda dove fanno delle insalatone fresche. Oggi siamo andati a chiedere i prezzi e per una insalatona (ho visto la porzione ed è abbastanza abbondante) con lattuga e tonno chiede intorno ai 4-4,5 euro, non male pensando che in mensa ne spendo 4.60 e non mangio nemmeno come io vorrei.
Da qualche giorno sto cercando di alternare la frutta, la mela è buona si ma in questo periodo si trovano anche delle fragole buonissime e così stamattina ho preso una vaschetta (circa 250 gr.) e dopo averla pulita l’ho messa nel contenitore e me la sono portata in ufficio. Ho fatto venire voglia di fragole a molte persone, infatti di quelle che vedete sarò riuscito a mangiarne solo la metà , per fortuna che con me avevo anche la mela così sono riuscito a fare lo spezzafame completo.
Il tempo non è stato clemente oggi, anche se sono riuscito lo stesso a camminare per quasi un ora, però non abbiamo potuto prendere il sole post-pranzo in quanto del sole non c’era alcuna traccia, solo nubi grige che non promettono niente di buono per i prossimi giorni.
Il lavoro va bene, anche se si alternano momenti un cui si lavora in altri dove da lavorare c’è ben poco ed allora mi dedico alla lettura dei manuali e degli standard. Finalmente sono riuscito ad utilizzare anche una casella di posta in quanto il server proxy che filtra la navigazione mi lascia navigare sul sito delle poste dove ho una casella di posta elettronica, almeno in questo modo ho una “porta” aperta verso l’esterno e posso scambiarmi email con la direzione amministrativa e del personale della mia società . Nulla di nuovo invece per quanto riguarda l’utenza ed il badge, non sono riuscito nemmeno ad ottenere una cassetteria così sono costretto a tenere tutto sulla scrivania, a quello che già c’era fino a stamattina oggi si sono aggiunti anche il dentifricio e lo spazzolino, abbiamo fatto 30 facciamo anche 31.
Domani è sabato e ci si pesa, sono molto fiducioso, penso di essere riuscito a mantenere il programma che mi sono imposto, ma fino a quando non salirò sulla bilancia non posso dire nulla.
Diario alimentare del 16 maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla ciliegia
Pranzo : 2 fettine di arrosto di maiale, insalata di pomodori, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Cena : insalata, 5 bastoncini di surimi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Spezzafame : fragole, 1 mela, 1 tisana dolcificata.
Attività fisica : 20+10+25 minuti di passeggiata
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Posted in Generale at 6:59 pm by ernesto
Fonte
Rai, “ecco l’orgia del potere”
Inchiesta del settimanale l’Espresso
Centoquattordici parrucchieri, 67 addetti ai camerini, 66 arredatori, 61 falegnami, 34 consulenti musicali, 36 scenografi, un’orchestra leggera di 16 elementi che non viene utilizzata da anni. Numeri “pesanti” quelli che l’Espresso pubblica in un ampio servizio dedicato alla Rai, un servizio su quella che viene chiamata “l’orgia del potere”. Nell’inchiesta emerge una “radiografia della scandalosa gestione della televisione pubblica”.
Una tv di Stato con un esercito di 13.248 dipendenti e che conta anche oltre 43mila contratti di collaborazione. Numeri che vengono dall’interno della Rai, perché - a quanto si sa - riportati nero su bianco in un corposo documento dal titolo “Situazione dell’organico del Gruppo Rai” messo a punto dal cosiddetto Comitato istruttorio per l’Amministrazione, emanazione diretta dell’attuale Cda Rai e composto in formazione bipartisan da Sandro Curzi, Marco Staderini, Nino Rizzo Nervo e Giuliano Urbani.
Comitato da cui arriva anche la raccomandazione di verificare “la capacità dei capi” di gestire risorse umane e processi produttivi. Raccomandazione anch’essa pesante. Chi e perché abbia passato, e proprio ora, al settimanale il documento non è dato saperlo. Certo è prevedibile l’ennesima ondata di commenti e reazioni.
Quei numeri iniziali sono - dice l’Espresso - esempi limite del mare magnum della popolazione Rai, fatta di 9.889 contratti a tempo indeterminato per la capogruppo (11.250 in totale) e di 1.998 contratti a tempo determinato per produzione e gestione. Un totale di 13.248, “quanto gli abitanti di Lavagna; il doppio di quelli di Asolo; la metà di quelli di Enna”, scrive il settimanale, parlando di “radiografia aritmetica della stratificazione elefantiaca della televisione di Stato, gravata da anni di blocchi, clientelismi, raccomandazioni. Un minuzioso elenco che snida figure antropologiche-spot, presenti, non si sa perché, soltanto in alcune sedi”.
E gli esempi arrivano: un geometra, ma solo a Firenze; cinque annunciatori tra Bolzano, che ne ha tre, e Trieste, che ne ha due. Poi arrivano i numeri relativi agli addetti ai piani alti di viale Mazzini: in 28 alla segreteria del Cda d’amministrazione, in 49 alla Direzione generale (compresi i distaccati verso società del gruppo), in 397 ai Servizi generali, in 114 alla Pianificazione controllo, in 142 all’Amministrazione e 133 all’Amministrazione e Abbonamenti, in 679 alle Riprese pesanti, in 252 alle Risorse umane con 21 dirigenti di fascia alta.
Lo studio del Comitato istruttorio per l’Amministrazione non fa sconti: “Abnorme il numero delle strutture a diretto riporto dal vertice. Duplicazioni di attività . Onerosa rete di controllo formale sulla cui efficacia è legittimo nutrire più di un dubbio. Eccessiva polverizzazione delle testate giornalistiche che non ha confronto con gli altri servizi pubblici europei”.
L’organico è fatto poi anche di giornalisti: tra contratti a tempo indeterminato e determinato sono 1.771 (di cui 54 vice direttori, quasi cinque per ognuna delle 11 testate). Quindi 931 programmisti-registi, 76 aiuti registi, 476 assistenti ai programmi. La somma dei dipendenti di Rai Way, gestore degli impianti tv e radio (nata nel 2000, ha 648 addetti) e Sipra, la concessionaria di pubblicità , arriva a 1.405 persone. Il documento muove obiezioni anche al numero di squadre di riprese: 22, dislocate nel territorio, non ha pari in nessun broadcaster pubblico o privato in Europa.
Quanto alla radio, tra programmi, Gr e Gr Parlamento si tocca quota 754 persone. Di Raitalia, ex Rai International, diretta da Piero Badaloni è detto che ha 39 giornalisti assunti (e quasi altrettanti a tempo determinato), di cui 22 sono “graduati” e cinque hanno qualifica e stipendio di vice direttori. La rete nell’insieme conta 152 persone, quanto RaiDue (153) e poco meno di RaiTre (166), scrive L’Espresso. “Un numero sorprendente visto che RaiUno, l’ammiraglia di viale Mazzini, ne ha 206″.
E Rai News 24 diretta da Corradino Mineo ha un organico di 122 persone, di cui 94 giornalisti: “solo dieci in meno di quelli del Tg5 di Mediaset”, dice ancora il settimanale. Che aggiunge: “Il canale satellitare allnews rappresenta una risorsa nevralgica, anche per il futuro digitale. Ma lo share non brilla e nella sfida con l’aggressivo Tg24 di Sky (39 edizioni di telegiornali giornalieri che L’Espresso dice essere seguitissimi, 141 giornalisti), in progressivo boom di ascolti, arranca.
Anche nel paragone con gli altri tg, dove la stratificazione di personale è già degna di nota, come il Tg3 (104 giornalisti, in tutto 140 persone) o il Tg2 (126 giornalisti su 167 addetti), la squadra di Mineo appare più che consistente”. E persino “il Confronto dei confronti”, cioè quello con il Tg1, testata diretta da Gianni Riotta, “la dice lunga”, perché il Tg1 conta 136 giornalisti (su un totale di 180 persone). Cioè “solo 40 in più di Rai news”. E non manca Televideo, diretto da Antonio Bagnardi: 96 persone a disposizione, di cui 49 giornalisti. Oppure Rai Parlamento, cui L’Espresso assegna una virtuale “palma di platino per la più alta densità di graduati”.
E poi i dati della Tgr diretta da Angela Buttiglione: 851 persone di cui 689 giornalisti. E il Coordinamento delle sedi regionali (che non si occupa dei centri di produzione sparsi per il Paese) conta 656 dipendenti. E’ vero che la Rai è obbligata a dare voce alle 21 regioni, come notano a viale Mazzini, ma - dice il settimanale - “1.507 addetti rappresentano un numero più che pulp”.
C’è poi il capitolo cause di lavoro: mille quelle in corso, 100mila euro il costo medio di ognuna, 150 circa l’anno quelle in cui la Rai viene sconfitta (15 milioni di euro circa tra avvocati e risarcimenti). Motivi? Soprattutto il reintegro delle funzioni e i riconoscimenti del lavoro precario, “vero motore propulsivo e produttivo dell’azienda che deve a questa forza buona parte della messa in onda dei programmi”. Eppure la Direzione produzione Rai conta 3851 persone. E qui scatta il confronto con il numero di dipendenti del Gruppo Mediaset, che arriva a 4635 unità , di cui 4506 a tempo indeterminato.
Ma nonostante la mole del personale (che, secondo le previsioni, entro il 2009, è destinato ad aumentare di altre 1732 unità , a meno di nuove soluzioni gestionali e sindacali), il 22% delle produzioni Rai è affidato all’esterno. Di qui le conclusioni degli analisi, ovvero insistono nella necessità di una pianificazione strategica con regole aziendali rigide “che impongano alle direzioni editoriali - scrivono, e L’Espresso riporta - di saturare prioritariamente le risorse interne. E di verificare, vista la significativa dimensione d’organico, con una doverosa, attenta ricognizione, la loro affidabilità professionale e la capacità dei ‘capi’, a ogni livello di responsabilità , di governare uomini e processi produttivi”.
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Thursday, 15 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 8:37 pm by ernesto
Oggi il mio compagno di pranzo a mensa mi ha chiesto mentre facevo la foto al mio pranzo (la foto qui a sinistra) perchè fotografassi un pezzo di pollo al forno ed una ciotola di pomodori sconditi.
Gli ho risposto che per noi obesi è molto importante fa rimanere traccia di quello che mangiamo sia nei momenti belli che nei momenti brutti in modo da poter correggere eventuali errori alimentari che commettiamo.
Oggi in mensa il miracolo si è ripetuto, sono riuscito a mangiare qualcosa di diverso dal prosciutto e mozzarella, a dir la verità mi attirava di più la trota solo che era stata preparata con burro e salvia ed onestamente non è che il burro mi attiri così tanto, come altra alternativa c’èera la arista di maiale, ho bypassato ed ho optato per un tranquillissimo pezzo di pollo (ho scelto il petto) al forno con contorno di pomodori all’insalata.
In serata invece Olga ha deciso di tentarmi preparandomi lo sformato di crema di piselli come la settimana scora, mi ero ripromesso di non mangiarlo, poi non ruscendo proprio a farne a meno ho deciso di mangiare solo un piccolo pezzettino e niente altro.
Stasera il tempo non è bello, il cielo è nero e tira un venticello abbastanza fresco, questo non ci ha impedito però di fare la nostra passeggiata di circa 40 minuti, che sommati ai 15 di stamattina e ai 10 di pranzo fanno più di 60 minuti di passeggiata giornalieri, non male come target.
In ufficio tutto bene, anche se a volte mi sembra il essere il “garzone di bottega” ovvero quello al quale vengono affidati tutti i compiti più “scomodi”, la cosa non mi dispiace anche perchè così imparo ad usare tutti gli strumenti a mia disposizione e spero a breva di passare a qualcosa di più consono alle mie aspirazioni.
Diario alimentare del 15 maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla ciliega
Pranzo : pollo al forno, pomodori all’insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Cena : sformato di crema di piselli con patate ed uova.
Spezzafame : 2 mele, 1 tisana al finocchio
Attività fisica : 15+10+40 minuti di passeggiata.
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Wednesday, 14 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 8:37 pm by ernesto
La mia perseveranza finalmente ha avuto ragione, oggi per la prima volta a mensa ho trovato qualcosa di “commestibile” per il mio regime alimentare ovvero una porzione di fesa di tacchino al forno.
Non pensate che le porzioni della mensa siano esagerate, le due fettine erano microscopiche, ma almeno abbiamo interrotto il solito prosciutto e mozzarella che anche il Dott. Andrea Tondini al telefono mi ha confermato dover essere una eccezzione e non la regola.
La giornata per il resto è andata benissimo, al lavoro tutto bene, riesco sempre a trovarmi qualcosina da fare per fare in modo che il tempo passi, dopo pranzo poi quella che è diventata una regola è la passeggiata di almeno10 minuti per andare al bar e poi la “siesta” sulla panchina dove oggi per il secondo giorno di seguito ho “costretto” il collega Luca a prendere un pò di sole, ecco la differenza tra me e lui, lui cerca il riparo all’ombra degli alberi, io non vedo l’ora di mettermi un pò al sole come una pila che ha bisogno di un pò di ricarica.
Sono anche riuscito, per la prima volta da un paio di settimane a bere tutta la bottiglia di acqua da 2 lt che ogni mattina ho sulla mia scrivania, se penso che quando avevo la glicemia alta bevevo quasi 6 lt di acqua al giorno e alla fatica che adesso faccio per berne 2.
Diario alimentare del 14 maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla fragola
Pranzo : fesa di tacchino, pomodori all’insalata, 2 cucchiai di olo extravergine di oliva
Cena : lattuga, cipollina fresca, 1/2 tobinambur, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, crema di aceto balsamico quanto basta.
Spezzafame : fragole fresche, 1 mela, 1 tisana al finocchio dolcificata
Attività fisica : 0+10+35 minuti di passeggiata
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Tuesday, 13 May 2008
Posted in Generale at 11:46 pm by ernesto
Fonte
Terapia sospesa, muore 16enne
Firenze, vitamine invece dell’insulina
E’ morta la ragazza toscana di 16 anni arrivata lunedì pomeriggio all’ospedale pediatrico Meyer. L’adolescente era in coma dopo la sospensione della terapia a base di insulina che era stata consigliata ai suoi genitori da una donna, che non eserciterebbe la professione medica. Al posto dell’insulina erano state praticate dosi massicce di vitamine. La procura di Firenze ha disposto accertamenti.
La 16enne era affetta da diabete mellitico di tipo I. E’ arrivata nella struttura in condizioni disperate per aver seguito i consigli della donna che le ha fatto sospendere la terapia insulinica prescritta proprio al Meyer e che stava avendo avuto ottimi risultati.
E’ quanto rende noto lo stesso Meyer che ha denunciato il caso alla procura della Repubblica. “A determinare il suo gravissimo quadro clinico - dicono dall’ospedale in una nota - è stata la sospensione, dal primo maggio, della terapia insulinica. La terapia era stata prescritta dal servizio di diabetologia del Meyer dove la ragazza era in cura con ottimi risultati terapeutici. La sospensione della terapia sostituita da un’altissima somministrazione di vitamine, non previsto da alcun protocollo ufficiale, come è stato riscontrato dagli specialisti del Meyer”.
Si muove la procura di Firenze
La procura di Firenze ha disposto accertamenti preliminari. Gli accertamenti sono stati disposti dal pm d’urgenza Alessandro Crini e sono stati affidati alla squadra mobile di Firenze.
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Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 10:54 pm by ernesto
Sono passati 30 giorni, equivalenti ad un mesetto dall’inizio di “Operazione Matrimonio” che ricordo essere il progetto o se la vogliamo chiamare in modo diverso la pianificazione per perdere 8 kg in 8 settimane in occasione del matrimonio di un collega di mia moglie al quale presenzieremo il giorno 8 giugno.
Le tentazioni durante un percorso alimentare sono tante, magari quando ci si pensa si è portati a giudicare ogni tentazione come una “piccola” tentazione, che magari non ha alcun effetto sulla dieta, ed invece sono proprio quei piccoli sgarri alimentari che possono far buttare via interi giorni o ancora peggio intere settimane di dieta e di sacrifici.
Non nascondo che nelle ultime settimane di tentazioni ne ho avute molte, a cominciare dalle brioches della collega che compie gli anni o alle patatine fritte della mensa oppure agli invitanti stuzzichini della macchinetta nell’area pausa.
Però posso dire con orgoglio che da 30 giorni la macchinetta degli stuzzichini non sa nemmeno come sono fatto, che le brioches dei colleghi le guardo da lontano e che le patatine alla mensa le evito facendo il giro lungo dietro il bancone della verdura fresca, insomma se li conosci li eviti e non è il libro di Marco Travaglio.
Stamattina a differenza delle altre sono uscito a fare la mia passeggiatina di circa 15 minuti con il cane dopo aver fatto colazione, devo dire che mi ha messo in moto il metabolismo e respirare un pò di aria fresca al mattino è proprio bello. Anche dopo pranzo passeggiata con il collega per andare a prendere il caffè di circa 10 minuti e poi stasera la lunga camminata di circa 45 minuti che abbiamo dovuto iniziare tardi perchè Olga è uscita dal lavoro alle 20.00.
Diario alimentare del 13 Maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla fragola
Pranzo : prosciutto e mozzarella, pomodori all’insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Cena : pressatella, melanzane grigliate, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Spezzafame : fragole, 1 mela, 2 tisane al finocchio dolcificate
Attività fisica : 15+10+45 minuti di passeggiata
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Monday, 12 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 8:44 pm by ernesto
Il lunedi è un giorno che in molti vorrebbero cancellare dal calendario, il primo giorno della settimana lavorativa dopo un week end a casa, magari passato fuori porta, insomma si torna alla solita vita quotidiana dopo essersi rilassati.
Ed allora capita che la voglia di alzarsi dal letto sia uguale a zero ma che si faccia un sforzo disumano per togliersi da sotto le coperte ed andare a lavorare, fatto sta che un altra settimana ci aspetta.
Stamattina ero intenzionato ad uscire con il cane, volevo fare quei 10-15 minuti di passeggiata per iniziare bene la giornata ed invece mi sono trattenuto 10 minuti in più nel letto e dopo doccia e colazione il tempo per la passeggiata non c’era.
Domani vi faccio vedere la foto di quello che è stato capace di mangiare il mio compagno di ufficio a mensa, una cosa da non credere, insieme al roastbeef si è aperto una scatoletta di tonno all’olio di oliva e se la è spalmata sopra, come contorni poi le patate al forno e la peperonata, e per finire 2 panini ed uno yogurt che di magro ha solo il nome. Se io avessi mangiato tutte quelle cose adesso sarei a pensare per quanti giorni digiunare per ripianare il danno.
Stasera però ho rimediato alla mancata passeggiata di stamattina con un altra ancora più lunga di circa 45 minuti, il tempo comincia a farsi sempre più caldo e penso che l’orario per le passeggiate serali andrà avanti parallelamente all’allungarsi delle giornate.
Diario alimentare del 12 Maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla fragola
Pranzo : prosciutto e mozzarella, ciotola piccola di pomodori, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena : lattuga, tonno all’olio di oliva sgocciolato, 1 cipollina fresca
Spezzafame : 2 mele
Attività fisica : 0+45 minuti di passeggiata
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Sunday, 11 May 2008
Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 8:20 pm by ernesto
Ieri, sabato 10 maggio 2008, è stata una giornata campale per l’ufficio postale Vicenza 9.
E adesso vi racconto anche il perchè con però un piccolo antefatto, noi paghiamo tutte le bollette via internet solo che qualche mese fa la AIM la società che gestisce la fornitura di acqua, energia elettrica e metano di Vicenza ha diviso le società e costituito una nuova società solo per il settore acqua. Il problema è che i bollettini di conto corrente non si possono pagare online perchè il conto corrente non è riconosciuto dal sistema come uno di quelli abilitati, quindi ci tocca andare a perdere tempo ed intasare l’ufficio postale mentre potremo farlo comodamente seduti davanti a un PC a casa così come adesso sto scrivendo questo post.
Entro nell’ufficio postale alle 10.08 e già mi accorgo che qualcosa non va, ho il numero 67, nell’ufficio postale c’è una marea di gente ed il motivo è subito spiegato, dietro agli sportelli ci sono soltanto 2 impiegate, 1 dedicate alle operazione di spedizione e ritiro della corrispondenza ed un altra che invece era ai pagamenti.
In altri momenti mi sarei infervorato, ma siccome la mattinata era iniziata bene con l’ulteriore calo di peso e il pranzo libero concessomi dal Dott. Andrea Tondini mi sono seduto, mi sono rilassato, sono andato a prendere un caffè e a leggere il giornale al bar a fianco, insomma ho cercato di farmi passare un pò il tempo.
Torno nell’ufficio postale e comincio a verificare se c’è altro personale oltre a quello che vedo e con mia somma sorpresa noto che nelle due salette a destra ci sono i 2 consulenti finanziari che sono al loro posto a lavorare, adesso io non so se i 2 consulenti siano abilitati o meno a fare operazioni di sportello però la cosa strana è che siano in numero uguale a quelli dedicati allo sportello.
Ma il bello deve ancora arrivare, perchè viene il turno di una Signora che doveva fare 2 semplicissime operazioni, una ritirare la carta Postamat, l’altra effettuare un bonifico per andare dopo qualche minuto a ritirare la macchina nuova.
Di solito chi lavora durante tutta la settimana demanda tutte le commissioni al sabato mattina, specialmente chi lavora un pò distante da casa o chi è impossibilitato a prendere permessi di varia natura.
Ebbene, la Signora non ha potuto fare la sua operazione perchè non le potevano rilasciare il Postamat, ed il Postamat non glielo potevano rilasciare perchè la direttrice era assente ed aveva tutto chiuso in cassaforte alla quale nessuno aveva accesso.
Giustamente la Signora ha tentato di far capire prima agli addetti allo sportello e poi al consulente che il problema non era suo, ma dell’ufficio postale che se era impossibilitato ad eseguire tutta l’operatività al 100% era meglio che chiudeva o almeno che si fossero organizzati esponendo cartelli dove si avvisava dell’anomalia.
In ogni caso la Signora è stata fortunata, perchè insieme al consulente hanno chiamatola concessionaria di automobili ed il consulente ha spiegato il problema (anche se non ha detto che la direttrice non c’era e che era tutto chiuso in cassaforte) ma adducendo la causa a non ben precisati “problemi tecnici”, comunque il buonsenso della concessionaria ha prevalso e la Signora ha potuto andare a ritirare la sua macchina nuova e poi lunedi fare il bonifico.
Oltre alla bolletta io volevo prendere un sim Postemobile, secondo voi sono riuscito a prenderla ? No, perchè anche quelle con tutta la modulistica erano chiuse in cassaforte, vorrà dire che hanno perso un potenziale cliente.
In ogni caso va dato merito alle uniche 2 impiegate presenti allo sportello di aver lavorato per tutto il tempo che sono stato nell’ufficio senza fermarsi un attimo, svolgendo tutte le pratiche con molta celerità , tanto che alle 10.50 ero già fuori avendo pagato la mia bollettina di 13 euro che potevo tranquillamente pagarmi da casa se il conto corrente fosse abilitato.
Ma veniamo alla giornata alimentare di oggi, ieri notte ho dormito pochissimo, ogni tanto mi capita di avere un pò di insonnia e meno male che mi è capitato di sabato perchè non saprei proprio come sarei andato a lavorare nelle condizioni in cui ero stamattina, in ogni caso mi sono poi svegliato intorno alle 10.00
Quando non c’è mia moglie a casa faccio parecchi danni e qualche sgarrettino, invece oggi mi sono comportato abbastanza bene, anche se ho camminato pochissimo (anche se devo ancora uscire con il cane) e sono stato tutto il giorno a guardare la tv o a lavorare al PC.
Diario alimentare del 11 Maggio 2008
Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero al mirtillo
Pranzo : 9 bastoncini di surimi, peperonata, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena : peperonata, 200 gr. di pressatella, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Spezzafame : fragole, 1 mela
Attività fisica : 10+30 minuti di passeggiata
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Posted in Generale at 12:41 pm by ernesto
FonteÂ
Attività fisica e sanità pubblica, ovvero come l’incentivazione della prima possa far risparmiare un bel po’ di quattrini alla seconda. In termini preventivi, quindi, per mantenere uno stato di salute ottimale ed evitare che alcune patologie si manifestino, ma anche per rallentarne la progressione e, in alcuni casi, per ottenere risultati migliori in abbinamento ad altre terapie. L’attività fisica, quindi, come elemento di prevenzione primaria. È uno degli spunti più interessanti del secondo congresso internazionale su “Physical Activity and Public Health”, che si è svolto di recente ad Amsterdam.
Scienziati e medici da tutto il mondo (e nessuno dall’Italia) si sono confrontati per tre giorni nella sede dell’università VU, sponsor tra gli altri la Coca Cola Company, presentando anche i dati su alcuni progetti di intervento in scuole, ospedali, uffici. Come incentivare comportamenti salutari, evitare il sedentarismo, facilitare la perdita di peso in quelli che sono già sovrappeso e obesi? Le risposte, date o tentate, sono infinite: sono stati provati reclutamenti singoli e in gruppo, per telefono, mail, con le webcam e, anche con contatti personali e piccoli gruppi all’interno dei luoghi di lavoro.
Ovviamente un obiettivo primario è stato quello di raggiungere i bambini con interventi coinvolgenti e gradevoli: è il caso del programma basato sulla danza offerto a un gruppetto di ragazzine tra 10 e 12 anni di diversi gruppi etnici e con un po’ di chili di troppo a Potchefstroom, in Sud Africa.
Ma non solo: in Scozia, per esempio, si sono indagate le abitudini di bambini e bambine a scuola, con uno studio durato cinque anni, il PASS, Physical Activity in Scottish Schoolchildren: a 11 anni il 42 per cento dei maschi e il 25 delle femmine dichiara di svolgere un’ora al giorno per 5 giorni a settimana un’attività fisica da moderata a vigorosa. La percentuale decresce con l’età e a 15 anni scende al 33 e al 16 per cento. Motivo? Troppi compiti, poco tempo libero, accesso difficile, tempo cattivo che non consente di stare all’aria aperta. Ma non solo: l’attività fisica aiuta anche i bambini con difficoltà cognitive e, secondo i dati di Kenneth Fox, dell’università di Bristol, riduce anche del 30 per cento il rischio di ammalarsi di alcune patologie mentali senili, come l’Alzheimer o la demenza, con effetti positivi paragonabili alla psicoterapia. Molto positivo l’effetto del movimento anche sugli attacchi di panico e i disordini psicotici.
Ed è provocatoria, ma neanche troppo, la teoria di Steven Blair (del dipartimento di Scienza ed Epidemiologia dell’università di South Carolina, USA): se sei normopeso ma non ti muovi e hai uno stile di vita sedentario corri un rischio cinque volte maggiore di sviluppare malattie croniche rispetto ad un obeso che fa attività fisica, seppure moderata.
“I benefici dell’attività fisica, che dovrebbe essere considerata una vera e propria terapia, valgono per tutti”, conclude Blair, “ben al di là di un calcolo basato solo ed esclusivamente sul peso”.
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