Tuesday, 10 June 2008

Mc Donald : via il pomodoro dai panini, rischio salmonella

Posted in Generale at 7:17 am by ernesto

Fonte

NEW YORK - La McDonald, il colosso degli hamburger, ha deciso di togliere le fette di pomodoro dai suoi menù negli Usa, vista l’epidemia di salmonella legata ai pomodori crudi che ha colpito una quindicina di Stati americani. Una portavoce del gruppo, Danya Proud, ha spiegato che la decisione riguarda solo i panini, ma non le insalate, che continueranno ad essere servite con i pomodorini di tipo pachino, non colpiti dall’emergenza salmonella.

Monday, 9 June 2008

09 giugno 2008 : diario alimentare

Posted in Diario Alimentare, Generale at 11:18 pm by ernesto

Va bene rilassarsi un giorno, ma due sono troppi, anche oggi ho commesso qualche sgarro di troppo anche se mi ero ripromesso di rimettermi in riga dopo la mangiata di ieri, non so cosa sia successo ero solo in casa, stanco e così mentre preparavo la cena mi sono mangiato a “contorno” cose che avrei dovuto evitare.

Vabbè, speriamo domani vada meglio.

Diario alimentare del 09 giugno 2008

Colazione : 5 fette biscottate integrali

Pranzo : pasta in bianco, carote lesse, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Cena : seppie, lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Spezzafame : 2 yogurt vitasnella, porzione di fragole.

Sgarri : cereali, cherioos, 300 gr di verdure miste, 4 fettine di pane di segale, 6 biscotti di soia mulino bianco

Attività fisica : 35+35 minuti di passeggiata.

Domani deve andare sicuramente meglio.

09 giugno 2008 : Marco Travaglio su beppegrillo.it

Posted in Generale at 11:06 pm by ernesto

“Buongiorno a tutti.
Allora, sia nel blog di Beppe un certo Daniele mi chiede della legge sulle intercettazioni che è stata annunciata da Berlusconi al convegno dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure – mi chiede e mi domanda se potrebbe essere incostituzionale o oggetto di un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea – sia sul mio blog, voglioscendere.it, Cle e Carla C. mi chiedono anch’esse di parlare di questa legge. E allora parliamone perché è il tema del giorno e credo che rimarrà il tema della settimana e forse del mese. Siamo alla prima legge vergogna che riguarda i processi di Berlusconi e che ha qualche speranza di passare, dopo quella per ora tramontata sul patteggiamento allargato che avrebbe spostato in là i processi al Cavaliere. Intanto vediamo quello che vuole fare Berlusconi, secondo quanto lui ha annunciato di voler fare. Lui ha detto: “divieto assoluto di intercettazioni, salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta, di criminalità organizzata e di terrorismoâ€. Per chi le fa, cioè per i giudici che le dispongono al di fuori di questi reati – ammesso che ce ne siano ancora, ovviamente – e per gli agenti che poi le realizzano assieme ai gestori telefonici che prestano il loro supporto: cinque anni di galera. Questa la pena massima prevista. Per i giornalisti che le pubblicano, cinque anni di galera anche a loro. Si corona così il sogno del Cavaliere di arrestare tutti coloro che lo dovrebbero controllare e che lo controllano ancora, cioè magistrati e giornalisti. Invece di arrestare le persone che vengono intercettate e hanno commesso dei reati, si decide di arrestare coloro che le hanno scoperte e coloro che lo hanno fatto sapere. Che già non è male, devo dire. In più prevede, dice lui, “una forte penalizzazione economica per gli editori che pubblicano questi articoli contenenti intercettazioniâ€. Quindi, in teoria, dovrebbe essere condannata anche la sua famiglia, visto che i suoi giornali hanno abbondantemente pubblicato intercettazioni - sempre quelle degli altri di solito, mai le sue. L’annuncio era già scritto nel programma della Casa delle Libertà, era già stato detto in campagna elettorale. Il problema è che Berlusconi ha questa grande fortuna: viene sempre sottovalutato. Si dice: “sì, lui dice così. Poi in realtà non è vero…â€. No, in realtà è vero. E infatti, ciò che sembrava impossibile, il divieto di intercettazioni per tutti i reati che non siano di mafia e terrorismo – stando a quello che lui dice, sempre che non sia stato frainteso o non parlasse a titolo personale – sarà oggetto della prossima legge in materia di giustizia. E così sono serviti tutti quegli allocchi, magistrati, associazione magistrati, partito democratico, che pensavano di poter dialogare con un soggetto del genere. Per fortuna che a mettersi di traverso contro il dialogo è sempre Berlusconi poi, alla fine. È interessante il fatto che lui annunci tutto questo proprio mentre a Napoli e dintorni lui va predicando che con lui ritorna lo Stato, arriva il pugno di ferro, arriva la tolleranza zero, arriva la certezza della pena. Arriva il castigamatti, insomma, e bisogna rigare diritto. E annuncia una legge che va esattamente in controtendenza. Non è una legge “ad personamâ€, nel senso che non serve solo a lui. È una legge “ad personas†nel senso che serve a tutta la classe dirigente. È un altro cunicolo enorme scavato sotto le carceri e sotto i tribunali per farci passare naturalmente le solite pantegane grandi così, ma da quello stesso cunicolo passeranno anche topolini medi e piccoli, che sono poi quelli che vanno ad accrescere l’emergenza sicurezza, la percezione di insicurezza. Ragion per cui poi bisogna ritornare indietro e fare altri pacchetti sicurezza. È un continuo. È il pendolo che una settimana dopo le norme per la sicurezza, torna indietro e si mette a salvare i colletti bianchi, ma anche, come vedremo fra un attimo, le principali categorie criminali che rendono rinomato nel mondo il nostro Paese. Facciamo degli esempi. Per l’omicidio, ad esempio, non è più possibile intercettare, se ha un senso quello che ha detto Berlusconi. Perché l’omicidio non è né mafia, né ‘ndrangheta, né camorra, o meglio, ci sono anche omicidi che non fanno parte di quelle organizzazioni. Per l’omicidio semplice - cioè io ammazzo un tizio non essendo un camorrista, un mafioso, un ‘ndranghetista e nemmeno un terrorista – non mi possono intercettare. Di solito, per scoprire chi è stato ad uccidere una persona si mettono sotto intercettazione tutti quelli che fanno parte della sua cerchia: parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro per cercare qualche attinenza tra la morte di quella persona e le conoscenze che ha. Non si potrà più fare. Quindi, molti più omicidi impuniti. Okay?
Rapine in banca. Mettiamo che per fortuna una telecamera abbia ripreso di sguincio uno dei rapinatori e che gli inquirenti illuminando bene le immagini riescano a intuire chi potrebbe essere fra le loro vecchie conoscenze, spulciando tra le foto segnaletiche. Bene, per trovare la prova che è veramente lui gli mettono il telefono sotto controllo, vedono se parla di bottino. Se ne parla con altri complici, arrestano anche i complici e si riesce a sgominare la banda. Non si potrà più fare. La rapina, se non è fatta da mafiosi, camorristi o terroristi, sarà impossibile, o quasi, da punire

Mettiamo il classico caso del sequestro di persona a scopo di estorsione. Un gruppo di sbandati sempre più spesso capita, ormai non c’è più la grande “anonima sequestriâ€, ci sono gruppi di sbandati che si organizzano. Sequestri lampo. Prendiamo l’imprenditore. Ci facciamo dare il riscatto. Lo liberiamo. Di solito si mette sotto controllo il telefono della famiglia, i telefoni delle famiglie amiche, in modo che quando il sequestratore telefona per chiedere il riscatto si risale telefonicamente a lui e spesso lo si acciuffa. Con questo sistema sono stati sgominati moltissimi sequestri e restituiti alle famiglie tantissimi ostaggi. Perfetto. Non si potrà più fare. A meno che il sequestro non sia opera di mafia, camorra o ‘ndrangheta, però come sappiamo fanno i soldi in maniera diversa e molto più facile.
Prendiamo il molestatore che telefona, con telefonate oscene, alla ragazza. Tipico caso: la ragazza fa denuncia, mettono il telefono sotto controllo, risalgono al molestatore e il molestatore viene preso. Non si può più fare. Perché? Perché, o il molestatore è un mafioso, un camorrista, un ‘ndranghetista o un terrorista, cosa che di solito non è, oppure niente da fare.
Mettiamo una donna picchiata e violentata magari dall’ex marito o dall’ex fidanzato, o cose di questo genere. Trova il coraggio di denunciare. Mettono sotto intercettazione il presunto aggressore per vedere se è proprio vero ciò che dice la donna. Non lo si potrà più fare.
Prendiamo la ricerca dei latitanti. Tutti quelli che sfuggono alla giustizia. Non lo so… dal mago di Vanna Marchi che scappa in Brasile, a quelli che fanno le rapina, a quelli che fanno gli omicidi, ecc. Ecco, se non sono mafiosi o terroristi, non si potrà più usare lo strumento delle intercettazioni per andare a vedere dove sono scappati e riacchiapparli.
Finora non ho citato i reati finanziari naturalmente. Ci sono ancora le estorsioni. Pensate a quanta gente denuncia l’estorsore, quello che gli va a chiedere qualcosa, che li minaccia. Se non è un mafioso, non si potrà più controllare il telefono delle persone che ricevono queste richieste estorsive. Per non parlare delle truffe. Pensate a quante intercettazioni su Vanna Marchi ci hanno aiutato a scoprire le minacce che lei e la figlia facevano a quelle povere credulone che pagavano continuamente temendo chissà quali conseguenze negative, fino alla morte. Quelle telefonate non si potranno più, non dico utilizzare, non si potranno più intercettare e quindi ovviamente avremo molti più truffatori e molti più truffati perché poi alle vittime non ci pensa nessuno.
Non ho parlato ancora dei reati finanziari che sono in realtà la vera ragione per cui non si vuole più che si utilizzi da parte della magistratura lo strumento delle intercettazioni. E questo è ovvio. Dato che i reati finanziari sono i più nascosti e i più difficili da vedere, non solo non si sa chi li ha commessi, ma non si sa nemmeno chi li abbia commessi. Mentre l’omicidio, la truffa, il furto, quelli si vedono perché c’è una vittima dichiarata che li va a denunciare. La corruzione, chi la viene a sapere? Se non parla quello che ha pagato e non parla quello che ha preso i soldi, la corruzione non si sa. E poi il falso il bilancio, chi lo può notare che un bilancio è falso? Quindi sono i reati che hanno più bisogno di intercettazioni. Bisogna scoprire anche che sono stati commessi, oltre a dover scoprire chi li ha commessi. Anche per questi, silenzio di tomba. Non sapremo mai nulla.
Naturalmente, che cosa succede? Succede che tutti quelli che li commettono potranno commetterli liberamente. Quando passerà la legge, saranno molte di più le persone che li commetteranno perché a quel punto il rischio di essere scoperti e puniti è zero e quindi noi perderemo ancora più soldi con i reati finanziari di quelli che stiamo perdendo.
Io vorrei fare solo alcuni esempi di processi dei quali non avremmo saputo nulla. Processi che non si sarebbero mai aperti, quindi tutti imputati che non sarebbero imputati se fosse passata questa legge.
Il caso, per esempio, delle scalate bancarie. C’erano dei furbetti del quartierino che, contro la legge, cercavano di appropriarsi di due banche: Banca Nazionale del Lavoro, le cooperative rosse e l’Unipol di Consorte; Antonveneta, la Banca Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani; Rizzoli Corriere della Sera, cioè il più grosso gruppo editoriale indipendente non controllato dai partiti, che doveva finire nella mani di Ricucci il quale poi, secondo alcuni, l’avrebbe girato ai soliti amici di Berlusconi. Bene, queste tre scalate furono bloccate da Clementina Forleo e dalla procura di Milano, grazie a intercettazioni. Con questa nuova legge, niente intercettazioni, scalate a buon fine. Compreso il loro protettore massimo, cioè Antonio Fazio, che continuerebbe a essere governatore della Banca d’Italia non sospettato di niente. Sebbene, come abbiamo visto dalle telefonate, fosse colui che faceva il regista e il giocatore di queste partite, nelle quali avrebbe dovuto rimanere terzo distaccato e arbitro.
Nessuno saprebbe le cose perché nella legge si prevede anche che nessuno le pubblichi. Quindi, dato che il processo non è ancora partito, noi non sapremmo ancora praticamente nulla di Fazio. E quindi Fazio sarebbe doppiamente al suo posto, sia perché non sarebbe stato scoperto, sia perché, anche se l’avessero scoperto, nessuno avrebbe poi potuto raccontarlo.
Pensate ai riscontri che sono stati trovati sulle denunce di Stefania Ariosto sui giudici corrotti a Roma, con tutte le intercettazioni dell’enturage del giudice Squillante, dell’avvocato Pacifico, ecc.
Niente. La truffa di Milano di Poggi Longostrevi che faceva le ricette facili a spese della Regione, con i rimborsi gonfiati ecc. 150 medici condannati grazie alle intercettazioni. Niente. Non avremo più nulla di tutto questo. A Torino, l’amministratore delle Molinette arrestato grazie alle intercettazioni perché pigliava le tangenti in ufficio su ogni fornitura, Luigi Odasso, anche lui sarebbe ancora al suo posto. Pensiamo al Lazio, grazie alle intercettazioni hanno trovato i riscontri alle denunce di Lady ASL, quella che ha raccontato il grande scandalo della sanità, che poi è responsabile del grande buco della sanità del Lazio, che per fortuna si è tamponato grazie all’intervento della magistratura, non avremmo saputo quasi niente.
Pensate al caso di spionaggio. I casi di spionaggio illegale che abbiamo avuto in questi anni. Lo staff di Storace che fa spiare Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo alla vigilia delle elezioni regionali del 2005.
Il SISMI di Pollari e Pompa, che fa i dossieraggi sui giornalisti, i magistrati, i politici ritenuti pericolosi per Berlusconi. Il SISMI che, secondo l’accusa della Procura di Milano, collabora al sequestro di un cittadino egiziano, Abu Omar, a cui noi avevamo dato ospitalità per motivi politici e poi l’abbiamo fatto rapire dalla CIA e mandare in Egitto a torturare.
Nulla si saprebbe senza le intercettazioni, nemmeno ovviamente di quel caso patetico del giornalista Farina, alias Betulla, che lavorava a depistare le indagini sul sequestro.
Pensate ai dossieraggi della Telecom. I dossieraggi della security della Telecom. Migliaia e migliaia di dossier accumulati illegalmente da Tavaroli e i suoi uomini, tutto grazie alle intercettazioni. Non sapremmo nulla.
Pensate a ministri, sottosegretari. Abbiamo il ministro Fitto, che è stato preso grazie a intercettazioni in un processo per le tangenti della famiglia Angelucci per le cliniche nella Puglia.
Abbiamo il sottosegretario Martinat che è sotto processo a Torino per gli appalti truccati del TAV e della Olimpiade Invernale del 2006.
Pensate al ministro Matteoli che addirittura è sotto processo per le fughe di notizie per abusi edilizi all’Isola d’Elba.
Tutte persone che non sarebbero ovviamente sotto processo. Come ovviamente non sapremmo niente del ruolo avuto, secondo la procura di Genova, dal capo della Polizia dell’epoca, Gianni de Gennaro, nei possibili depistaggi delle indagini sul G8. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui farmaci appena scoperta da Guariniello a Torino. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui rifiuti appena scoperta, coi 25 arresti dai magistrati di Napoli, per quanto riguarda la Campania.
Non sapremmo nulla quello che ha fatto Mastella, la sua famiglia e il suo partito, smascherati dall’inchiesta di Santa Maria Capoa Vetere, poi passata a Milano. Non sapremmo nulla delle ruberie sui fondi pubblici in Calabria, che De Magistris ha scoperto e infatti gli sono costate una dura punizione dal Consiglio Superiore della Magistratura, mentre alcuni colleghi gli stanno smontando le indagini. Ecco, da questo punto di vista Clementina Forleo e De Magistris con una legge come questa già in vigore da qualche anno sarebbero a posto, in una botte di ferro. Perché se la legge avesse loro impedito di scoprire gli scandali di bancopoli e della Calabria, loro non avrebbero pagato le conseguenze quindi, almeno dal loro punto di vista, questa legge li avrebbe lasciati lavorare in pace, proprio perché avrebbe impedito loro di lavorare e di scoprire alcunché.
Allora, quali sono i motivi con i quali ci viene indorata la pillola. Ci viene presentata questa legge come assolutamente urgente e necessaria. Oggi si sono mossi anche insigni tromboni per dare copertura questa legge vergognosa. La prima è che bisogna tutelare la privacy. Naturalmente la privacy è già tutelata da una legge, persino eccessiva, che è la Legge sulla Privacy che però ha una clausola assolutamente ovvia. Cioè che la privacy può essere tutelata, salvo esigenze di giustizia. Quando ci sono esigenze di scoprire reati e tutelare le vittime di quei reati, la privacy viene meno. Ciascuno di noi rinuncia a un pezzo della sua privatezza per consegnare allo Stato la possibilità di difenderci quando poi viene attaccata, non la nostra privatezza, ma la nostra vita, la nostra incolumità, il nostro patrimonio, i nostri interessi. La privacy non c’entra nulla. E del resto, quando si chiede: “ma quando mai è stata violata la privacy dalle intercettazioni o dalla pubblicazione delle intercettazioni?†rispondono sempre: “la povera Anna Falchi che si è ritrovata un sms sui giornali che diceva “ti amoâ€. A chi? A Ricucci. Che era che cosa? Suo marito. Pensate che violazione della privacy far sapere che c’è una moglie che dice “ti amo†a suo marito. Deve essere stato un danno irreversibile. Per il resto sono tutte balle.
Dicono che ci sono troppe intercettazioni. E qui non si sa rispetto a cosa. C’è un numero ideale, un numero perfetto di intercettazioni? Quale sarebbe? Il numero delle intercettazioni dipende dal numero dei reati che si commettono. In Italia ci sono quattro regioni nelle mani della mafia? Perfetto, avremo un po’ più di intercettazioni rispetto alla Finlandia o alla Danimarca.
E poi non è vero che abbiamo troppe intercettazioni rispetto agli altri paesi, perché negli altri paesi non si sa quante siano le intercettazioni. L’unico paese di cui con certezza si sa quante intercettazioni si facciano è l’Italia. Per quale motivo? Perché in Italia le può fare soltanto la magistratura e risultano tutte, dalla prima all’ultima, con tanto di autorizzazione di un giudice terzo. Mentre all’estero le fanno i servizi segreti, le forze di polizia, senza nessun controllo. Pensate, in Inghilterra le fa perfino il servizio ambulanze. Ci sono 156 enti, compresi gli enti locali, che possono fare le intercettazioni. In America le fa la SEC, che è l’equivalente della nostra CONSOB, solo che quella funziona e che controlla appunto le attività di borsa.
Quindi in Italia non è vero che ce ne sono di più, le controlliamo tutte. Mentre all’estero ci sono, ma non incontrollate, quindi non si sa quante sono.
L’argomento che fa più presa è che costano troppo. Costano troppo, ci dicono. E allora io vi do i dati. Due anni fa, l’ultimo anno dei quali abbiamo le statistiche, le procure italiane, che sono 165, hanno speso per intercettazioni 240 milioni di euro. Secondo altri calcoli il coso sarebbe pure inferiore. Ma prendiamo per buono il più grosso, cioè 240 milioni di euro. Che erano 40 in meno rispetto all’anno prima. Sono quattro euro per ogni cittadino. Quattro euro e qualcosa per ogni cittadino. La domanda è: “siete disposti da dare quattro euro all’anno, cioè quattro caffè all’anno, per sentirvi più sicuri e protetti contro reati di ogni genere?â€. Penso che la risposta, se la domanda viene posta correttamente ai cittadini, sia sì. Potremmo risparmiare? Certo, potremmo averle gratis le intercettazioni. Sapete perché le paghiamo? Le paghiamo perché lo Stato, quando da la concessione alla Telecom, alla Vodafone e agli altri gestori telefonici potrebbero mettere una clausoletta nella quale c’è scritto: “voi siete concessionari pubblici dello Stato italiano. Perfetto. Avete un obbligo. Quando un magistrato vi chiede di tenere sotto controllo un telefono, voi lo fate gratis. Invece lo Stato italiano paga i gestori telefonici che sono suoi concessionari. Per cui li potrebbe tenere per le palle e fargli fare quello che vuole. Quando un magistrato chiede a una banca: “fammi quell’accertamento bancarioâ€, la banca mica si fa pagare. Eppure la banca è un ente privato. Questi sono concessionari pubblici e lo Stato italiano paga loro ogni intercettazione. E in più, ad ogni indagine che deve fare, affitta un macchinario che non è proprio, da un’azienda privata. Basterebbe comprarli una volta, i macchinari per fare le intercettazioni e i costi verrebbero praticamente azzerati.
Quindi, vi stanno raccontando balle anche quando vi dicono che questa legge è per risparmiare sui soldi. No, questa legge è per risparmiare sui processi. A chi? A Berlusconi e alla classe dirigente. C’è un piccolo problema. Berlusconi naturalmente ha un processo in corso a Napoli, d’udienza preliminare, insieme al suo amico Saccà, direttore di Rai Fiction sospeso, perché? Perché al telefono gli prometteva aiuti per una sua attività privata, a Saccà, in cambio dell’assunzione da parte di Saccà di alcune ragazzine, di alcune ragazzine che interessavano in parte a Berlusconi, e in parte a un misterioso senatore dell’Unione che un anno fa, in cambio del piazzamento della ragazzina a Rai Fiction, a spese nostre, avrebbe fatto cadere il governo Prodi. Pare, come ha scritto Repubblica ieri, che ci siano altre telefonate ancora più sfiziose su questo vero e proprio uso criminoso della televisione pagata con i soldi pubblici.
E allora? Bisogna impedire che vengano fuori, con una legge che salverà migliaia di criminali, per salvare uno o due imputati.
Passate parola.”

Sunday, 8 June 2008

08 giugno 2008 : diario alimentare

Posted in Diario Alimentare, Generale at 11:08 pm by ernesto

Oggi è stato il grande giorno di “Operazione Matrimonio”, infatti siamo andati alla cerimonia di matrimonio di un collega di mia moglie in provincia di Udine e per la precisione nella Chiesa di San Giusto a Montagnacco di Cassacco.

Non essendo stati invitati al ricevimento dopo la cerimonia e le rituali foto con gli sposi (fatte con la mia macchina fotografica e che pubblicherò appena avrò tempo) ci siamo dovuti trovare un ristorante dove andare a pranzare ed essendo quasi le 14.00 avevo un certo languorino in quanto avevo fatto colazione la mattina alle 7.00

Così mi sono ricordato che sul sito dove avevo pianificato il viaggio consigliavano un ristorante al centro di Tricesimo e così è lì che siamo andati a mangiare e devo confessare anche abbastanza bene, naturalmente essendo il giorno mio libero dopo le 8 settimane mi sono concesso qualche svago, l’unica cosa che non riesco proprio a limitare quando sono a ristorante è il pane, oggi per esempio ne (ho) abbiamo fatti fuori 3 cestini (anche se piccolini) ma quello che conta è il fatto di non riuscire a resistere, su questo devo ancora lavorare parecchio.

Dopo il pranzo volevamo andare a fare 4 passi per avviare la digestione, purtroppo è cominciato a piovere ed allora siamo dovuti per forza risalire in macchina e tornare a casa, macchina caldissima, 2 ore di viaggio subito dopo aver pranzato insomma la digestione è andata a farsi friggere e così sia io che mia moglie la sera abbiamo avuto qualche problemino di stomaco, naturalmente per cena solo una bella porzione di frutta.

Diario alimentare del 08 giugno 2008

Colazione : 5 fette biscottate con marmellata senza zucchero alla ciliegia

Pranzo : antipasto insalatona di polpo, patate e fagiolioni, rigatoni al sugo, piatto di affettati friulani, mousse alla gianduia con amaretti, 3 bicchieri di tocai, caffè dolcificato, pane meglio stendere un velo pietoso.

Cena : fragole e melone.

Spezzafame : nessuno

Attività fisica : 35+20 minuti di passeggiata

Operazione Matrimonio : peso ottava settimana

Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 8:51 am by ernesto

Stamattina, ultima pesata di “Operazione Matrimonio”, dopo la settimana scorsa che c’è stato uno stallo nel calo questa settimana l’ago della bilancia è tornato a scendere, infatti il calo c’è stato ed è di 700 gr il che porta il totale dei kg persi in queste 8 settimane a ben 7 kg.

Non ho centrato l’obiettivo degli 8 kg in 8 settimane, ma ho “riavviato e scaldato” i motori per proseguire poi verso il prossimo e definitivo obiettivo che sono gli 85 kg.

Saturday, 7 June 2008

Operazione Matrimonio : giorno nr. 55

Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 11:11 pm by ernesto

Ultimo giorno di operazione Matrimonio, sono passate in un baleno queste 8 settimane dove il mio target era di perdere in media 1 kg a settimana.

Giornata dedicata alle faccende che si fanno di sabato, spesa al supermercato ed altre commissioni che solo in un giorno dove non si lavora si possono fare.

Dal punto di vista alimentare la giornata è stata nella norma, però dalla settimana prossima voglio “tarare” ancora meglio la mia alimentazione, a cominciare dalla colazione e concedendomi almeno una porzione di carboidrati al giorno. A colazione invece eviterò la marmellata, della quale anche se è senza zucchero nell’ultimo periodo ne ho un pochino abusato arrivando a consumare un barattolo di 330 gr in soli 3 giorni. Capitolo a parte per lo yogurt, il Dott. Andrea Tondini mi aveva consigliato quello activia per favorire le funzioni fisioogiche, un pò di miglioramento c’è stato solo che 1 yogurt activia sono circa 160 calorie, così sempre dopo aver consultato il Dott. Andrea Tondini abbiamo deciso di passare allo yogurt Vitasnella che invece per vasetto contiene al massimo 60 calorie.

Diario alimentare del 07 Giugno 2008

Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla ciliegia

Pranzo : seppioline, funghi, lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Cena : 150 gr. di prosciutto crudo, pomodori, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Spezzafame : 2 yogurt vitasnella al melone

Attività fisica : 30+30 minuti di passeggiata

Friday, 6 June 2008

Operazione Matrimonio : giorno nr. 54

Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 10:26 pm by ernesto

Penultimo giorno di “Operazione Matrimonio”, stasera ho provveduto a misurare l’abito che indosserò per la cerimonia di Domenica prossima, e la mia grande sorpresa è stata quella che l’abito mi va un tantinello largo rispetto a come era lo scorso dicembre, i frutti di queste settimane alla fine si sono fatti vedere.

Oggi terzo giorno di pioggia,non penso che questa estate si ricominci con la solita solfa della siccità e dei problemi dell’agricoltura, di acqua nelle ultime settimane ne è venuta giù veramente tanta.

Giornata alimentare molto soddisfacente, sia a pranzo che a cena mi sono concesso un pò di pane, lo yogurt activia che il Dott. Andrea Tondini mi aveva consigliato 2 settimane fa sembra aver lavorato abbastanza bene anche se dentro di me mi aspettavo un risultato migliore, però meglio questo che niente.

Oggi torcicollo, sono dovuto uscire da lavoro subito dopo pranzo perchè non riuscivo nemmeno a stare seduto, probabilmente avrò preso un colpo di freddo, meno male che c’è tutto il fine settimana per curarsi e riposarsi.

Diario alimentare del 06 Giugno 2008 

Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero alla ciliegia

Pranzo : insalatona, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 rosette

Cena : 1 cotoletta di soia, carciofi e funghi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 4 fettine (circa 70 gr.) di pane nero all’uvetta.

Spezzafame : 2 yogurt activia avena e noci

Attività fisica : 30+35 minuti di passeggiata

India : divieto di volo per hostess grasse

Posted in Generale at 6:33 pm by ernesto

Fonte

Divieto di volo per hostess grasse

India,giudici:”Pericolo per sicurezza”

Troppo grasse per lavorare come hostess sugli aerei della compagnia di bandiera indiana Air India. Un tribunale di Nuova Delhi ha dato ragione alla compagnia chiamata in causa da cinque dipendenti lasciate a terra perché considerate di misure troppo abbondanti per accompagnare i passeggeri sui voli di linea. “Un equipaggio extralarge rappresenta un azzardo per la sicurezza e la salute”, hanno sentenziato i giudici.

Le cinque hostess hanno annunciato di voler fare ricorso. Secondo i magistrati, la decisione della Air India è pienamente legittima, motivata dal fatto che “l’accesa competizione in atto tra le compagnie aeree giustifica una selezione del personale anche dal punto di vista estetico, o quantomeno dell’apparenza generale”.

Le hostess dell’azienda di Stato vestono i tradizionali abiti indiani, i sari, una tradizione che, rivela la Bbc online, le rende meno gradevoli ai passeggeri rispetto alle colleghe di altre compagnie che hanno scelto divise occidentali, compresa la gonna. Non è la prima volta che Air India usa criteri estetici per scegliere il personale. Pochi anni fa, infatti, durante i colloqui di lavoro per la compagnia aveva affermato di non prendere in considerazione aspiranti hostess con acne o dentature non perfette.

Thursday, 5 June 2008

Operazione Matrimonio : giorno nr. 53

Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 11:43 pm by ernesto

Negli ultimi giorni si sono moltiplicati i tentativi di truffe a mezzo email, l’ultima è a dir poco divertente, riporto per intero il testo dell’email che come mittenta ha un fantomatico “Roby di Nardo”.
ciao Carlo,ti mando in allegato il programma per fare le ricariche gratis in qualsiasi

cellulare in modo completamente anonimo.

L’ho trovato in un sito americano, è una figata e funziona di brutto ed è gratissssssssciao

RobyP.S.
mi sono già ricaricato 750 euro (ahahahahahahaha)

Naturalmente non mi chiamo Carlo e non conosco nessun Roby di Nardo e mi sono tenuto bene alla larga da aprire il file compresso che il simpaticone ha avuto l’accortezza di allegare all’email, email che è stata inviata tramite un IP Turco 88.255.121.104 così come altre email dello stesso tenore e con lo stesso intento truffaldino che sono arrivate nei giorni scorsi.

State attenti, nessuno regala niente, le ricariche non si regalano gratis, o si comprano oppure si vincono partecipando a qualche gioco legale e con permessi Ministeriali che potete trovare su internet e quando l’amico parla della ricarica di 750 euro sono i soldi che probabilmente si è rubato con questa ennesima truffa.

Veniamo alla giornata alimentare, direi tutto sommato buona, anche se a pranzo la tentazione delle 2 rosette con l’insalatona è stata più forte di me, però è rimasto l’unico sfizio delle giornata che poi è proseguita senza intoppi.

Tempo brutto e pioggia da ormai 2 giorni, per fortuna che sono riuscito a trovare 2 spiragli di circa 30 minuti per le mie passeggiate senza le quali ormai non saprei proprio come fare.

Diario alimentare del 05 Giugno 2008

Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero al mirtillo

Pranzo : insalatona, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 rosette

Cena : 9 bastoncini di surimi, funghi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Spezzafame : 2 yogurt activia avena e noci

Attività fisica : 30+30 minuti di passeggiata

Wednesday, 4 June 2008

Operazione Matrimonio : giorno nr. 52

Posted in Operazione Matrimonio, Diario Alimentare at 9:31 pm by ernesto

Cosa spinge una persona, in pensione, che ha preso lo scivolo per il prepensionamento e che quindi potrebbe stare a casa a godersi i soldi in santa pace a continuare a lavorare e togliere il posto di lavoro a persone più giovani di lui che invece sono ancora lontane dalla pensione ?

Io penso solo la voglia di fare più soldi di quelli che si posseggono, il caso è lampante, forse qualcuno che legge questo blog sa benissimo di “chi” sto parlando ma la colpa non è soltanto sua ma anche di chi dovendo decidere dei tagli all’interno di uno staff decide di tagliare magari prima chi ha veramente bisogno di lavorare e non il signore in questione che invece potrebbe stare tranquillamente a casa a godersi la meritata pensione, ecco a questo tipo di persone io farei pagare il doppio delle tasse, proprio perchè occupano un posto di lavoro che magari potrebbe essere occupato da uno più giovane, ma come dicono a 6uno0 siamo ai “confini della realtà”.

Così come ai confini della realtà deve vivere lo speaker radiofonico della viabilità che oggi ha fatto una “prosopopea” riguardante il fatto che sulle autostrade bisogna occupare la corsia più a destra altrimenti si rischia la multa, e lui addirittura si augurava che la stradale facesse molte più multe per questo motivo.

Secondo me questo signore non ha mai viaggiato in autostrada, perchè se avesse viaggiato si sarebbe reso conto che nel 99% dei casi la corsia di destra è perennemente occupata dai “tirroristi” quindi è praticamente impossibile per una automobile potervici infilare e proseguire la marcia anche perchè i signori “tirroristi” hanno una concezione tutta loro della distanza di sicurezza, vabbè ma anche queste sono cose ai “confini della realtà”.

Diario alimentare del 04 Giugno 2008

Colazione : 5 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero al mirtillo nero

Pranzo : insalatona, 2 rosette, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Cena : 1 pomodoro da insalata, 2 cipolline, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 200 gr. di prsciutto crudo

Spezzafame : 1 yogurt activia, 1 mela, 2 quadrettini di cioccolata fondente

Attività fisica : 30+10+45 minuti di passeggiata

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