Operazione matrimonio : giorno nr. 14

Aprile 28th, 2008

2 settimane di “operazione matrimonio”, comincio a prenderci gusto, ormai sono avviato e proiettato verso questo nuovo obiettivo, certo di raggiungerlo e spero anche di migliorarlo.

27 Aprile, Natale Ortodosso, la mattina siamo usciti a fare una lunga passeggiata, poi abbiamo assolto ai nostri doveri di elettori andando al seggio per il ballottaggio e poi a casa per preparare il pranzo.

Giornata di grande sport, specialmente per la Ferrari, doppietta anche in Spagna con Raikkonen davanti a Massa, Hamilton terzo ma è stato fortunato e deve “ringraziare” l’incidente di Kovalainen e la safety car se è riuscito a mantenere un distacco “onorevole” dalle due frecce rosse.

Diario alimentare del 27 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : 3 uova sode, lattuga, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di birra.

Cena : insalata di pomodori, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 6 filetti di acciughe.

Spezzafame : fragole al naturale

Attività fisica : 90+10 minuti di passeggiata.

Operazione matrimonio : giorno nr. 13

Aprile 27th, 2008

Giornata passata in maggior parte fuori di casa, come non capitava ormai da qualche mese, complice anche la bella giornata di sole ne abbiamo approfittato la mattina per andare in giro a fare un pò di spesa di verdura, un paio di commissioni all’ufficio postale e poi a cercare la lettiera per i gatti, si perchè dovevamo cercare quella di una determinata marca che rispetto alle altre nel rapport qualità/prezzo è molto superiore, è prodotta in Italia e non come le altre prodotte all’estero, ma di questo ne parlerò in un post dedicato.

Nel pomeriggio poi ci siamo dedicati alla casa, pulizie di primavera, anche perchè per i ritmi lavorativi che abbiamo il sabato è l’unico giorno nel quale possiamo dedicare un pò di tempo a sistemare l’appartamento.

Poi siamo usciti intorno alle 18.00 con i nostri amici Chiara e Matteo, prima giretto al centro dove ci siamo fermati a prendere l’aperitivo, passeggiata di circa un ora, puntata in libreria a comprare l’ultimo libro di Travaglio e Gomez “Se li conosci li eviti” e finalmenta la serata al ristorante.

Questa volta devo farmi un mezzo applauso, mezzo perchè sono riuscito a mangiare bene, e “solo” con 4 fettine di pane, in confronto allo sfascio che ho combinato le altre volte questo è già un grande passo avanti.

Diario alimentare del 26 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : 4 filetti di merluzzo, lattuga, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino rosso

Cena : impepata di cozze, insalatona, 1 birra media, 4 fettine di pane, 2 cucchiaini di tiramisu dal bicchiere di Olga, aperitivo al centro con 2 bicchieri di vino rosso e stuzzichini vari.

Spezzafame : 2 yogurt activia avena e noci.

Attività fisica : 30+60 passeggiata

V-Day 2 : l’intervento di Beppe Grillo

Aprile 26th, 2008

“Oggi è il 25 aprile 2008. La festa della Liberazione. I nostri padri, i nostri nonni non hanno finito il lavoro. Non per colpa loro. Se noi avessimo il loro cuore e il loro coraggio non saremmo finiti così.I partigiani hanno liberato l’Italia dal nazifascismo per ritrovarsi con l’occupazione americana. L’Italia non è nella Nato, è la Nato che è nell’Italia. Ad Aviano e a Ghedi Torre ci sono novanta testate nucleari. In Europa dopo il crollo del muro di Berlino le hanno ridotte, eliminate, cancellate. In Italia sono aumentate. Siamo un bersaglio in caso di guerra atomica. L’articolo 11 della Costituzione dice che: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. E allora cosa ci fanno 113 basi logistiche degli Stati Uniti sul nostro territorio. 113 tra depositi di armi, basi navali, basi di telecomunicazioni, basi aeree, gruppi logistici per l’attivazione di bombe nucleari, basi di sommergibili, basi missilistiche, poligoni di tiro, forze aeree tattiche. Solo due regioni non sono occupate: la Val d’Aosta e l’Abruzzo perché i militari americani non capivano la lingua. Siamo un Paese a sovranità limitata. Ma non lo sa nessuno.

L’otto settembre un milione e mezzo di persone ha chiesto, ha gridato di ripulire la cloaca del Parlamento dai condannati. Ha preteso che la politica non fosse una professione, ma un servizio. Che ci fosse un massimo di due legislature. Ho portato 350.000 firme al Senato in un risciò, nelle mani di Franco Marini. Forse sono in cantina, forse le hanno buttate nella raccolta differenziata. Nessuna risposta dal Potere. Fassino e la moglie Serafini sono stati eletti per la quinta e la sesta volta. Sono la coppia più parlamentare del mondo. Faranno le nozze di diamante in Parlamento. A fine carriera ci saranno costati 12 milioni di euro. Mieli, Vespa, Scalari, Panebianco scrivono di modernità di semplificazione del quadro politico. Ma cosa cazzo dicono. I condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio sono diventati 70. Testa d’Asfalto ne ha 45 e Topo Gigio ne ha 13. Voi non li avete votati. Non potevate. Non eravate informati. Questa gente non la mettereste neppure a gestire un condominio. Avete fatto una croce, come delle bestie. Senza poter scegliere un candidato. Non siamo più in una democrazia. Le elezioni erano incostituzionali. Morfeo Napolitano doveva PRIMA fare il referendum chiesto dai cittadini sulla nuova legge elettorale e POI sciogliere le Camere. Il presidente della Repubblica deve rispondere al popolo italiano non ai partiti. Ha avuto paura dei fucili di latta di Bossi e dei gazebo dello psiconano.
I condannati in via definitiva sono diminuiti da 24 a 16. Dodici sono del Popolo della libertà condizionata, il primo partito di recupero italiano. I condannati sono diminuiti solo perché sono spariti alcuni partiti. No Partiti, no condannati. I condannati in primo e secondo grado sono comunque aumentati. Li mettono in Parlamento per non farli finire in galera grazie all’immunità parlamentare come Cuffaro, il più amato da Azzurra Caltagirone, condannato a 5 anni per favoreggiamento aggravato di alcuni mafiosi. Non basterebbe il pomeriggio per leggere tutti e settanta i nomi con i reati. Dirò solo quelli dei meno furbi, che si sono fatti condannare. Devo però fare prima un distinguo per il nostro prossimo Ministro degli Interni Roberto Maroni che è stato condannato a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale. Maroni è stato condannato per aver tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia. Sarà il primo ministro degli Interni con la museruola.

Chi non sa non può decidere, non può scegliere. Vive nelle tenebre, nell’oscurità. L’otto settembre l’informazione, che aveva del tutto ignorato il V day, è stata la prima ad attaccarlo. Il potere ha capito che il gioco gli veniva sottratto dalle mani. Il cittadino informato non è controllabile dal potere. E il potere vive grazie al controllo dei media. Le banche, la Confindustria, Mediaset e i Partiti usano le televisioni e i giornali per fare propaganda, assumono i direttori dei giornali come fossero addetti dell’ufficio stampa. I politici senza gli studi televisivi ritornerebbero al nulla dal quale provengono.
L’informazione malata è il virus e i cittadini liberi sono la cura. La Rete è la cura. La libera informazione è la cura. Ci sono quasi 500 piazze in cui si raccolgono le firme in Italia, più di quattrocento città in tutto l Paese da Aosta a Palermo, quaranta città all’estero tra cui New York, Amsterdam, Londra sono collegate. Dobbiamo raccogliere le firme per tre referendum per una libera informazione in un libero Stato. Il 25 aprile ci siamo liberati dal nazifascismo. 63 anni dopo possiamo liberarci dal fascismo dell’informazione, dai suoi padroni e dai suoi servi. E’ più difficile di allora. Non ci sono più fucile contro fucile, bomba a mano contro carro armato. La lotta è tra le coscienze addormentate e la libertà di pensare, tra chi non vuole più volare e chi non può rinunciare al cielo.

Il primo referendum.L’abolizione dell’ordine dei giornalisti creato da Mussolini nel 1925 per controllare la stampa.L’informazione deve essere libera. L’ordine dei giornalisti limita la libertà di informazione. Chiunque deve poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge. L’accesso alla professione di giornalista deve essere libero da vincoli burocratici e corporativi.
Luigi Einaudi : “L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”.
Mario Berlinguer, il padre di Enrico: “Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni”.

Il secondo referendum. L’abolizione di un miliardo di euro all’anno di finanziamento pubblico all’editoria. Ferrara, Polito, Feltri, Padellaro non esisterebbero senza le vostre tasse. Loro non vendono i giornali: li stampano. Più ne stampano più prendono contributi. Stiamo disboscando l’Amazzonia per stampare milioni di copie di giornali invenduti. Abbiamo giornalisti che prendono ordini dai Partiti, che non danno alcuna importanza alla verità, al lettore. Dalla fine della seconda guerra mondiale il numero di copie di quotidiani in Italia è rimasto lo stesso, ma ci sono dieci milioni di italiani in più. Le nostre tasse finanziano persino Il Corriere della Sera e Il Sole 24 ore quotati in Borsa. I presunti campioni del liberismo che fanno tutti i giorni le pulci alla Casta.

Il terzo referendum. La Corte europea di Giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze televisive. La legge della fattucchiera Gasparri è contraria alle normative europee. L’Europa, dopo le sentenze del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale ha ordinato all’Italia che le frequenze televisive pubbliche di Rete 4 devono essere assegnate a Europa 7. Se non verrà applicata la sentenza europea pagheremo 300.00 euro al giorno dal primo gennaio 2006. A fine 2008 fanno 330 milioni di euro. Più del prestito ponte all’Alitalia. Fede ci costa 300.000 euro al giorno di tasse. L’ultimo Consiglio dei ministri di Prodi, D’Alema e Rutelli doveva applicare le direttive europee. Le ha applicate TUTTE, tranne quella su Rete 4. La Bonino, Madre Teresa di Confindustria, ha detto che la misura non è urgente. Chi paga? Lei? Non è urgente per chi? Per la disinformazione? Per Testa d’Asfalto?
Le concessioni per trasmettere i segnali radiotelevisivi sono nostre, sono dello Stato. Tre su quattro sono state date a un solo soggetto privato. Per questo l’Europa ci condanna. Dov’è il libero mercato? Lo psiconano è diventato ricco grazie alla pubblicità che può raccogliere in modo esclusivo grazie alle concessioni statali.
Non si è mai visto uno Stato in cui chi controlla metà dell’informazione possa candidarsi a presidente del Consiglio. Negli Stati Uniti Obama che possiede la CNN, l’ABC e la FOX non potrebbe candidarsi. Non potrebbe neppure esistere. Per qualunque democrazia è inconcepibile. E nessuno di questi direttori di giornali e di televisioni che lo gridi alto e forte. Servi ben pagati.
La RAI non può avere un consiglio di amministrazione e giornalisti nominati dai Partiti. La RAI deve rispondere ai cittadini, deve essere indipendente come la BBC in Inghilterra. Un solo canale senza pubblicità pagato con il canone. Altrimenti, questa RAI di propaganda se la paghino i partiti. I politici l’hanno prima occupata e poi infestata con la loro presenza. Non ne possiamo più del loro vuoto, della loro incompetenza. Le frequenze radiotelevisive azionali vanno distribuite a diversi soggetti. Nessun privato cittadino deve possedere la maggioranza anche di una sola televisione nazionale.

Il controllo dell’informazione è il nuovo fascismo. Questo è un Paese che non sa nulla di sé stesso. Nulla sulla morte di Borsellino, sull’Italicus, su Ustica, su Piazza Fontana, sulla stazione di Bologna, sulle bombe di Brescia, su Aldo Moro. Non sa nulla sulla sua vera realtà economica e su un debito pubblico di 1630 miliardi di euro che ci sta trascinando a fondo, all’Argentina. Un Paese cieco sulle cause delle stragi sul lavoro, sul precariato, sulla cementificazione, sugli inceneritori, sul Sud consegnato alle mafie.
Oggi sul palco ci sarà informazione vera. Persone vere che parleranno di realtà nascoste dai media. Ci sono due piazze in festa a Torino. Piazza Castello e Piazza San Carlo. Tutti e due useremo i nostri amplificatori per una liberazione: una passata e una futura. Mi sembra di essere in un racconto di Giovannino Guareschi, ma non so più chi sono, se Don Peppone o Don Camillo.
Informazione libera in libero Stato. Coraggio!
Beppe Grillo

Operazione matrimonio : peso seconda settimana

Aprile 26th, 2008

E’ sabato, quindi giorno di pesata, stamattina appena sveglio sono salito su quella che un amico del quale non ho più notizie definisce la “pesacristiani” ed il risultato è stato molto soddisfacente, il target è stato raggiunto in quanto ho perso esattamente 1 kg che sommato al calo della settimana scorsa fanno un totale di 1.8 kg

Sono in ritardo di 200 gr sulla tabella di marcia, ma non saranno quelli a fermarmi, oggi mi concederò la serata al ristorante con degli amici, sperando di non farmi “fregare” dal cestino del pane.

Operazione matrimonio : giorno nr. 12

Aprile 25th, 2008

Messaggio di servizio : Sergio, non è necessario che ogni volta che leggi un post sul blog corri a chiamarmi, puoi anche lasciare un commento.

Bene, assolto anche questo compito del messaggino di servizio che sicuramente sarà recepito dal destinatario analizziamo un altra giornata di “Operazione Matrimonio”, per esattezza la numero 12.

Oggi ho camminato tanto, prima 35 minuti con il cane stamattina, poi nel pomeriggio siamo andati al centro di Vicenza per firmare le proposte referendarie del V-Day 2 e così ne abbiamo approfittato per aggiungere almeno altri 60 minuti di passeggiata, anche se Olga ci ha provato a farmi sedere a prendere l’aperitivo con gli stuzzichini, ma sono stato molto più forte di lei e così mi sono accontentato del caffè dolcificato.

Domani giorno di pesata, la seconda per l’esattezza, poi in serata andremo a cenare fuori con degli amici, spero di non fare danni, ma ultimamente a parte il pane riesco sempre a contenermi, forse il fatto di andare a cena in compagni mi darà una mano nel limitarmi.

Volevo scrivere qualcosina sulla chirurgia bariatrica, secondo me ultimamente se ne sta facendo un abuso, la dieta parte prima dal cervello e si una persona ha la convinzione e la voglia di dimagrire ci riesce anche senza la chirurgia bariatrica, tanto poi anche dopo l’operazione bisogna seguire un determinato regime alimentare, ed allora non lo si può seguire lo stesso anche senza operazione ? Io sono stato fortunato, ho trovato un grande Uomo che mi ha aiutato e contestualmente anche io ero convintissimo di quello che stavo facendo, altri forse sono più deboli di me e si affidano all’ultima risorsa della chirurgia bariatrica senza tenere conto dei rischi dell’operazione (specialmente in un paziente obeso) e del fatto che anche dopo operati bisogna mangiare meno, non è che per il semplice fatto che uno si sia fatto operare dopo possa mangiare di più…..

Veniamo alla giornata alimentare di oggi, direi bene, colazione nella norma, nessuno sgarro, anzi stasera mi sono limitato a 2 yogurt e a una porzione di verdura cotta proprio in previsione della cena di domani sera, come ha detto Olga “sto lasciando un pò di spazio

Diario alimentare del 25 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : lattuga, 3 filetti di merluzzo, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino rosso

Cena : 2×125 gr. yogurt activia avena e noci, un bel piattone di verdura cotta, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Spezzafame : 2 mele, 1 yogurt 125 gr. activia avena e noci.

Attività fisica : 35+60 minuti di passeggiata.

Operazione matrimonio : giorno nr. 11

Aprile 25th, 2008

Mi ero quasi dimenticato come fosse un riposino pomeridiano, invece oggi il “pisolino” è durato circa 3 ore.

Quando sono a casa riesco a mangiare molto meglio, riesco a fare gli spezzafame ad orari certi e a mangiare quello che voglio e come lo voglio, domattina ci si pesa.

Diario alimentare del 24 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : pesce spada, verdure cotte, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino

Cena : 150 gr. di scamorza affumicata, verdure cotte, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Spezzafame : 2 mele

Attività : 45 minuti di passeggiata con il canel (35+10)

Operazione matrimonio : giorno nr. 10

Aprile 24th, 2008

Mi ero dimenticato dei ballottaggi!!!

Ormai certo di non ricevere “monnezza” elettorale nella cassetta della posta avevo dimenticato che a Vicenza purtroppo domenica prossima ci sarà il ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco, ed allora ecco ancora nella buca promesse e chiacchiere al vento, poi dopo naturalmente tutti si dimenticheranno tutto.

Oggi ho risentito il  Dott. Andrea Tondini, l’avevo chiamato la settimana scorsa ma era impegnato e quindi ci siamo sentiti stamattina per fare il punto della situazione, anche Lui d’accordo sul nuovo “stimolo” che mi sono prefissato e sul regime alimentare che sto tenendo in mensa, discorso a parte meriterebbe il mais.

Da oggi 4 giorni di riposo, volevo fare ponte il 2 maggio ma purtroppo avendolo chiesto molte altri colleghi mi hanno chiesto di andare a lavorare, così mi sono concesso oggi un giorno di riposo suppletivo, se tutto va bene dovremo andare in cerca del vestito per il matrimonio, un pò in anticipo lo so, però è l’occasione per fare una bella passeggiata.

Diario alimentare del 23 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : Prosciutto e mozzarella, insalata di pomodori con spruzzatina di mais, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Cena : 1 croccola, 3 bastoncini di surimi, 2 pezzettini di pesce spada, 1/2 lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 2 quadratini di cioccolata fondente.

Spezzafame : 2 mele, 1 camomilla dolcificata, 1 tisana dolcificata, 3 caffè dolcificati.

Attività fisica : 35 minuti di passeggiata con il cane.

Operazione matrimonio : giorno nr. 9

Aprile 23rd, 2008

Sicurezza, sicurezza, sicurezza, in campagna elettorale è la parola più frequente che si sente dire dai nostri politicanti, ma è come il contadino che prima si dimentica di chiudere il recinto e poi si lamente che i buoi sono scappati.

Uno vuole la “super” commissione, l’altro vuole il “super” commissario, qui di “super” c’è solo la pazienza dei cittadini che ancora continuano a sopportare le panzane e le fandonie che ogni giorni tv e giornali ci propinano.

La ricetta per la sicurezza è molto facile, come direbbe un comico (il grande Giobbe Covatta), “basta poco che ce vo?”.

I nostri politicanti, forse dimenticato di aver (ri)messo in libertà circa 25.000 detenuti con l’indulto solo per fare un piacere a tutti coloro che avrebbero avuto da lì a poco processi per reati amministrativi che sarebbero rientrati nel grande “pacco” consegnato agli Italiani.

Devo andare a riprendere l’elenco dei parlamentari e dei senatori che avevano votato a favore del provvedimento ? E dove sono le statistiche sulla reiterazione del reato ? Stranamente adesso nessuno ne parla più, forse perchè saprebbe di fare una magrissima figura.

La ricetta per la sicurezza è facile : costruire più carceri, nessuno sconto di pena a chi viene beccato per la seconda volta a commettere un reato, anzi se ti becco la seconda volta dopo che hai usufruito dell’indulto ti fai dentro anche quello che ti avevano condonato per l’indulto, accompagnamento coatto alla frontiera per i clandestini con spese a carico del paese di partenza, così come a carico del paese di appartenenza devono essere le spese per il “soggiorno” in carcere, altrimenti che la prigione vada a scontarsela nel proprio paese dove di certo le carceri sono più “accoglienti”.

A volte mi chiedo se non sia più conveniente richiudere le frontiere, di certo non saremo invasi da clandestini che arrivano nel nostro paese attraverso i “buchi” concessi da altri paesi dell’area Schenghen, poi è normale che il popolo esasperato dalla minchiate legislative vada nella cabina elettorale e decida di esprimere il proprio voto di protesta.

Vabbè, adesso parliamo della dieta, ieri ho scoperto l’acqua calda, nel senso che mi sono accorto che la macchinetta del caffè distribuisce anche il bicchiere con l’acqua calda, così adesso invece di prendere il capuccino quando ho voglia di qualcosa che mi scaldi posso tranquillamente farmi un bel bicchiere di tisana.

A mensa invece la scoperta dei pomodori all’insalata con una spruzzatina di mais, molto buoni, comodi da abbinare al secondo, in modo da evitare sempre i carboidrati a pranzo.

Diario alimentare del 22 aprile 2008 

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : riso in bianco, insalata di pomodori con spruzzatina di mais, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Cena : 300 gr. di surimi, lattuga, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, gli ultimi (finalmente!!) 12 tarallucci pugliesi.

Spezzafame : 2 mele

Operazione Matrimonio : giorno nr. 8

Aprile 21st, 2008

Oggi in mensa ho fatto la fotografia al mio pranzo, poi mi sono reso conto che l’obiettivo aveva reso enormi dei piatti che in fondo sono piccolissimi, ad esempio nel piatto di fagiolini lessi che mi hanno dato c’erano contati 22 fagiolini, il piatto di riso in bianco era raso che più raso non si può, adesso non che io in mensa voglia mangiare tantissimo, ma almeno saziarmi con un pò di verdura in più.

Ho anche provato a chiamare il Doc per chiedere conforto, niente non ha risposto, vorrà dire che lo disturberò nei prossimi giorni.

Oggi ancora pioggia, pioggia, pioggia, ma quando vuole arrivare questa cavolo di primavera ? Ieri abbiamo anche messo il ficus fuori al balcone, se quella pianta potesse esprimere i propri sentimenti penso che riuscirebbe al momento a dire solo parolacce.

Stasera sono particolarmente stanco, sarà che a me non vedere il cielo blu mi deprime, mi sa che finito di scrivere questo post prendo il libro di Travaglio e mi metto a leggere sul letto, sperando di leggere almeno 5 pagine prima di addormentarmi.

Diario alimentare del 21 aprile 2008

Colazione : camomilla dolcificata, 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : riso in bianco, fagiolini lessi, cipolline al forno, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Cena : 2 pomodori per insalata, 1/2 lattuga, una decina di tarallucci pugliesi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Spezzafame : 2 mele

Passeggiata con il cane, solo serale di circa 35 minuti, acqua circa 2 lt., caffè dolcificati 3.

Operazione matrimonio : giorno nr. 7

Aprile 20th, 2008

Oggi primo giorno di verifica di “Operazione Matrimonio”, anche se con un giorno di anticipo sono salito sulla bilancia per i primi riscontri.

Il riscontro di oggi dice : -800 gr. rispetto a lunedi mattina e tenedo conto della latitanza dala tazza del water posso essere più che soddisfatto, certo la settimana prossima dovrò “calibrare” meglio le giornate, specialmente alla mensa aziendale.

Di una cosa sono contento, ho ripreso le lunghe passeggiate con il cane, oggi approfittando anche del fatto che fosse Domenica in totale abbiamo camminato per circa 70 minuti tra mattina e sera, devo riuscire a mantenere questo trend anche se con l’arrivo (speriamo) della bella stagione ci saranno anche le passeggiate in montagna a darmi una mano.

Diario alimentare del 20 aprile 2008

Colazione : 4 fette biscottate integrali, marmellata senza zucchero ai frutti di bosco

Pranzo : Seppioline, funghi, una quindicina di tarallucci pugliesi

Cena : Verdure cotte in padella, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Spezzafame : 2×125 gr. di yogurt biologico al mirtillo.