Io ed i cani : Dalì e Cindy

Agosto 25th, 2006

Circa un anno fa, esattamente il 28 Agosto del 2005, dopo un periodo di malattia durato circa 3 mesi mi è morta tra le braccia la nostra cagnetta Cindy, una meticcia che assomigliava molto ad uno spinone.

La mia storia con i cani comincia nel 1995 quando mia moglie al termine degli studi in medicina in Russia decide di trasferirsi in Italia, entrambi amiamo molto gli animali ed entrambi desideravamo averne uno che potesse condividere con noi le gioie di tutti i giorni.

Non abbiamo mai amato i cani di razza e quindi siamo andati a prenderlo al canile di Licola in provincia di Napoli dove abbiamo preferito che fosse lui a scegliere noi e non viceversa. Così abbiamo portato a casa un cuccioletto di meticcio al quale abbiamo dato il nome di Dalì.

Era ancora piccolo, quindi non potevamo ancora vaccinarlo e così mentre attendevamo il periodo giusto notiamo i primi segni di tremolio delle zampine e del musino che ci mettono subito in apprensione.

Aspettiamo un paio di giorni, pensando si trattasse di una reazione nervosa al trasferimento nel nuovo habitat, ma il tremolio non accennava a diminuire, anzi si stava incrementando, così ci rivolgiamo subito al veterinario il quale dopo accurate analisi ci fornisce una diagnosi impietosa : cimurro nervoso.

Una malattia che non da scampo al cane, specialmente quando così piccolo e non vaccinato, la veterinaria ci consiglia di non vaccinarlo che tanto è inutile e ci fa provare una cura alternativa con delle flebo e delle pillole da fargli prendere ogni giorno.

Purtroppo nonostante la cura i tremori di Dalì non sono diminuiti, anzi sono aumentati tanto che il cane riusciva con difficoltà sia a stare in piedi, che addirttura a mangiare, così su consiglio della veterinaria che non ci aveva dato alcuna speranza di guarigione abbiamo deciso di mettere fine alle sofferenze di Dalì e lo abbiamo fatto “addormentare”.

Volevamo subito prendere un altro cane, ma la veterinaria ce lo ha sconsigliato perchè il virus del cimurro poteva essere ancora in casa e quindi infettare anche il nuovo ospite, così per due mesi abbiamo disinfettato tutta la casa e bruciato tutto quello che era appartenuto al povero Dalì.

Negli stessi giorni, notammo sotto casa nostra che si aggirava un cane, sembrava uno spinone, senza pelo, pieno di tagli e sicuramente molto affamata, così mia moglie ha applicato sul cane i suoi studi medici e non solo le forniva cibo tutti i giorni, ma le curava le ferite che una volta rimarginatesi hanno fatto in modo che il pelo ricrescesse folto.

Però non potevano ancora portare il cane in casa, i 2 mesi non erano ancora passati, ma quella cagnetta era già “nostra” e le abbiamo anche dato un nome : Cindy

Una notte, all’incirca verso le 2.30 del mattino, durante un forte temporale con lampi e tuoni che scuotevano le finestre sento che qualcuno sta bussando forte alla mia porta di casa, ma talmente forte che quasi la butta per terra. Mi alzo abbastanza spaventato, apro la porta con circospezione ed invece di trovarmi di fronte qualcuno vedo che una palla di pelo entra velocemente in casa e va a sistemarsi su di un divanetto che avevamo messo lì apposta per lei, era Cindy che forse stanca di rimanere sotto le intemperie aveva deciso di entrare nella sua nuova casa una volta e per tutte.

E così quel batuffone di pelo ha cominciato a prendere confidenza con i suoi nuovi amici ed era talmente contenta di essere al sicuro in una casa che a volte ci portava dai suoi giretti (usciva da sola aprendo la porta e quando tornava si faceva sentire) anche dei souvenir, come quella volta che si presentò davanti alla porta con una lingua di bufalo.

All’inizio era abbastanza dispettosa, qualche volta faceva i suoi bisogni in casa ma in breve siamo riusciti ad “educarla” e a farle capire che i bisogni si facevano fuori di casa negli ampi campi che in quei tempi circondavano la casa dove abitavamo.

Cindy amava molto viaggiare in macchina, non le dovevi dire 2 volte di entrare, bastava aprire la portiera ed il gioco era fatto, durante tutto il viaggio non faceva altro che guardare incuriosita da una parte all’altra dei finestrini attratta da tutte quelle automobili e da tutti quei colori.

Da quell’anno abbiamo fatto 4 cambi di appartamento e 2 cambi di città, ma Cindy nelle nuove abitazioni non ha mai lasciato ricordini spiacevoli, anzi si è sempre subito adattata. Una volta a Modena mia moglie è stata 48h bloccata a letto dall’influenza, io ero a Vicenza per lavoro, ma Cindy nonostante questo non ha fatto nessun bisogno in casa, ma ha aspettato che la febbre di mia moglie calasse un pochino e che avesse la possibilità di portarla fuori per poter espletare i suoi bisogni.

Cindy amava molto la montagna, quando andavamo a fare le nostre passeggiate sull’altopiano di Asiago era sempre con noi ed era sempre felice e correva avanti e indietro e scondizolava come una matta perchè era contenta e se per caso ci perdeva di vista per qualche istante abbaiava per farsi sentire e dire “io sono qui!”

Nel giugno del 2005 eravamo in vacanza a Lignano Sabbiadoro e Cindy era rimasta a casa in compagnia di mia suocera che una sera ci chiama perchè il cane non sta bene, ma ci dice che è nulla di preoccupante. Torniamo a casa dalla vacanza ed invece quello che doveva essere nulla di preoccupante erano delle forti crisi epilettiche convulsive. Ci rechiamo subito presso una clinica veterinaria dove le fanno tutte le analisi del caso, ma non si riesce a capire la ragione di queste crisi.

Così ci rivolgiamo al Dott. Leonis Tronca, che come ultima analisi ci fa fare quelle per le infezioni da punture di zecca ed in effetti troviamo per una di queste dei valori abormemente alti, si tenta una terapia con 2 punture di Carbesia e questa sembra dare i suoi frutti, le crisi epilettiche di Cindy svaniscono per qualche tempo.

Intorno al 25 Agosto del 2005 purtroppo però le crisi epilettiche riprendono e questa volta molto più lunghe e molto più violente, ma questa volta non vogliamo farla addormentare così come accadde per Dalì ma vogliamo che se ne vada da sola, così il 28 Agosto mentre mia moglie è al lavoro al culmine di un altra crisi epilettica, Cindy muore sul suo tappetino, a casa sua in compagnia di uno dei due amici con i quali aveva condiviso 10 anni lunghissimi.

Per me è stata una esperienza terribile vederla spegnersi davanti ai miei occhi, ricordo solo che chiamai mia moglie al telefono che stava tornando a casa e le dissi piangendo di non correre perchè Cindy se ne era già andata.

Come dare degna sepoltura ad un amico che per 10 anni ha condiviso con te tutto quello che c’è da condividere ? Abbiamo così deciso di farla cremare, ci siamo fatti riconsegnare le ceneri e siccome Lei amava molto la montagna adesso i suoi resti riposano in pace tra gli alberi sull’Altopiano di Asiago.

Eutelia – Edicard : il mio voto è un 4

Agosto 24th, 2006

A me dispiace esprimere un parere negativo su di un servizio, perchè immagino che dietro ci siano persone che ci lavorano con tenacia e passione, ma in questo caso devo dare alla carta prepagata per telefonate internazionali Edicard di Eutelia un 4.

Cos’è Edicard ? E’ un carta prepagata per telefonate Internazionali, in pratica si acquista un minutaggio prepagato per effettuare chiamate in tutto il mondo. Le tariffe sono molto buone ed il servizio è stato sempre accettabile.

Nell’ultimo mese però effettuando chiamate verso la Russia, al momento della connessione chi chiama sente un fastidiosissimo rumore di fondo che rende quasi impossibile cosa stia dicendo l’interlocutore dall’altra parte del telefono. Il problema si verifica in qualsiasi ora della giornata e da qualsiasi apparecchio telefonico io utilizzi per chiamare (fisso, cordless) anche da numeri e da impianti telefonici differenti (casa, ufficio).

Ho inviato una email al servizio di assistenza Edicard/Eutelia segnalando l’anomalia e la loro risposta è stata che “la problematica può derivare da un momentaneo disservizio sulla rete Eutelia con la metodologia da Lei utilizzata”

Momentaneo disservizio : ho provato in diverse ore della giornata, a tutte le ore e il problema si è sempre verificato.

Metodologia utilizzata : io ho utilizzato diversi apparecchi telefonici e diverse linee telefoniche, di più onestamente non so cosa fare, mi sembra di avere fornito tutte le informazioni possibili ad un servizio assistenza per poter risolvere un problema del genere.

A questo punto ho riscritto al servizio clienti dicendogli che probabilmente la mia era solo e soltanto sfortuna in quanto effettuavo le mia chiamate quando c’erano problemi sulla rete Eutelia.

Ma veniamo al punto che mi lascia più perplesso, come ho detto quando si acquista una carta si acquista un pacchetto di minuti per chiamate verso l’estero, ma il modo in cui vengono detratti i minuti mi pone qualche domanda.

Ecco come avviene la chiamata : si chiama un numero geografico (io chiamo quello i Vicenza) a quel punto si digita 1 per l’Italiano, si digita il codice PIN e successivamente viene richiesto il numero da chiamare. A questo punto il servizio automatico vi comunica il numero di minuti e poi attendete che avvenga la connessione.

Supponiamo di avere 90 minuti sulla nostra scheda, effettuiamo tutta l’operazione, al numero chiamato non risponde nessuno e alla prossima chiamata come per miracolo ci troviamo dei minuti in meno sul computo totale!!!! Cosa è successo ?

E’ successo che il conteggio a scalare dei minuti parte dal momento in cui la voce comunica il numero di minuti residui e non dal momento in cui la persona dall’altro capo del telefono alza il ricevitore per rispondere, quindi se attendiamo 2 minuti prima di mettere giù il telefono verranno detratti 2 minuti dal totale del minuti acquistati senza aver usufruito di alcun servizio se non quello di aver sentito una vocina al telefono che non è quella che tu avresti voluto sentire.

Ecco i motivi del mio 4 al servizio Edicard Eutelia, naturalmente resto a disposizione per un confronto con qualcuno che eventualmente volesse spiegarmi il perchè dei problemi dell’ultimo periodo.

Quanto costa inviare un sms ?

Agosto 21st, 2006

Mia moglie sabato è partita, è andata in Russia a trovare la Nonna (per chi non lo sapesse Olga è di origine Russe ma ormai cittadina Italiana da un bel pezzo), e si è portata dietro il mio telefonino vodafone con il contratto e le ho detto, non mi chiamare ma inviami solo un sms così almeno risparmiamo.

La prima tappa del viaggio di Olga è stata a Francoforte e già dall’aeroporto mi ha scritto qualche sms, inoltre ha comprato una scheda telefonica per potermi chiamare su di un numero fisso in quanto l’ultima volta che ha affrontato questo viaggio nell’Agosto del 2006 la bolletta del telefonino a causa del roaming è stata di quasi 400 euro.

Anche ieri quando è arrivata a casa ad Ekaterimburg mi ha inviato qualche sms per informarmi di come procedeva il viaggio ed abbiamo quindi evitato di comunicare tramite voce proprio per poter risparmiare qualche soldino.

Stamattina per curiosità mi sono collegato al servizio fai da te della vodafone per verificare quanto erano costati gli sms ed ho avuto una spiacevolissima sorpresa.

Gli sms dalla Germania ci sono stati addebitati la bellezza di 0,50 euro inva inclusa, mentre quelli dalla Russia addirittura 1,00 euro iva inclusa, mia moglie ieri mi ha inviato ben 9 sms dalla Russia quindi sono 9,00 euro che andremo a pagare.

Possibile che un sms arrivi a costare, anche se inviato dall’estero la cifra di 1 euro ? Chi è che lucra sul servizio ? Un servizio così semplice come quello di un sms costa a chi lo invia una cifra esorbitante.

Allora stamattina al telefono (uso una scheda Edicard di Eutelia, ma anche qui il servizio che stanno fornendo è pessimo) dico a mia moglie di non inviarmi tanti sms altrimenti quello che risparmiamo nel non chiamare lo spendiamo in messaggini.

I controlli su questo tipo di tariffe internazionali (roaming) chi li deve applicare ? Possibile che a nessuno interessi che il consumatore risparmi ? Purtroppo penso proprio di no, il business della telefonia, anche quella cellulare è grosso e produce degli utili molto alti.

Farfalle al salmone

Agosto 17th, 2006

Ogni tanto mi piace dilettarmi ai fornelli, quando io e mia moglie abbiamo voglia di mangiare qualche cosa di sofisticato invece di andare al ristorante dove ultimamente solo sedersi è un salasso ci prepariamo in casa qualcosina di simpatico.

Le farfalle al salmone è uno dei piatti che nell’ultimo periodo va per la maggiore e quelle poche volte che mangio la pasta (1 o2 volte la settimana) preferisco farmi un bel piattone di farfalle.

Ingredienti per 2 persone : 1/2 cipolla, 3 cucchiai di olio, 100 gr. di salmone affumicato, 1/2 tazza di passata di pomodoro, 200 gr. di panna da cucica, 200 gr. di farfalle, sale e pepe.
In una padella fate soffriggere prima la cipolla nei 2 cucchiai di olio, appena le cipolle saranno dorate verseremo in padella il salmone che avremo in precedenza tagliato, a questo punto aspettiamo che anche questo si rosoli ed aggiungeremo la passata di pomodoro ed il sale (io di solito non lo metto perchè il salmone affumicato è già salato di suo). Appena la passata si sarà un pò “ristretta” verseremo la panna, la faremo asciugare un pochino e poi ci verseremo la pasta che nel frattempo avremo fatto cuocere, naturalmente la pasta va tolta 2-3 minuti prima del termine della cottura e questa va terminata nel sugo che avremo preparato in padella.

A questo punto versare nei piatti, ed aggiungere pepe a piacere.

Costi :

100 gr. di salmone affumicato 1,5 euro (la confezione da 200 gr. la pago all’incirca 3 euro)

200 gr. di pasta : all’incirca 0,30 euro

200 gr. di panna : la confezione costa 1,2 euro

3 cucchiai di olio extravergine : 0,42 euro

200 gr. di passata di pomodoro : 0,14 euro

1/2 cipolla : 0,10 euro

Totale per 2 persone : 3,66 euro, volendo aggiungere i soldi del gas per il tempo di cottura penso che arriveremo a 5,00 euro in totale.

Quanto costa un piatto di farfalle al salmone al ristorante, di certo preparsi le cose che piacciono a casa non è solo salutare per il portafoglio, ma anche per la salute in quanto teniamo sotto controllo tutti gli ingredienti che utilizziamo, olio extravergine in primis.

La prossima ricetta che vi illusterò è la parmigiana di melanzane.

Ciao

16 Agosto 2006 : la mia esperienza lavorativa (1)

Agosto 16th, 2006

Per chi non lo sapesse sono un libero professionista, quelli che qualche annetto fa (per l’esattezza nel 1997) non avendo trovato un lavoro dignitoso nella sua città natale è stato costretto a salire nel Nord Italia ed aprire per lavorare una partita Iva, il cosiddetto e conosciutissimo “body rental” che alla fine degli anni 90 ha fatto la fortuna di decine di società nate dalla sera alla mattina.

L’unico lavoro che avevo trovato a Napoli era in una grossa azienda di giocattoli, bisognava lavorare per circa 12 ore al giorno (sabato o domenica incluso) senza inquadramento retributivo e per la fantasmagorica cifra di 800.000 lire al mese (allora si ragionava in lire).

Se consideriamo il fatto che allora pagavo di affitto circa 450.000 lire, me ne sarebbero restate circa 350.000 per poter sopravvivere, pagamento di bollette e tutto quanto è intorno alla vita matrimoniale.

E così ho trovato un annuncio su uno di quei giornali di annunci gratuiti, dove cercavano “programmatori Cobol Cics Db2 disposti a trasferirsi”.

Non nascondo il fatto che in quel periodo ero abbastanza disperato, sposato da solo 2 anni, avevo perso il posto di lavoro, la situazione a Napoli non era così rassicurante e così ho risposto all’annuncio e sono andato a fare un colloquio conoscitivo, anche se di Cobol Cics e Db2 non sapevo assolutamente nulla.

La società presso la quale sono andato a fare il colloquio tutto sembrava tranne che una società di informatica, una visura catastale fatta da me e da un altro amico interessato alla cosa dimostrava che la società in questione vendeva aspirapolvere, elettrodomestici ed affini, ma la disperazione per la ricerca di un posto di lavoro era talmente tanta che la cosa non ci ha interessato più di tanto.

Ci hanno fatto fare un corso accellerato, anzi accelleratissimo di Db2 in pratica spiegandoci solo qualche nozione delle query e di Sql ma senza addentrarsi più di tanto e la fretta di queste persone a volerci “formare” subito era alquanto anomala.

In effetti dopo qualche giorno ci hanno convocato per andare a fare un colloquio di lavoro presso la Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPER) a Modena, dove avremmo dovuto svolgere la nostra mansione (anche non capendo una cippa) di programmatori Cobol Cics Db2.

Al nostro arrivo a Modena veniamo accolti da persone di un altra società Modenese, che aveva richiesto le persone ed allora il quadro che già nelle nostre menti appariva già definito ha assunto i contorni che ci aspettavamo, ovvero tra la banca e noi c’erano ben 3 passaggi di mano :

BPER -> società Modenese -> 1a società Napoletana -> 2a Società Napoletana -> Noi

Più che “body rental” a me è sembrata la tratta degli schiavi, ma eravamo alla dispertata ricerca di un lavoro, quindi anche questo ci andava bene.

La prima tariffa che mi è stata proposta è stata di 160.000 lire lorde al giorno, che al netto della ritenuta d’acconto del 20% si riduceva a 128.000, considerando che la prima settimana sono stato 4 notti in un albergo accanto alla Banca che mi è costato 80.000 lire solo per dormire porta alla conclusione che la prima settimana ho lavorato soltanto per la gloria.

Il lavoro al quale ero stato destinato era di conversione della procedura delle condizioni dei depositi a risparmio da lire a euro, con il passaggio prima per la gestione con la doppia valuta.

La persona che si occupava di passarmi l’analisi del lavoro da fare presso la banca era Gianni Ruggeri, una bravissima persona, ma devo essere onesto, a parte qualche caso sporadico ho conosciuto tutte bravissime persone presso la Bper (Ovidio, “Tano”, etc. etc.) la grossa delusione è venuta dalle persone dalle quali mi aspettavo un pochino più di solidarietà, ovvero dai conterranei Napoletani.

La prima settimana in albergo, un posto sperduto, senza un mezzo con il quale muovermi, ho avuto la grazia la prima sera di essere accompagnato presso un centro commerciale Coop dove ho potuto comprare del pane e della mortadella fresca, non vi nascondo che per 4 sere in albergo quella è stata la mia cena anche perchè andando al ristorante di fianco se avessi voluto mangiare solo un primo piatto avrei mandato in fumo il guadagno della giornata.

Mi aspettavo un pò più di solidarietà dai conterranei, in quanto in banca c’erano già un paio di loro che lavorano per la stessa società per la quale lavoravo anche io, avevano affittato una casa a Modena e quindi pensavo dentro di me che una sera magari mi avrebbero invitato a mangiare un piatto di pasta calda, interroppendo quel supplizio di pane e mortadella serale.

Ed invece niente, anche se io avevo esposto a loro il mio problema serale, nessun invito a consumare un pasto caldo è arrivato in quella settimana e ci sono rimasto molto deluso, in quanto pensavo che i Napoletano o in generale la gente del Sud sapesse essere molto generosa, ma forse mi sono sbagliato, il Napoletano o meglio quei Napoletani che io ho conosciuto e che si sono trasferiti per lavoro nel Nord Italia hanno in parte perso la generosità che li contraddistingue.

La prima settimana di lavoro a Modena sono stato malissimo, la notte riuscivo a dormire all’incirca 3 ore perchè una marea di pensieri balenavano nel mio cervello, contavo e ricontavo, cercavo di capire dove potevo risparmiare per poter portare quanto più possibile a casa alla fine del mese. Il venerdì successivo sono praticamente scappato dalla banca e la mia intenzione era quella di non tornare più a lavorare il lunedì successivo, quella esperienza mi era bastata e non potevo più lavorare e alla fine spendere più del 50% di quello che guadagnavo per pagarmi l’albergo, era poco conveniente.

Continua…………

04 Agosto 2006 : comincio a piacermi

Agosto 4th, 2006

Non mi guardavo ad uno specchio da un pò di tempo ed anche se mi guardavo restavo sempre schifato da quello che ne vedevo riflesso.

Adesso pur non avendo perso tanto peso se mi guardo allo specchio comincio a vedere i primi risultati e se prima faceva una smorfia di disgusto adesso un mezzo sorriso si stampa sul mio viso.

Questo è il periodo più brutto per la mia dieta, comincio a soffrire un pochino la fame, lo stomaco comincia a brontolare incessantemente e non mi resta altro che affidarmi ad un frutto per placare la sua ira.

Però sono tutti sacrifici che devo fare, ho già passato questo periodo durante tutti i miei tentativi di dimagrimento e sono conscio del fatto che non devo lasciarmi andare, altrimenti perderò tutti i risultati anche se minimi raggiunti fino ad ora.

Vi consiglio un sito da visitare, dove potrete trovare in tempo reale tutte le classifiche ed i risultati dei maggiori campionati Europei : Livescore

03 Agosto 2006 : controllo mattutino della glicemia

Agosto 3rd, 2006

Stamattina ho effettuato il mio controllo infrasettimanale della glicemia, anche per verificare se tutti gli sforzi che sto facendo per perdere peso si ripercuotono sul suo valore.

Glicemia : 137 

Bene, il controllo di stamattina avvalora ancora una volta la mia tesi che se perdo peso automaticamente anche la glicemia tende inesorabilmente a diminuire e quindi da nuovo vigore alla mia voglia di proseguire in questa dieta.

Un paio di settimane fa il controllo della glicemia mattutina era di 166 è bastato perdere qualche chilo per farla scendere di quasi 30 punti, immaginiamo cosa accadrebbe se riuscissi a scendere sotto la fatidica soglia dei 100 kg.

Fare una dieta, specialmente per me che in fondo sono goloso fino al midollo è faticoso, ma questa volta ho affrontato il problema con molta allegria perchè penso che alla fine chi ci guadagna in tutto questo è soltanto il sottoscritto e la sua salute.

Certo sto rinunciando al mezzo bicchiere di vino a pranzo, al bicchiere di birra, ma alla fine di tutti gli sforzi, una volta raggiunto il peso “ottimale” se un giorno avrò voglia di bermi un bicchiere di vino non devo farmi certo scrupoli, ma adesso non posso permettermi divagazioni alimentari, devo proseguire per la mia strada.

Ieri sera avevo fame, a pranzo avevo mangiato del pollo con le melanzane grigliate, come spezzafame nel pomeriggio un kiwi ma la sera la fame si faceva sentire, allora senza perdermi d’animo mi sono preparato una insalatina di pomodori con una scatoletta da 80 g. di tonno al naturale e così la mia fame si è placata in un istante e sono andato a letto tranquillo e senza lo stomaco che brontola come un matto.

Fare una dieta è faticoso anche per chi ti sta vicino e per chi sa che quello che stai facendo è un sacrificio, più di una volta mia moglie ha espresso il desiderio di rinunciare a qualcosa di dolce se la cosa mi creava voglie “strane”, ma oggi come oggi i dolci non mi danno ancora quella irrefrenabile voglia di cibo e quindi posso farne a meno senza problemi.

Prossimo controllo incrociato peso/glicemia lunedì 7 Agosto 2006.

 

Indulto : chi ha votato a favore

Agosto 2nd, 2006

Dopo qualche tentennamento ho deciso di pubblicare su questo blog l’elenco dei Deputati e dei Senatori che hanno votato a favore della vergognosa legge sull’indulto che è stata approvata nei giorni scorsi dal Parlamento Italiano.

Una legge che stranamente ha messo subito d’accordo tutto il Parlamento tranne le voci fuori coro di Alleanza Nazionale e dell’Italia dei Valori di Antonio di Pietro.

Proprio quest’ultimo si è battuto fino alla fine per non fare in modo che anche chi avesse commesso reati finanziari usufruisse dello sconto di pena, ma nessuno gli ha dato ascolto e così anche personaggi come Tanzi e le Marchi usufruiranno della legge alla faccia di tutti coloro che sono stati truffati perdendo i risparmi di una vita e che credevano nella giustizia Italiana.

E’ questo il prezzo da pagare alla Rosa nel Pugno ? Non dimentichiamo che il movimento politico di Pannella, Bonino, Boselli Capezzona & Co. è stato uno dei promotori di questa legge già nella passata legislatura ed io ancora non riesco a capire perchè con ben altre priorità di cui abbia bisogno l’Italia si sia fatta una corsa ad approvare questo provvedimento che metterà in libertà oltre 20.000 persone (qualcuno però come si legge dai giornali di oggi ha goduto poco di questo perchè si è rimesso a delinquere poche ore dopo essere uscito c.v.d.).

Ecco l’elenco :

Senato della Repubblica

ALLEANZA NAZIONALE
Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe

AUT
Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio

DC-IND-MA
Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio

FORZA ITALIA
Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D’Ali’ Antonio, Dell’Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo’, Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe, Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido

IU-VERDI-COMUNISTI ITALIANI
Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo

MISTO
Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar

MISTO-PDM
Fuda Pietro

MISTO.POP-UDEUR
Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SE
Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano

UDC
Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D’Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe’ Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso

ULIVO
Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D’Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio, Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco, Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar

Camera dei Deputati

Democrazia Socialista
Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.

Forza Italia
Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, Berlusconi, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.

Italia Dei Valori
Rossi Gasparrini.

La Rosa Nel Pugno
Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.

Misto
Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.

Rifondazione Comunista
Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.

Udc
Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.

Udeur
Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.

Ulivo
Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, Prodi, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.

Verdi
Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.

 

31 luglio 2006 : controllo a sorpresa peso e glicemia

Luglio 31st, 2006

Stamattina, meglio di quanto fatto all’ultimo Tour de France invece di aspettare la settimana prossima per il controllo peso e glicemia ho effettuato un controllo a soprpresa.

Ecco i risultati : 

Peso : 123,4 (ultimo controllo 124,4)

Glicemia : 154 (ultimo controllo 166)

Le mie considerazioni sono che parallelamente al peso, che sta calando come mi aspettavo, sta calando anche la glicemia, cosa che già sapevo.

Questo mi da ancora più la forza di proseguire e di raggiungere l’obiettivo dei 99 kg.

23 luglio 2006 : controllo del peso e della glicemia

Luglio 23rd, 2006

Stamattina ho effettuato il controllo del peso e della glicemia.

Forse avrò dimenticato di dirlo ma ho un diabete di tipo alimentare, non faccio insulina ma prendo il glicazide e dovrei stare attento a quello che mangio.

Peso : 124,4

Glicemia : 166

Per quanto riguarda il peso ho perso in totale 5,2 kg., come già detto non si vedono ancora, probabilmente quando arriverò a perderne almeno una decina vedrò i primi effetti sul mio corpo.

Glicemia, è altina però pensavo peggio, tenendo conto che nel periodo prima di iniziare la dieta qualche erroruccio alimentare l’ho commesso sicuramente è meglio di quello che potessi immaginare, però devo fare in modo di buttarla giù, così alta non va per niente bene, ma come al solito al calar del peso calerà come al solito anche la glicemia.

Il prossimo controllo del peso lo effettuerò tra 15 giorni, quello della glicemia tra una settimana.