Posts Tagged ‘diabete’

Maggio vegetariano : giorno nr. 5

mercoledì, Maggio 6th, 2015

Lo ammetto, la sera sto arrivando talmente stanco a mettere i bimbi a letto che non ce la faccio nemmeno a sedermi per scrivere il post giornaliero, anche oggi demandato al giorno dopo.

Quindi giorno vegetariano, onestamente la carne non mi manca per nulla, i cibi con la quale la sto sostituendo, anche se a qualcuno possono far storcere il naso, sono ugualmente gustosi e nutrienti, l’unico integratore di cui avrò bisogno è una compressa di vitamina B12 una volta a settimana.

La glicemia a digiuno continua a calare, al mattino era 141. Ho provato a misurarla 2 ore dopo colazione e la mia sorpresa è stata che a differenza del precedente regime alimentare dove saliva, adesso la glicemia scende.

Passeggiata di un ora canonica una volta chiuso il pc alle 18.00, comincia ad essere una discreta abitudine.

Veniamo al diario alimentare.

Colazione : crusca 50 gr, latte parzialmente scremato, caffè, dolcificante.

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella.

Pranzo : friarielli, 2×75 gr wurstel viennesi al tofu, 70 gr pane integrale

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella

Cena : insalata mista (lattuga, ravanelli, mais, pomodoro), 2×90 gr burger di lupino (in fondo alla pagina il dettaglio nutrizionale), 70 gr di pane integrale.

Burger di lupino con spinaci

Burger di lupino con spinaci

Maggio Vegetariano : giorno nr. 4

martedì, Maggio 5th, 2015

Anche oggi sono in ritardo sulla scrittura del post, ma come ogni lunedi la serata è “old” subbuteo e sono tornato a casa veramente tardi, considerato che erano 3 settimane che non mettevo il muso fuori di casa e che ad Aprile ho lavorato la bellezza di 233 ore penso proprio di essermelo meritato.

La glicemia a digiuno sta calando, piano ma sta calando, stamattina era scesa a 147, un valore ancora troppo alto per i miei standard salutistici.

Proprio per questo motivo, ed anche a causa del valore dei trigliceridi un pochino alto, venerdi ripeterò le analisi con prelievo venoso, e sabato ho dovuto rinunciare ad una cena alla quale tenevo partecipare.

Anche oggi mi sono ritagliato una oretta di passeggiata, alle 18.00 staccato dal lavoro, ho preso i bambini e sono uscito, mi auguro di poterlo fare tutti i giorni, anche se a me piacerebbe passeggiare di mattina presto quando l’aria è fresca.

Veniamo adesso al diario alimentare.

Colazione : 50 gr crusca, latte parzialmente scremato, caffè, dolcificante

Spezzafame : una manciata di anacardi

Pranzo : insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 100 gr di tofu alle olive, 70 gr di pane integrale

Spezzafame : 2×125 gr yogurt vitasnella alla fragola

Cena : 2 pomodori, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 100 gr di tofu alle olive, 70 gr di pane integrale.

Maggio Vegetariano : giorno nr. 3

lunedì, Maggio 4th, 2015

Avrei dovuto scrivere questo post ieri sera, ma onestamente dopo aver visto il secondo tempo di Napoli-Milan non ho avuto la forza di alzarmi dal divano.

Glicemia a digiuno che scende a 151, certo meglio dei 184 del giorno precedente ma ancora tanto alta, bisogna lavorare per portarla almeno intorno ai 95/100.

Giornata molto positiva dal punto di vista “fisico”, con quasi 2 ore di passeggiata al mattino ed 1 ora al pomeriggio, non ricordo di aver mai camminato tanto durante il giorno, contenti anche i bimbi che hanno preso tanta aria fresca.

Veniamo al diario alimentare.

Colazione : 50 gr crusca, dolcificante, latte parzialmente scremato, caffè

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella, noci

Pranzo : insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2×30 gr wurstel lupino, 1×90 gr burger di soia con carciofi e pomodori secchi

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella, noci.

Cena : friarielli, 2×90 gr burger di lupino con spinaci.

Maggio Vegetariano : giorno nr. 2

sabato, Maggio 2nd, 2015

Così proprio non va, devo dare una svolta a tutto.
Stamattina vado in farmacia per fare un test in “autonalisi” ed i risultati sono stati talmente sconfortanti che li ripeterò la settimana prossima con un prelievo di sangue venoso.

Mai avuto i trigliceridi oltre il limite massimo, l’emoglobina glicata è a 71 per non parlare della glicemia che a digiuno era 184.

No! Non va, se ci mettiamo che ho anche la pressione un pochino alta in questo periodo il quadro è nero nero.

Questa situazione mi da ancora più vigore nel proseguire con questo percorso, che come ho detto ieri è un inizio, poi valuterò alla fine del mese in base ai risultati ottenuti.

Unica nota positiva di oggi è stata la passeggiata di 45′ che mi sono ritagliato nel pomeriggio con i bimbi.

Ma veniamo al diario alimentare di oggi.

Colazione : 50 gr di crusca, dolcificante, latte parzialmente scremato, caffè

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella alla fragola

Pranzo : insalata, 2×75 gr wurstel viennesi al tofu,1/2 dolcetto vegano

Spezzafame : 1×125 gr yogurt vitasnella alla fragola, noci

Cena : insalata mista, 2×30 gr wurstel di lupino, 1×90 gr cotoletta di seitan con cipolle

Maggio Vegetariano : giorno nr. 1

venerdì, Maggio 1st, 2015

Questa idea del mese vegetariano ce l’avevo in mente da tanto tempo.

Perchè ? Ormai si sente dire da troppe fonti che la carne fa male, che aiuta l’insorgere di tumori, insomma se ne sento di ogni tipo.

Io sono convinto invece che è sempre l’eccesso nel consumo di cibo che può portare malattie. e che invece una alimentazione basata su tutti i cardini della catena alimentare, alternando tutto sia un toccasana per il nostro corpo.

Ma veniamo al “Maggio Vegetariano”, per tutto il mese di Maggio (prendetelo anche come “fioretto” per il mese della Madonna) non inserirò nella mia alimentazione carne, pesce, uova e se ci riesco anche i formaggi, mentre lascerò la tazza di latte parzialmente scremato del mattino.

Domattina andrò in farmacia per fare un test del colesterolo, ldl, hdl e trigliceridi e lo ripeterò dopo un mese per vedere se ho avuto o meno dei benefici.

Cominciamo con il diario alimentare del 01 Maggio 2015.

Colazione : tazza di latte parzialmente scremato, 50 gr. di crusca, caffè, dolcificante.

Spezzafame : 2×125 gr yogurt alla frutta senza zucchero

Pranzo : 2×90 burger di seitan, insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 70 gr di pane integrale.

Spezzafame : 1×125 gr budino di soia

Cena : 1×100 gr burger di soia con carciofi e pomodori secchi, insalata, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 70 gr. di pane integrale.

Prima ed ultima volta del seitan, che a parte l’eccessivo apporto calorico ha un indice glicemico alitissimo : 111

6 kg in 3 settimane : diario alimentare e non solo, giorno nr 10

giovedì, Settembre 4th, 2014

Decimo giorno.

Sveglia alle 5.00, la sera prima ero andato a letto abbastanza stanco senza preparare il pranzo per il giorno dopo, tanto avevo in frigo l’ultima razione di insalata di riso.

Lavo il mio contenitore, apro il frigo e prendo la mia insalat…..

Dov’è finita l’insalata di riso ? Cerco se in frigo ci fosse già un contenitore pronto, nulla. Non ho tempo per chiedermi come, quando e soprattutto perchè e parto per il lavoro.

Il mistero si chiarirà più tardi, siccome le sembrava che il riso puzzasse ha deciso di buttarlo, avvisarmi no ?

Oggi il premio “genio al volante” lo rinomiamo “genio su due ruote” che ieri a Mestre in via Piave mi sorpassa mentre io sto girando sulla sinistra con tanto di indicatore di direzione acceso, meno male che ho sempre l’abitudine di guardare nello specchietto e così ho frenato per non scaraventarlo in qualche vetrina.

Colazione senza caffellatte, solo caffè dolcificato, 6 fette biscottate integrali e 3 cucchiaini di marmellata senza zucchero.

Spezzafame . 4 mele

Pranzo : insalata mista con tonno e funghi, 1/2 pastina durante la passeggiata.

Cena : insalata mista, 1×100 gr cotoletta di pollo.

Contapassi : 8000, la pioggia non mi ha consentito di fare di meglio.

Bacche di Goji : efficaci a combattere il diabete (?)

giovedì, Luglio 3rd, 2014

Ottime anche per i diabetici

Le bacche di Goji sono un alimento sano anche per chi soffre di diabete per diversi motivi.

Innanzitutto perché possiedono un basso carico glicemico. Il carico glicemico (CG) è un valore che indica la maniera in cui un alimento influisce sul tasso glicemico del sangue. Alimenti che hanno un basso carico glicemico conducono ad un aumento ridotto del livello di zuccheri nel sangue.

In virtù del fatto che la maggior parte dei carboidrati contenuti nelle bacche di goji è costituita da un gruppo di quattro zuccheri complessi LPB unici in natura e a basso carico glicemico, le bacche di goji possono essere assunte tranquillamente anche da diabetici.

Combattere il diabete con le bacche di goji

Le bacche di goji hanno inoltre un effetto benefico per chi soffre di questo disturbo grazie alla presenza di cromo. Il cromo infatti è un elemento necessario a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule. In tal modo il livello di zuccheri nel sangue non aumenta o viene ridotto. Un studio condotto per ora solo su animali diabetici, ha dimostrato che l’ assunzione di bacche di goji per due settimane ha avuto per effetto una riduzione del 42% del tasso glicemico.

Un altro studio condotto dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Sidney ha dimostrato inoltre un effetto positivo delle bacche di goji sulla retinopatia diabetica.

La retinopatia diabetica è una patologia che insorge come malattia secondaria in conseguenza di un’iperglicemia cronica ed è caratterizzata dalla morte di gruppi di cellule della retina come risultato del processo ossidativo subito in presenza di elevate quantità di zucchero nei vasi sanguigni della retina.

In base allo studio, la taurina contenuta nelle bacche di goji influirebbe in maniera positiva su dei recettori denominati PPAR-gamma che giocano un ruolo di rilievo nel diabete e nella sua inibizione riducendo quindi la portata di patologie secondarie del diabete quali appunto la retinopatia.

Analisi del sangue del 26 Febbraio 2014

venerdì, Maggio 16th, 2014

Il giorno 26 Febbraio 2014 ho ripetuto le analisi del sangue per un controllo che non facevo da tantissimo tempo, ecco in dettaglio i risultati.

EMATOLOGIA
Sg-ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
GLOBULI BIANCHI (WBC) 6,6 x10^9/L 3,5 11,0
GLOBULI ROSSI (RBC) 4,95 x10^12/L 4,10 5,65
EMOGLOBINA (Hb) 14,5 g/dL 12,5 16,9
RBC VOLUME MEDIO (MCV) 88,7 fL 82,0 100,0
EMATOCRITO (HCT) 43,9 per cento 38,0 49,0
HB GLOBULARE MEDIA (MCH) 29,3 pg 27,0 34,0
CONC. HB GLOB. MEDIA (MCHC) 33,0 g/dL 31,3 35,5
INDICE DISTRIB. RBC (RDW) 12,6 per cento 12,0 15,0
PIASTRINE (PLT) 207 x10^9/L 110 330

CONTA DIFFERENZIALE DEGLI ELEMENTI NUCLEATI
NEUTROFILI 51,8% 3,4 x10^9/L 1,9 5,3
LINFOCITI 35,8% 2,4 x10^9/L 0,9 3,4
MONOCITI 11,7% 0,8 x10^9/L 0,2 1,3
EOSINOFILI 0,2 % 0,0 x10^9/L <0,5 BASOFILI 0,5 % 0,0 x10^9/L CHIMICA CLINICA P-UREA 32 mg/dL 15 50 P-ACIDO URICO 5,6 mg/dL 3,0 8,0 P-CREATININA 0,78 mg/dL <1,30 FILTRATO GLOMERULARE STIMATO 108 mL/min/1,73mq P-GLUCOSIO 125 mg/dL 60 126 Sg-EMOGLOBINA GLICATA * 51 mmol/mol 20 38 (metodo HPLC P-TRIGLICERIDI 133 mg/dL <150 P-COLESTEROLO TOTALE 162 mg/dL P-COLESTEROLO LDL 100 mg/dL Inf. a 160 P-COLESTEROLO NON HDL 127 mg/dL Inf. a 190 Obiettivo terapeutico in prevenzione primaria: inf. a 160 mg/dL Obiettivo terapeutico prevenzione secondaria o rischio equivalente: inf. a 130 mg/dL P-COLESTEROLO HDL * 35 mg/dL >40
RAPPORTO COLESTEROLO/HDL * 4,6

P-AST (TRANSAMINASI GOT) 36 U/L (37’C) fino a 37
P-ALT (TRANSAMINASI GPT) * 76 U/L (37’C) fino a 53
P-GAMMA GT (GGT) 28 U/L (37’C) fino a 56
MARCATORI MUCINICI E PEPTIDICI
P-PSA TOTALE 0,3 ng/mL fino a 4,0
VALUTAZIONE DELLO STATO FUNZIONALE DELLA TIROIDE
P-TIREOTROPINA (TSH) 1,26 mUI/L 0,40 3,70

Un milione di bambini Italiani a rischio diabete

martedì, Novembre 20th, 2012

Fonte : Tgcom.it

Un milione di bambini italiani sono in sovrappeso, fattore di rischio per il diabete. I pericoli aumentano se il surplus di chili arriva a farli diventare obesi, problema che colpisce 400 mila piccoli abitanti del nostro Paese.
Un trend in linea con i dati mondiali che vedono 43 milioni di bambini sotto i 5 anni di età in sovrappeso. Mentre stando all’Europa, la prevalenza di obesità è triplicata dagli anni Ottanta, con un bambino su cinque mediamente in sovrappeso.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’obesità nel Vecchio Continente è responsabile del 2-8 per cento dei costi sanitari e del 10-13 per cento dei decessi.
Chi ha problemi di peso in età infantile, rischia crescendo di andare incontro in età adulta a diabete, malattie cardiovascolari e addirittura tumori. L’allarme arriva dai pediatri, in occasione degli Stati Generali della Pediatria.
Come prevenire
Per evitare che il problema dilaghi è necessaria l’attenzione da parte dei genitori. La Società italiana di pediatria ha fornito suggerimenti utili da adottare per prevenire sovrappeso e obesità fin dai primi anni di vita del bambino.
1. Allattamento esclusivo al seno sino a sei mesi
2. No all’eccesso di proteine nei primi due anni di vita
3. Controllare l’accrescimento del lattante con visite periodiche dal pediatra tenendo presente che un’eccessiva velocità di crescita è un fattore di rischio per l’obesità in età adulta
4. Non trascurare l’importanza del sonno (sono necessarie 14-16 ore nell’arco della giornata per il lattante; 12-14 ore da 1 a 3 anni; 11-12 ore nell’infanzia e 9-10 adolescenza)
5. No alla televisione prima dei due anni, e dopo limitare il tempo passato davanti allo schermo (Tv o computer) al massimo a due ore al giorno e mai in camera da letto
6. Dai 5 anni in poi attività fisica (compreso camminare, andare a scuola a piedi) per 60 minuti al giorno.
La salute adulta si decide nell’infanzia
Evidenzia l’importanza della prevenzione Alberto G. Ugazio presidente della Sip: “L’obesità è un problema di salute pubblica. Non possiamo pensare di fermarla con provvedimenti isolati e frammentari come la tassa sulle bibite gassate e similari. Serve invece un impegno comune tra tutti coloro che si occupano di indirizzi nutrizionali e di stili di vita del bambino, un impegno che parta da quello che sta via via emergendo dalla letteratura scientifica, cioè l’origine nell’infanzia, addirittura nella gravidanza, delle patologie che si sviluppano nella vita adulta. Ecco perché diventa fondamentale la prevenzione in età prescolare, da 0 a 4 anni. Agire sulla nutrizione pre e post natale, in quel periodo sensibile della vita in cui il bambino matura la capacità di regolare il metabolismo sia a breve sia a lungo termine, è la prima e più efficace arma per prevenire non solo sovrappeso e obesità ma diabete, ipertensione, malattie cardioischemiche, allergie e osteoporosi”.
Cosa evitare
Ma cosa non fare, invece, per scongiurare il pericolo di obesità nei piccoli? A dare indicazioni in questo senso è lo studio Earnest finanziato dall’Unione europea. La ricerca è stata condotta dal 2005 al 2010 e ha visto la partecipazione di quaranta centri di ricerca sotto la guida dell’Università di Monaco.
Ecco i fattori di rischio individuati dallo studio:
1. Fumo e uso di sostanze tossiche per il feto in gravidanza
2. Limitazioni all’allattamento materno
3. Eccesso proteico ed esagerata introduzione di zuccheri nelle prime età della vita
No a maternità attempate
Ad aggiungere altri elementi da tenere in considerazione, c’è Claudio Maffeis – direttore dell’Unità di diabetologia, nutrizione clinica e obesità in età pediatrica dell’Unità locale sanitaria di Verona – che spiega: “L’allattamento materno nei primi mesi di vita riduce il rischio di obesità in età scolare dal 16 al 28 per cento. Inoltre occorre tenere presente che in gravidanza eccessi o carenze nutrizionali, condizioni metaboliche alterate (obesità, diabete, ipertensione) ed età avanzata della madre aumentano il rischio per il nascituro di avere un peso basso o elevato peso alla nascita rispetto all’età gestazionale: entrambi fattori di rischio per lo sviluppo dell’obesità nelle età successive”.