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Occhio ai 50 : 10 marzo 2017

venerdì, marzo 10th, 2017

Premessa : oggi ho mangiato uno schifo e da schifo.

Quanti geni ci sono al volante e non solo ?
Oggi penso di aver incrociato sulla mia strada 3 categorie, quelle più pericolose per se e per gli altri.

Categoria nr. 1 : non ho il soldi per l’auricolare e faccio il cazzo che mi pare. Stamattina intorno alle 8.50 rotonda di Isola Vicentina, ho già occupato l’ingresso in rotonda quando da Vicenza vedo arrivare a tutta velocità noncurante del segnale di rotonda e di dare precedenza un matto che guidava con il telefonino in mano nel chiaro atteggiamento di quello che sta utilizzando il vivavoce. Lo evito per un pelo e gli dico tantissime belle cose.

Categoria nr. 2 : non c’è il giro d’italia me è come se ci fosse.
Stessa rotonda qualche ora più tardi, ho quasi completato tutta la rotonda, quando questa volta da Schio arriva come un pazzo uno in bicicletta che non so per quale legge fisica riesce a passarmi davanti senza che lo prendo in pieno, anche a lui auguro tantissime belle cose.

Categoria nr. 3 : c’è un bambino a bordo ? Ah, non me ne sono accorto.
Tornando con i bambini da scuola mi accorgo che la macchina davanti a me ha sul sedile anteriore una bambina, senza la cintura di sicurezza allacciata che se ne stava beatamente con testa e collo fuori dal finestrino a guardarsi il panorama, in questo caso il genitore o chinque fosse alla guida dimostra di non conoscere le regole minime della sicurezza stradale.

Oggi, dicevo ho mangiato uno schifo e da schifo, non so se ho fatto danni particolari ma il nervoso ha preso il sopravvento anche se la voglia perchè fosse una giornata giusta dal punto di vista alimentare c’era tutta.
In primis questa cavolo di cervicale, che mi porto avanti dall’incidente del 2003 sono un paio di settimane che non mi da tregua, con mal di testa e tutti i sintomi che ci possono essere in questi casi, mi sa che domani mattina passo in farmacia.
E poi, il solo pensiero che domani dovrò passare tutta la giornata con la signora del piano di sotto mi ha innervosito e ha sballato tutti i miei piani per oggi.

Veniamo al diario alimentare.
Colazione, 200ml di latte parzialmente scremato, 6 fette biscottate integrali, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zuccheri aggiunti rigoni di asiago.
Sgarro, brioche alla crema
Pranzo, cavolfiore lesso, 1 hamburger di soia, 1 fettina di pane di segale.
Sgarro, 160gr di wurstel di soia
Sgarro, 3 cucchiaini di crema di arachidi
Cena, 1 ricotta bio
Sgarro, 100 gr di cioccolata al latte.
Penso proprio di non aver dimenticato nulla ed i sensi di colpa questa sera stanno avendo il sopravvento, l’unica nota positiva della giornata è che oggi non ho utilizzato il dolcificante e che il caffè della nespresso anche amaro è un buon caffè.
Acqua : tanta
Passi : 3500

Occhio ai 50 : 9 Marzo 2017

giovedì, marzo 9th, 2017

La memoria corta è una brutta bestia, specialmente quando puoi affermando certe cose che non si ricordano o si ricordano male si offendono gli altri.

“Hai scelto tu di andare a dormire sul divano”, questa è l’affermazione che mi ha fatto la mamma dei bambini e che mi fa ogni tanto quando le faccio notare che a 4 anni non mi sembra il caso che i bambini dormano ancora con lei sul letto matrimoniale.

Facciamo un passo indietro, aprile 2012 perdo il lavoro, dopo qualche mese lei rimane incinta, resto senza lavorare fino a novembre 2012, poi a febbraio 2013 (15 giorni esatti dopo la nascita dei bambini) mi lasciano di nuovo a casa.

Trovo di nuovo lavoro alla fine del mese di giugno 2013 (quindi facendo bene due conti dell’oste su 14 mesi ne ho lavorati 3 e siccome sono un libero professionista questo significa 11 mesi senza prendere un euro), solo che c’è un piccolissimo problema, tra andata e ritorno sono più di 160km al giorno.

Riesco a tenere botta i primi tempi, poi si decide “insieme” che forse è il caso che io mi sposti a dormire sul divano perchè di notte ogni tanto (per fortuna non sempre) i bambini richiedevano attenzione, ma soprattutto perchè il mio sonno è talmente leggero che una volta che mi sono svegliato, a qualsiasi ora, non riesco più a prendere sonno.

Da giugno 2013 a ottobre 2014 quindi faccio questa vita da pendolare lavorativo, poi mi danno la possibilità di lavorare da casa. Peccato però che nel frattempo i bambini abbiano preso possesso del letto matrimoniale e che abbiamo provato per un breve periodo di tempo a dormirci in quattro, poi i bimbi crescono e siccome finiva che la notte dormivo poco e male sono tornato a dormire sul divano.

Ahi, la memoria corta.

Veniamo al diario di oggi.
Colazione, 200 ml latte parzialmente scremato, 6 fette biscottate integrali, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zucchero rigoni di asiago
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 4 porzioni di frutta (arance).
Pranzo : 80 gr di pasta integrale, 1 zucchina, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena, 1 ricotta di mucca bio, cavolfiore, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Caffè, 4
Tisana, 1
Acqua, tanta
Passi, 5300

Da domani provo a togliere piano piano il dolcificante dalle bevande.

Occhio ai 50 : 8 Marzo 2017

mercoledì, marzo 8th, 2017

Non so proprio da dove cominciare a raccontare la giornata di oggi, se non dal fatto che alle 13.00 son dovuto scappare dall’ufficio perchè non stavo assolutamente bene.
Cominciamo dalla mattina, sono andato a Mestre e come al solito per strada ti incontro i soliti geni al volante che, se non stai attento rischiano di rovinarti la giornata.
Il primo è un camionista che ha deciso di uscire con il suo articolato dalla stazione di servizio Beyfin sulla Postumia imboccando la direzione Vicenza senza rendersi minimanete conto che stavo arrivando, frenatona e riesco a fermarmi a circa mezzo metro dal mezzo del tipo che ha pure il coraggio di guardarmi e dirmi qualcosa, vabbè.

Secondo genio al volante in zona Maerne, un camioncino che mi supera invadendo la corsia di svincolo del senso contrario e che deve inchiodare perchè quello dinanzi a lui deve girare a sinistra, peccato che inchiodi rientrandomi davanti, anche qui frenatona e un grosso grazie all’ABS della mia macchinetta.

Arrivo in ufficio e trovo la sorpresa che mi aveva preannunciato una collega che abita a Perugia, la cioccolata senza zucchero della Perugina. Peccato che però insieme a quella c’erano in un cestino anche gianduiotti e tutto un ben di Dio al quale non ho saputo minimamente resistere, nonostante avessi fatto già colazione.

Tisana, secondo caffè, si lavora, poi a pranzo ecco il decadimento fisico, inizio a mangiare la mia pizza margherita ed oggi boccone partono palpitazioni e tachicardia, mi sento come se avessi la febbre a 40° ed il mal di testa che mi tormenta da ormai tre settimane comincia ad essere non più tollerabile. Mangio 3/4 di pizza, poi decido di tornarmene a casa ed il momento più terribile sono stati quei 300 metri tra l’ufficio e la macchina con una tachicardia e delle palpitazione tali che il cuore sembrava uscirmi dalle orecchie. Mi ero portato dietro un paio di bottigliette di acqua ed in macchina me le scolo tornando a casa, non prima però di essermi fermato a prendere le verdure all’azienda agricola biologica.
Quello che ho capito oggi e che non riesco più a permettermi “grosse” mangiate, non riesco più a digerire come una volta e questo influisce tanto sulla mia condizione fisica, la prossima volta che devo andare a Mestre mi porterò il pranzo da casa.

Arrivo a casa e per fortuna riesco a “riposare” (che è differente da dormire) un paio di orette e poi dedicarmi ai miei bimbi che, anche oggi a scuola non sono riusciti a fare il pisolino pomeridiano (terzo giorno di fila) creando qualche problema al momento di andare a letto la sera, questo però lo approfondisco un altro giorno.

Veniamo al diario di oggi.

Colazione, 6 fette biscottate integrali, 50 grammi di marmellata senza zucchero rigoni di asiago
Spezzafame : nulla
Sgarri : cioccolatini perugina come se piovesse (con e senza zucchero)
Pranzo : 3/4 di pizza margherita
Cena : 3 bastoncini di verdure ed 1 cucchiaio di finocchi gratinati con besciamella vegetale.
Caffè : 4
Tisana : 2
Acqua : tanta
Passi : 4500

Occhio ai 50 : 7 marzo 2017

martedì, marzo 7th, 2017

Anche se stasera sono stanchissimo e avrei tanta voglia di andare a dormire non tralascio l’appuntamento giornaliero con il blog.
Giornata alimentare più che sufficiente, con la glicemia a digiuno che stamattina si attestava a 122, vabbè piano piano scenderà anche quella.

Penso che il nervosismo creato dalle dinamiche familiari mi stia portando ad avere un atteggiamento non proprio buono nell’ambiente di lavoro, sono sempre arrabbiato e basta un nulla per farmi partire l’incazzatura, devo darmi una calmata.

Ecco il diario di oggi.
Colazione, 200 ml di latte (ultimo giorno), 6 fette biscottate integrali misura, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zucchero rigoni di asiago.
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 3 porzioni di frutta (arance)
Pranzo, 400 gr di verdura grigliata mista, 1 filettino di tofu, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 fetta di pane di segale.
Cena, cipolle saltate in padella, 1 filettino di tofu e 2 wurstelini di tofu, 1 fetta di pane di segale, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Caffè : 4
Tisana : 1
Passi : 3000
Stasera avevo un bel mal di testa, ho misurato la pressiona 123/73/71bpm penso che sia la mia cervicale che ha ricominciato a rompere le scatole.

Occhio ai 50 : 6 Marzo 2017

lunedì, marzo 6th, 2017

A volte mi chiedo chi è che legga questo mio farneticare giornaliero, ma il solo pensiero che ci sia qualcuno che perde qualche minuto del suo tempo per leggere queste quattro righe mi spinge a continuare.

Oggi giornata dal punto di vista alimentare molto positiva, anche se non sono mancati i momenti di nervosismo e la risoluzione del problema “lavatrice” senza dover chiamare per forza il tecnico.

La signora continua nel far finta che io sia trasparente ed io nemmeno le chiedo più se vuole tornare da scuola dei bimbi in macchina o farsela a piedi, anche oggi ha optato per la seconda scelta, si vede che ha voglia.

Torniamo al problema “lavatrice”. Sabato all’improvviso mi vengono a dire che la lavatrice si è rotta, che si è staccato un non ben precisato pezzo e che perde acqua. Vado a vedere ed in pratica si era “scardinato” il coperchio e si era incastrato il pulsante di accensione/spegnimento della macchina.

Smonto il filtro di scarico e dentro ci trovo un bel pezzettone di stoffa che ostruiva tutto.

Riesco a sistemare il coperchio, smonto il pannello di controllo e mi accorgo che il pulsante è proprio spaccato, naturalmente è sabato e chi vuoi trovare aperto ? Nessuno.

Il risultato è che stamattina mi son dovuto mettere al telefono, trovare qualcuno non troppo lontano che vendesse il pezzo di ricambio e nella pausa pranzo sono andato a prenderlo e montarlo. Alla fine la lavatrice ha ripreso a funzionare correttamente.

E’ bello quando riesci a risolvere i problemi senza ricorrere all’aiuto esterno di un tecnico che invece dei 45 euro che ho speso per il pezzo di ricambio tra chiamata ed intervento me ne avrebbe chiesti almeno 100.

Veniamo al diario di oggi.
Colazione, 6 fette biscottate integrali, 200 ml di latte parzialmente scremato, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zucchero rigoni.
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 2 porzioni di frutta (arance).
Pranzo : 400 grammi di verdura grigliata, 1 tapas burger di soia, 1 fetta di pane di segale.
Cena : 1/2 insalata iceberg, 1 tapas burger di soia, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 fetta di pane di segale.
Acqua : 4 bicchieri da 350 ml
Tisana : 0
Caffè : 4
Passi : 6200 (ho fatto 2 volte il giro all’umido)

Occhio ai 50 : 5 Marzo 2017

domenica, marzo 5th, 2017

Oggi dal punto di vista alimentare è stata una giornata totalmente NO.
Mi si è chiusa la vena bulimica ed è stato uno sgarro continuo, dalla mattina alla sera, spero solo di non aver fatto troppi danni, ma il diario lo scriverò alla fine.

Oggi ho fatto il Papà al 100%, la mamma al lavoro tutto il giorno e la nonna che “latitato” per quasi tutta la giornata, se si credeva di farmi un dispetto non aiutandomi si è sbagliata di grosso, anche perchè io da solo con i bambini sono l’uomo più felice del mondo.
Naturalmente continua ad uscire ed entrare senza salutare e senza rivolgermi la parola, ripeto che campo bene lo stesso e chi ha tutto da perdere è proprio lei e non il sottoscritto.

Veniamo al diario, proprio non so da dove cominciare perchè come dicevo è stata una giornata balorda.
A colazione 200ml di latte parzialmente scremato, 6 fette biscottate integrali, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zucchero rigoni di asiago.
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 3 porzioni di frutta (arance).
Poi veniamo a tutto quello che sono riuscito di mangiare : 300 gr di wurstel di tofu, 1/2 piatto di cappelletti al Seitan (quello che avevano lasciato i bambini), 3 fette di pane integrale, 1 pezzettino di dolce uvetta e noci.
Poi veniamo al clou, stasera ho fatto i biscotti di pasta frolla per i bambini e siccome ne era avanzata molta ho fatto un unico mega biscottone che mi sono mangiato a metà, così proprio non va, domani devo rimettermi assolutamente in riga.
Acqua : 6 bicchieri da 350 ml
Tisane : 0
Caffè : 4
Passi : 5400 e non sono mai uscito da casa oggi

Occhio ai 50 : 4 Marzo 2017.

sabato, marzo 4th, 2017

La notizia di oggi è che si è rotta la lavatrice, una lavatrice della Candy che comprata nuova ha sempre dato una marea di problemi, carica dall’altro 7kg.

Adesso bisogno valutare lunedi insieme al tecnico che ho già contattato se conviene ripararla (sembra che bisogna cambiare il pannello di controllo) oppure se è necessario comprare una lavatrice nuova.

Anche oggi è contiunato l’asilo Mariuccia, mentre ero in lavanderia vedevo un ombra che ogni tanto appariva e poi scompariva, era la signora del piano di sotto che dovendo entrare anche lei in lavanderia si voleva accertare se ci fossi ancora oppure no, e domani me la devo sopportare tutto il giorno, speriamo che capisca (ho i miei dubbi) e che stia giù tutto il giorno.

Con tutti questi problemi la mia reazione è abbastanza soddisfacente, non sto facendo grossi sgarri da bulimico ma riesco a controllarmi ed evitare danni.

Il diario di oggi è il seguente.
Colazione, 200ml di latte, 6 fette biscottate integrali misura, 3 cucchiaini rasi di marmellata senza zucchero rigoni.
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 2 porzioni di frutta (arance)
Pranzo, hamburger di bovino, funghi trifolati sgocciolati, 1 fetta di pane di segale. Sgarro : 1 pastina mignon
Cena : 1 hamburger di soia, 1 burger di spinaci, mezza lattuga brasiliana, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 fetta di pane di segale.
Acqua : 6 bicchieri da 350 ml
Caffè : 4
Tisana : 0
Passi : 7300

Occhio ai 50 : 3 marzo 2017

venerdì, marzo 3rd, 2017

La sceneggiata continua, anche oggi la “signora” invece che tornare con me in macchina ha preferito farsi i 2,8km che dividono la scuola da casa a piedi, problemi suoi è più che maggiorenne e vaccinata.

Passo subito al diario perchè oggi mi sento particolarmente stanco, sarà che son due pomeriggi che non riesco a riposare nemmeno 10 minuti.

Colazione, 200 ml di latte, 6 fette biscottate integrali misura, 3 cucchiaini rasi di marmellata rigoni senza zuccheri aggiunti.
Spezzafame del mattino e del pomeriggio, 4 porzioni di frutta (arance)
Pranzo, 400 grammi di verdura mista grigliata, 1 hamburger di bovino, 1 fettina di pane di segale, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Cena, 2 cipolle passate in padella con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 burger di spinaci, 1 fetta di pane di segale e come sgarretto un pezzettino di dolce dei bambini.
Acqua : meno di ieri
Tisane : 1
Caffè : 5
Glicemia a digiuno : 118
Passi : 4200 circa

Occhio ai 50 : martedi 28 Febbraio 2017

martedì, febbraio 28th, 2017

Il primo “segnale” del fatto che sto mangiando male è la glicemia a digiuno.
Quando mi alimento in modo “normale” la glicemia a digiuno è sempre intorno ai 90, quando invece la mia alimentazione è sballata o irregolare ecco che la glicemia a digiuno ne risente pesantemente.

Non sto a dilungarmi sul perchè la glicemia a digiuno è la misurazione che ha più valore altrimenti ci sarebbe da fare tutto un discorso sulla basale etc. etc. lo farò più avanti.
In ogni caso la glicemia di stamattina era 126, un valore non alitissimo ma fuori dai mie standard, considerato che ultimamente il valore si fermava sempre sulle 2 cifre, ma lavoreremo anche su questo.

Oggi giornata molto stressante dal punto di vista lavorativo, una di quelle giornata dove in passato avrei aperto il frigorifero e mangiato di tutto, oggi no, oggi mi sono comportato bene senza cedere al nervoso e alla fame compulsiva.

Colazione con 6 fette biscottate integrali misura e marmellata senza zucchero rigoni.
Spezzafame di mattino e pomeriggio 4 porzioni di frutta (arance)
Pranzo 80 grammi di pasta integrale ed una scatoletta di funghi sgocciolati.
Cena un medburgher di soia al radicchio, 450 gr di verdura mista grigliata ed una fetta di pane di segale.
Durante la giornata 4 caffè (devo prenderne meno) e 2 tisane.
Acqua all’incirca 8 bicchieri da 350 ml
Passi 2107, pochissimi anche perchè piove da stamattina e sempre a causa dei problemi lavorativi in pratica non mi sono mai alzato dalla sedia.

Occhio ai 50

lunedì, febbraio 27th, 2017

Marzo, Aprile, Maggio e i primi 18 giorni di giugno.

Sono quelli che mi separano dal mio 50mo compleanno, mai come in questi anni avrei tanta voglia di festeggiare, di divertirmi, ma alla fine da festeggiare non c’è assolutamente nulla.

E allora diamo un senso a questi 3 mesi e mezzo,

Ci avevo pensato l’anno scorso che il miglior regalo per il mio 50mo compleanno potesse essere finalmente avere quel benedetto “8” come prima cifra del peso, ma onestamente allo stato attuale significherebbe perdere 14 kg e l’impresa sarebbe atavica.

Qualcosa però posso fare, anzi devo farlo, quindi questo blog diventerà una sorta di diario, non solo alimentare dove spero, giorno dopo giorno di potermi e poter raccontare questi 3 mesi e mezzo che mi separano dal mezzo secolo di vita.

Cosa scriverò ? Tutto quello che mi passa per la testa, anche cose cattive, è giunta l’ora di non tenere tutto dentro e di esternare le proprie emozioni altrimenti finisce che si cerca conforto solo ed esclusivamente nel cibo.

Buon Viaggio.