SI E’ SPOSATO L’UOMO PIU’ GRASSO DEL MONDO MONTERREY (MESSICO) - Si è sposato ieri pomeriggio a Monterrey, in Messico, l’uomo più grasso del mondo, Manuel Uribe, 43 anni e 360 chili. Manuel ha portato all’altare la fidanzata Claudia, vedova di un suo vecchio amico di Monterrey, anch’egli obeso (250 chili) e morto per una crisi respiratoria.
Uribe era arrivato a pesare 590 chili (meditando anche il suicidio). Dopo una drastica cura studiata da un medico statunitense, Barry Sears, ne ha persi 230 in due anni. A causa del suo peso, da sette anni l’uomo vive su di un letto. Il Guinness dei primati del 2007 l’ha giudicato l’uomo più grasso del mondo.
“Sono felicissimo - ha detto ai giornalisti prima del matrimonio -. E’ un giorno speciale per me. Dio ha permesso che questo giorno arrivasse e che trovassi una ragazza bella come Claudia per avviare una nuova avventura insieme”.
Manuel ha detto di sognare di avere due figli e che siano gemelli. Secondo il suo medico statunitense, “fra due anni sarà pronto ad averne. L’ho trovato in ottima forma, ha la salute di un adolescente, nonostante i suoi problemi di obesità ”.
‘LOST’ POTREBBE DIVENTARE UN FILM LOS ANGELES - Lost potrebbe presto diventare un film. J.J. Abrams, il creatore e produttore esecutivo della celebre serie televisiva (giunta ormai alla sua quarta stagione) in un’intervista per Mtv News ha infatti lasciato intendere che il telefilm potrebbe essere adattato per realizzare un lungometraggio cinematografico.
“Abbiamo deciso di concludere Lost con la sesta serie, - ha raccontato Abrams - ma non escludiamo una versione per il grande schermo. Anzi, se sapremo sviluppare la sceneggiatura giusta, il progetto andrà in porto: ci vuole una storia nuova e in parte indipendente dallo show tv”. Lost racconta le avventure di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo persi su un’isola misteriosa ed è interpretato da Matthew Fox, Dominic Monaghan, Evangeline Lilly e Josh Halloway. La quinta stagione andrà in onda negli Stati Uniti a partire dal gennaio 2009.
Oggi ho recuperato in parte la passeggiata che non ho fatto ieri, anche se venendo da una settimana di intenso lavoro la voglia di camminare non era poi tanta.
Finalmente ieri dopo oltre 6 mesi che avevo iniziato a lavorare presso la nuova azienda mi hanno dato il badge ufficiale con tanto di foto, fino a questo momento dovevo lasciare un documento (di solito sempre la patente) giù in reception e mi veniva dato un badge visitatore, qualche volta mi è capitato di voler uscire con il badge in tasca lasciando il documento dov’era, da oggi posso tenere la mia patente sempre nel portafoglio.
Secondo giorno, unica pecca della giornata oggi ho camminato pochissimo, stamattina perchè dovevo andare in posta a fare una commissione che poi racconterò in un altro post sull’argomento, in serata invece perchè pensavo di aver finito con la reperibilità ed invece mi tocca un ultima sera, spero l’ultima anche per questa settimana.
La giornata alimentare è andata benissimo, forse sto esagerando un pochino con le gomme senza zucchero, domani cercherò di evitarle così vediamo se sono loro la causa dei miei problemi intestinali.
Operazione Matrimonio 2 : diario alimentare del 20 ottobre 2008
Colazione : 200 ml di latte parzialmente scremato, 5 fette biscottate integrali
Pranzo : 400 gr di cavolo cappuccio, 210 gr di bastoncini di surimi, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 pacchetto di crackers integrali Misura
Cena : 1 mozzarella da 100 gr, 300 gr di cavolo cappuccio, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 pacchetto di crackers integrali Misura.
Spezzafame : 300 gr di kiwi, 1 pacchetto di Pavesini.
Primo giorno, per fortuna che è domenica, per fortuna che sono a casa e per fortuna che ho riposato dalle fatiche di una settimana dove ho lavorato 6 giorni su 6 per un totale di 66 ore, insomma un bel record.
Giornata quindi dedicata al riposo, già strano che stamattina sia riuscito a svegliarmi alle 9.30 e nonostante questo anche nel pomeriggio ho riposato quasi 3 ore.
Anche dal punto di vista alimentare giornata di tutto riposo, considerato che ieri sera siamo andati a cena fuori con dei colleghi di Olga e quindi anche se mi sono trattenuto dal mangiare 6-7 cestini di pane (ne ho mangiate solo 2 fette) e dall’appropriarmi di tutti i pacchetti di grissini presenti sul tavolo ho mangiato una buonissima paella di solo pesce ed un antipasto sempre di pesce.
Operazione Matrimonio 2 : diario alimentare giorno nr. 1
Colazione : 200 ml di latte parzialmente scremato, 5 fette biscottate integrali
Pranzo : 2 pomodori da insalata, 210 gr. di surimi, 1 pacchetto di crackers integrali Misura, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.
In settimana abbiamo ricevuto l’invito per il matrimonio di Marcello ed Elisa che si terrà il giorno 13 dicembre a Vicenza, e così come per il matrimonio di Paolo e Wendy a giugno prendo l’occasione per perdere quel peso che mi manca per il peso forma.
L’operazione è : “Operazione matrimonio 2, 8 kg in 8 settimane”, in effetti sono 8 le settimane che ci separano dall’evento e sono 8 le settimane dove giorno per giorno posterò il diario alimentare ed il numero dei passi delle lunghe passeggiate mattutine e serali.
Nel diario alimentare indicherò solo il peso dei cibi proteici, della pasta e dei condimenti, mentre non indicherò il peso della verdura a meno che non si tratti di legumi.
Prossima pesata venerdi 24 ottobre anche perchè poi ci concederemo qualche giorno di relax.
LATTE CINESE, PRIMI 3 CASI POSITIVI ALLA MELAMINA ROMA - Primi tre casi di positività alla melamina: sono stati accertati in altrettanti campioni di prodotti alimentari cinesi - due di latte e uno di yogurt - in seguito ai controlli di laboratorio disposti in Italia dopo lo scandalo del latte cinese contaminato.
I campioni risultati positivi alla melamina - ha spiegato il comandante dei Nas Cosimo Piccinno - “sono rappresentati da due campioni di latte sequestrati a Modugno (Bari) ed un campione di yogurt sequestrato a Poggio Marino (Napoli)”.
“In questi tre campioni - ha precisato Piccinno - sono stati rilevati dai 3 ai 22 milligrammi per chilogrammo di melamina, contro un limite previsto pari a 2,5 milligrammi per chilogrammo”. I campioni, ha reso noto il comandante dei Nas, sono stati sequestrati in punti di vendita etnici: “Non si tratta - ha sottolineato Piccinno - di quantità di sostanza letale, ma comunque nociva“.
A destare allarme, ha inoltre precisato, è il fatto che si tratta “in sostanza di alimenti destinati all’infanzia”. Al momento comunque - ha affermato dal canto suo il direttore generale sicurezza alimenti al ministero del Welfare Silvio Borrello - “non ci sono pervenute segnalazioni di conseguenze alla salute dei cittadini”.
Finora - ha reso noto l’esperto ministeriale - “sono 26 i campioni di prodotti alimentari provenienti dalla Cina e risultati positivi alla melamina in tutta Europa, inclusi i tre campioni italiani”. Per quanto riguarda i controlli effettuati in Italia dal 22 settembre al 13 ottobre, sono state ispezionate dai carabinieri dei Nas 855 strutture che si occupano di importazione e distribuzione di prodotti alimentari cinesi. Sono stati quindi prelevati 127 campioni e inviati ai competenti laboratori di analisi. Finora sono pervenuti i risultati dei 48 campioni inviati all’Istituto zooprofilattico di Teramo e che mostrano, appunto, tre positività alla melamina”.
ALLARME PER MATERIE PRIME INTEGRATORI SOSPETTE - “Lancio un allarme - ha detto Martini - su tutte quelle sostanze e prodotti, come gli integratori, che vengono assunti dagli sportivi o da chi fa attività fisica e che sono acquistabili su Internet o venduti attraverso canali di distribuzione non controllati”. Oggi una partita sospetta di dieci tonnellate di materie prime per integratori provenienti dalla Cina, e destinate ad un’azienda italiana, è stata sequestrata a Genova.
SEQUESTRATI A NAPOLI 10 QUINTALI DI LATTE CINESE Sono stati sequestrati dieci quintali di latte cinese, sospetti di essere contaminati da melamina, in un capannone a Napoli dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato, che hanno effettuato decine di denunce. Lo ha reso noto il Ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, a Radio Anch’io, precisando che nel corso dell’operazione sono state anche sequestrate carni e pesce cinesi, “molto probabilmente anche di animali in via di estinzione”. “Si tratta - ha detto Zaia - del più grande sequestro mai fatto di latte cinese in Italia”.
Si stanno avviando le analisi di laboratorio sui dieci quintali di latte, ha aggiunto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Per i risultati delle analisi di laboratorio, che dovranno evidenziare l’eventuale contaminazione da melamina, bisognerà attendere una decina di giorni.
MARTINI, GRANDE ATTENTATO A SALUTE PIANETA - “Uno dei più grandi attentati alla salute globale del pianeta ed una delle più grandi frodi alimentari perpetrate”. Così il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha definito lo scandalo del latte cinese contaminato da melamina e che ha portato all’intossicazione di decine di migliaia di bambini in Cina, di cui almeno quattro sono morti. Martini ha sottolineato che, ad oggi, “l’ Organizzazione mondiale della Sanità non ha ricevuto ancora dalla Cina alcun aggiornamento epidemiologico sul caso”. Questo - ha commentato - “basta a capire quale sia l’ atteggiamento della Cina: un atteggiamento da più parti definito come minimo omertoso e non collaborativo”. “La Cina .- ha conclusio Martini - deve recuperare quei processi di civiltà legati alla tutela della salute e che rappresentano la chiave per rimettersi sul mercato”.
SOLO 4 PUNTI ACCESSO PER ALIMENTI - A breve, i prodotti alimentari provenienti dalla Cina potranno essere importati ed introdotti in Italia solo da quattro ‘punti di accesso’: gli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino, il porto di Genova e il porto di Napoli. La misura è stata annunciata dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, in seguito allo scandalo del latte cinese contaminato da melamina. “Ci sarà un accentramento - ha spiegato Martini nel corso di una conferenza stampa al Ministero del Welfare - dei punti di importazione in Italia, e questo al fine di concentrare le forze ed avere controlli più stringenti sui prodotti alimentari provenienti dalla Cina”. Saranno dunque solo quattro i punti di ingresso per i prodotti alimentari cinesi. Tutti gli altri porti ed aeroporti - ha precisato il direttore Sicurezza Alimenti al ministero del Welfare Silvio Borrello - “saranno in stretto contatto con i Nas e saranno allertati”. Si sono infatti verificati casi, ha affermato il responsabile ministeriale, “di container provenienti dalla Cina che dichiaravano di trasportare altra merce, come giocattoli o mobili, e che invece sono risultati trasportare illegalmente in Italia prodotti alimentari”.